Lazio, il rinnovo di Inzaghi non arriva. La situazione

L'allenatore piacentino non ha ancora firmato il rinnovo. Ecco che cosa sta succedendo in casa Lazio

78
Inzaghi
Simone Inzaghi ph: Fornelli/Keypress

In casa biancoceleste non si è ancora chiusa la questione del rinnovo di Inzaghi. Ci sono ancora molti dubbi e perplessità

Il rinnovo di Simone Inzaghi con la Lazio sembrava una cosa certa e sicura ma al momento la firma sul contratto non c’è ancora stata. La società biancoceleste ha permesso all’allenatore piacentino di arrivare nel grande calcio considerando che era partito dalle giovanili del club ed è arrivato in Prima squadra. Una scalata importante contraddistinta da molti successi come la vittoria della Coppa Italia nella stagione 2018/19 e le due Supercoppe italiane. Nella passata stagione Inzaghi è riuscito a riportare la Lazio anche in Champions League, una qualificazione che mancava da moltissimo tempo. La situazione è ancora bloccata, la scadenza del suo contratto è fissata per il 30 giugno 2020 e l’idea che possa lasciare la Capitale attanaglia in molti.

Lazio, spauracchio Juventus ma Inzaghi dovrebbe firmare

Come riferito da calciomercato.com, la firma di Inzaghi sul nuovo contratto probabilmente non arriverà nemmeno nei prossimi quindici giorni. Come ribadito dal sito di mercato, i continui rinvii sono sicuramente diventati fonte di dubbi e perplessità soprattutto tra i tifosi. La paura è che possa lasciare la Lazio magari per andare alla Juventus; i bianconeri lo corteggiano da diverso tempo anche se la scelta di iniziare un nuovo corso è stata fatta con Andrea Pirlo. I risultati di quest’ultimo probabilmente stanno facendo temporeggiare le parti. Lo spauracchio c’è e al momento la firma non è arrivata anche perché Inzaghi vuole garanzie per i collaboratori che caratterizzano il suo staff da diverso tempo. L’idea e l’ipotesi più concreta è che il rinnovo possa arrivare ad aprile con il presidente Lotito che alzerà lo stipendio dell’allenatore a 2,5 milioni netti a stagioni più bonus fino al 2023 o al 2024.