Inter, il calciatore spinge per il rinnovo. Marotta frena

Handanovic spinge per il rinnovo ma la dirigenza valuta altre soluzioni

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Calciomercato Inter Joao Mario

In casa nerazzurra si cerca di capire a chi affidare la porta del futuro. Handanovic vuole il rinnovo con l’Inter ma Marotta valuta le alternative

Il futuro di Samir Handanovic con la maglia dell’Inter è ancora tutto da decifrare. Lo sloveno veste la maglia nerazzurra dal 2012 e con il tempo è riuscito ad impadronirsi della fascia da capitano. A 36 anni, però, si iniziano a fare i primi ragionamenti sull’avvenire. Il contratto dell’estremo difensore nerazzurro scade a giugno 2022, e in questa stagione si sta rendendo protagonista nella cavalcata dell’Inter verso lo Scudetto. Con i nerazzurri, in questi anni, Handanovic non ha vinto praticamente niente. Lo Scudetto è il grande sogno ma il classe 1984 vorrebbe firmare anche il rinnovo. A riferirlo è TuttoSport. Per il quotidiano torinese la richiesta dell’ex Udinese è quella di spostare la scadenza al 2023, quindi estendendo di un altro anno il rapporto con l’Inter.

Calciomercato Inter, rinnovo Handanovic: Marotta studia le alternative

Se la volontà di Handanovic è quella di proseguire, l’Inter invece sta facendo altre valutazioni. A pesare, naturalmente, è la sua carta d’identità visto che è ormai prossimo ai 37 anni. Secondo quanto riferito da TuttoSport, per la prossima stagione l’Inter sta valutando tre percorsi differenti. Il primo è quello di affidare il ruolo di vice a Radu, con la possibilità che il rumeno possa giocare rispetto a quello che sta succedendo in questa stagione dove ha totalizzato 0 presenze. La seconda ipotesi è quella di acquistare un portiere di un certo livello ma anche in questo caso il nuovo estremo difensore, almeno inizialmente, dovrebbe accettare di fare da vice. I nerazzurri stanno però stanno valutando anche il percorso di crescita di Filip Stankovic e Michele Di Gregorio. L’ultima strada sarebbe quella di investire subito sul mercato estivo acquistando un portiere affidabile che farebbe sin da subito il primo. I nomi sono quelli di Musso, Cragno, Meret, Gollini e Audero.