ESCLUSIVA SPORTPAPER TV, Amelia: “Mourinho lascerà la Roma così come Rui Patricio. E su Totti…”

L'ex estremo difensore intervistato a SportPaperTV su Radio Roma Television

201

Marco Amelia, campione del Mondo 2006, ex portiere di Lecce, Palermo e Milan, al Chelsea con Mourinho, ha parlato in esclusiva ai microfoni di Sport Paper TV in onda su Radio Roma Television.

Come vedi un ritorno di Totti nella dirigenza della Roma, potrebbe essere lui la figura di raccordo tra squadra e tifosi?

“Totti non ha bisogno di far parte della società per rappresentare la Roma, le sue parole sono sempre state di raccordo tra tifosi, dirigenza e squadra. Sceglierei per lui un ruolo attivo: potrebbe essere utile per individuare i calciatori pronti a giocare nella Roma, sa cosa vuol dire vestire la maglia giallorossa.”

Francesco Totti come uomo spogliatoio?

“Il modus operandi, sin dall’arrivo dei Friedkin, è sempre stato lo stesso. Non credo che la dirigenza cambierà la propria gestione. Auspico un ritorno attivo di Francesco, con l’occhio rivolto al campo, non nello spogliatoio.”

A Londra hai lavorato con Mourinho. Com’è lavorare con lui? Resterà alla Roma?

“Ho avuto il piacere e la fortuna di lavorare con José, uno dei migliori allenatori in assoluto, soprattutto nella gestione. Ha accresciuto i numeri dello stadio e la passione della tifoseria con i suoi modi, è innamorato del club e lo dimostra. Tuttavia, rispetto al mio periodo al Chelsea, sono cambiati molti collaboratori e non saprei giudicare. Mi piace il metodo utilizzato con i ragazzi, spinge sempre a dare di più. Non so se resterà, deciderà lui.”

La Roma ha bisogno di un nuovo portiere, chi vedi bene?

“Rui Patricio è un uomo di Mourinho, potrebbe restare qualora dovesse farlo l’allenatore. Svilar è affidabile. Ci sono portieri bravi, ma in prestito o svincolati ce ne sono pochi. Per il modo di far mercato della Roma è difficile acquisire delle risorse importanti a costi contenuti, punterei ancora su Rui Patricio e Svilar.”

Ricordo una tua partita straordinaria Roma-Livorno, c’hai mai ripensato?

“Sì, sono passati tanti anni. Ancora oggi tutti ricordano quella partita. Lo rifarei, sono un professionista, anche se con la Roma è sempre stata una partita diversa. Quella partita, probabilmente, costò lo scudetto alla Roma. Ho sempre sognato di vestire la maglia giallorossa.”

Se potessi scegliere un calciatore, chi porteresti alla Roma?

“A me piacerebbero i grandi campioni, come abbiamo avuto la fortuna di vedere in questi ultimi due anni Dybala e Lukaku. Io avrei portato Ibrahimovic alla Roma, avrebbe dato tanto all’ambiente giallorosso. Ad oggi, però, direi Mbappé.”

 

 

 

 

Federico Maria Santangelo
Redattore SportPaper.it, esperto di calcio italiano ed estero