Chiesa: una maglia da titolare per cercare riscatto?

Il campioncino della Fiorentina sta attraversando un periodo difficile, a secco i gol ed eclissato, sia nel proprio club di appartenenza che in Nazionale, rispettivamente da Gaetano Castrovilli e Federico Bernardeschi. Oggi il CT Mancini sembra orientato ad affidargli una maglia da titolare: basterà per rilanciarlo?

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Fiorentina, alla ricerca del miglior Chiesa

Come ci si dovrebbe sentire, a 22 anni, se si scoprisse di non essere più l’astro principale della propria squadra? Una domanda che si potrebbe tranquillamente rivolgere a Federico Chiesa. Non molti ne parlano, ma il ragazzo sta forse attraversando uno dei periodi più difficili e delicati della propria carriera. La decisione di rimanere a Firenze un altro anno (più forzata che voluta) pare, finora, non dare i suoi frutti. Complice l’acquisto di un fuoriclasse come Franck Ribery e la concomitante esplosione di un talento come Castrovilli (oltrer alla maturazione di Sottil e Vlahovic), Chiesa pare aver perso la centralità assluta di cui godeva lo scorso anno: uomo copertina della squadra, oggetto del desiderio di vari club importanti etc… Ora il classe ’97 pare aver subito i colpi di un inizio di campionato non proprio esaltante (soprattutto sotto il profilo delle prestazioni) tanto da venire sostituito durante la partita contro il Cagliari, match nel quale, il suo compagno di reparto, Vlahovic, ha messo a segno una doppietta. Una situazione che il talentino viola sembra essersi portato dietro anche in azzurro, dove Mancini pare ora preferirgli un ex Fiorentina come Federico Bernardeschi (e la gara contro la Bosnia ha finito per dargli ragione).

Chiesa e la maglia da titolare: con l’Armenia per cercare riscatto?

Stasera, però, le cose potrebbero cabiare: Il “Mancio” sembra infatti orientato a schierare Chiesa dal primo minuto nell’ultima gara di qualificazione agli Europei da disputarsi contro l’Armenia. Una partita ininfluente ai fini del risultato, ma che proprio per questo potrebbe permettere a Chiesa di esprimere al meglio il proprio talento. Senza la pressione della vittoria a tutti i costi, Chiesa potrebbe giocare più libero mentalmente e concedersi qualche rischio in più per mettere in evidenza le proprie capacità tecniche. Stasera gli occhi saranno puntati anche su di lui, con il CT che non ha nascosto in conferenza stampa di aspettarsi grandi risposte dall’ala sinistra.

ph: Activa