Punto GG – In testa pareggiano tutte per la gioia di Spalletti e Gasperini

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rasmus højlund e lautaro martinez
Rasmus Højlund e Lautaro Martinez ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

La classifica si accorcia di nuovo: Juventus e Roma tornano in lizza?

Sembrava che il campionato avesse trovato i suoi padroni, ma la fuga a tre di Inter, Milan e Napoli si è presto interrotta, anche se gli “asterischi” ancora incombono e confondono un poco quella classifica che giovedì sera, a recuperi effettuati sarà finalmente reale e concreta, senza più punti interrogativi ed ipotesi pendenti.

Spettacolo a San Siro: meglio il Napoli o l’Inter?

La domanda sorge spontanea ma la soluzione non è semplice: al termine di una gara “da Premier”, grazie anche per una volta alla collaborazione dell’arbitro che l’ha spezzettata il minimo indispensabile, nerazzurri e partenopei si sono equamente divisi la posta lasciando intatte le rispettive possibilità di successo finale. Per l’Inter da una parte l’ennesimo mezzo passo falso in uno scontro diretto (unica vittoria contro la Roma…), dall’altra una dimostrazione di forza e di gioco, sia pure frustrata da quel palo finale di Mkhitaryan; per il Napoli invece un punto d’orgoglio, conquistato attraverso cambi tattici intelligenti durante la partita e sfruttando la sagacia e la tecnica di elementi di grande spessore, tra i quali Hojlund e McTominay hanno giganteggiato; il tutto senza considerare le tante assenze che continuano a bersagliare la formazione di Conte, la cui inopinata ed ingiustificabile sfuriata nei confronti della squadra arbitrale è l’unica nota davvero stonata dell’intera serata meneghina.

Milan, ancora un passo falso a Firenze. Juve e Roma si avvicinano

Complice anche l’eccessiva turnazione imposta da Allegri, il Milan non va oltre il pari contro la Fiorentina che nelle ultime settimane sta dando segnali di risveglio anche se la sua posizione in classifica resta pesante; la chiave di volta ora starà nella testa dei calciatori di Vanoli: soltanto se riusciranno a ripetere le ultime prestazioni anche con formazioni di più basso lignaggio rispetto a Milan e Lazio, dimostrando così di essersi davvero calati nella realtà attuale, potranno tirarsi fuori dalle sabbie mobili nelle quali sono ancora assolutamente impantanati. Se invece cullassero l’illusione di essere già in salvo allora i guai potrebbero tornare e risultare assolutamente insuperabili.

Con una goleada inusuale Spalletti resta agganciato al treno scudetto, dando continuità alla serie positiva ripresa con il Sassuolo e recuperando quella credibilità agli alti livelli che dopo il pareggio interno con il Lecce pareva essere smarrita. La Roma continua invece il suo percorso da rullo compressore nei confronti delle squadre medio piccole; tredici vittorie sono tantissime ma anche sette sconfitte per una squadra di vertice non paiono proprio un viatico plausibile per restare a stretto contatto con gruppo di testa: per questo urge un cambiamento importante che Gasperini chiede al mercato di riparazione con indicazioni precise che la società al momento stenta a mettere in pratica.