F1 Gp Abu Dhabi: Lewis Hamilton vince anche a Yas Marina

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Lewis Hamilton chiude il suo trionfale anno vincendo anche il Gran Premio di Abu Dhabi, ultimo appuntamento del Mondiale di F1 2018. Il pilota inglese della Mercedes ha preceduto la Ferrari di Sebastian Vettel, grande rivale dell’ anno. I due dopo il traguardo si sono resi protagonisti di un bellissimo gesto dopo l’ arrivo, invitando Fernando Alonso (all’ ultima gara della carriera, chiusa in 11. posizione) a compiere dei burn out a bordo delle rispettive vetture sul rettilineo dei box, come saluto al campione spagnolo, che lascia il Circus dopo 17 anni.

Al terzo posto si è piazzata la Red Bull di Max Verstappen, che ha preceduto il compagno di squadra Daniel Ricciardo e la seconda Mercedes affidata a Valtteri Bottas. Kimi Raikkonen ha chiuso amaramente la sua esperienza in Ferrari. Il finlandese è stato costretto al ritiro al 7° giro, quando la sua monoposto si è ammutolita sul rettilineo dei box a causa di una perdita di potenza. Il finlandese è riuscito comunque a mantenere il terzo posto nella classifica del Campionato Piloti. La zona punti è chiusa da Sainz, Leclerc, Perez, Grosjean e Magnussen.

CLASSIFICA GP ABU DHABI 2018 – 1. L. Hamilton (Mercedes); 2. S. Vettel (Ferrari) +2”581; 3. M. Verstappen (Red Bull-Renault) +12”706; 4. D. Ricciardo (Red Bull-Renault) +15”379; 5. V. Bottas (Mercedes) +47”957; 6. C. Sainz (Renault) +1:12.548; 7. C. Leclerc (Sauber-Ferrari) +1:30.789; 8. S. Perez (Force India-Mercedes) +1:31.275; 9. R. Grosjean (Haas-Ferrari) +1 giro; 10. K. Magnussen (Haas-Ferrari) +1 giro.

CLASSIFICA CAMPIONATO PILOTI – 1. L. Hamilton 408 punti; 2. S. Vettel 320; 3. K. Raikkonen 251; 4. M. Verstappen 249; 5. V. Bottas 247; 6. D. Ricciardo 170; 7. N. Hulkenberg 69; 8. S. Perez 62; 9. K. Magnussen 56; 10. C. Sainz 53.

CLASSIFICA CAMPIONATO COSTRUTTORI –  1. Mercedes 655 punti; 2. Ferrari 571; 3. Red Bull-Renault 419; 4. Renault 122; 5. Haas-Ferrari 93; 6. McLaren–Renault 62; 7. Force India-Mercedes 52; 8. Sauber-Ferrari 48; 9. Toro Rosso-Honda 33; 10. Williams-Mercedes 7.

Bandiera a scacchi. Lewis Hamilton chiude un 2018 trionfale vincendo anche l’ ultima gara a Yas Marina. Vettel chiude 2° e realizza proprio all’ ultimo il giro veloce in 1:40.897. Verstappen sale sull’ ultimo gradino del podio, precedendo Ricciardo e Bottas. La zona punti è chiusa da Sainz, Leclerc, Perez, Grosjean e Magnussen.

Giro 54: Perez è sempre più vicino a Leclerc e proverà ad attaccare il futuro pilota della Ferrari per un arrivo in volata.

Giro 53: Nella lotta per la 7. posizione, Perez si sta avvicinando a Leclerc. Tra i due c’è appena 1 secondo di distacco.

Giro 52: Fernando Alonso, all’ ultima gara in carriera, è 11° e si trova a 2”9 da Magnussen. Lo spagnolo sta provando a riprendere il pilota della Haas per chiudere la carriera con un punto.

Giro 51: Le posizioni sembrano cristallizzate. Hamilton conduce il Gran Premio davanti a Vettel, Verstappen, Ricciardo, Bottas, Sainz, Leclerc, Perez, Grosjean e Magnussen.

Giro 50:  Tra Hamilton e Vettel ci sono 4”4. Molto difficile per il ferrarista andare a prendere l’ inglese. Dietro ai primi due, Verstappen ha 2”1 su Ricciardo e sembra poter mantenere l’ ultimo gradino del podio.

Giro 49:  Vettel ha guadagnato terreno su Verstappen e ha portato il suo margine sull’ olandese a 3”8. Il tedesco mette così al sicuro la seconda posizione.

Giro 48:  Hamilton risponde ai tempi di Vettel e riporta il suo margine sul tedesco a 5”3. La Toro Rosso di Gasly, appena entrata in zona punti, si ferma a bordo pista con un vistoso fumo dal retrotreno della monoposto. La 10. poszione passa nelle mani di Kevin Magnussen.

Giro 47: Esteban Ocon, che viaggiava in 9 posizione, rimane fermo in corsia box con problemi alla power unit Mercedes della sua monoposto. Il suo piazzamento viene ereditato da Grosjean, mentre entra in zona punti la Toro Rosso di Pierre Gasly.

Giro 46:  Vettel si porta a 4”7 da Hamilton. Verstappen e Ricciardo sono sempre divisi da 1”6. Tra il ferrarista e l’ olandese della Red Bull ci sono 2”8.

Giro 45:  Vettel, liberatosi di Alonso, recupera qualcosa su Hamilton e si porta a 5”1 dall’ inglese. Ricciardo è a 1”6 da Verstappen.

Giro 44:  Vettel perde terreno nel doppiaggio di Alonso e il gap da Hamilton sale a 5”5. I due piloti Red Bull sono divisi da 1”8, con Ricciardo che sembra più veloce di Verstappen.

Giro 43: Hamilton cerca di rispondere all’ attacco di Vettel e mantiene 5 secondi di vantaggio sul ferrarista.  Alle spalle dei primi 5, la top 10 è chiusa da Sainz, Leclerc, Perez, Ocon e Grosjean.

Giro 42:  Vettel si porta a 5”2 da Hamilton. Il tedesco ha a sua volta un margine di 4”2 su Verstappen. L’ olandese mantiene un gap di 2”2 sul compagno Ricciardo.

Giro 41:  Bottas rientra ai box e compie un secondo pit-stop. Il finlandese della Mercedes monta gomme ultrasoft e rientra 5°, a 24” da Ricciardo.

Giro 40:  Vettel si porta a 5”8 da Hamilton. Il tedesco ha una gomma più fresca rispetto a Hamilton, che deve difendersi in questo finale di gara.

Giro 39: Vettel si porta a 6”3 da Hamilton. Bottas deve cedere il 4° posto a Ricciardo. Si allontanano per il finlandese le chance di strappare a Raikkonen il terzo posto in Campionato.

Giro 38: Vettel guadagna mezzo secondo su Hamilton, ma si trova a 7”1 dal rivale. Verstappen infila Bottas con un fantastico sorpasso e si prende la 3. posizione.

Giro 37:  Ricciardo si sta rapidamente avvicinando al duo Bottas-Verstappen. L’ australiano può tornare in lotta per il podio. Vettel si sta avvantaggiando della lotta alle sue spalle e ha già guadagnato 3 secondi sul pilota Mercedes.

Giro 36: Ricciardo con gomme nuove vola e realizza il giro veloce in 1:41.249. Bottas sembra in crisi e compie un lungo per resistere all’ attacco di Verstappen. Il finlandese mantiene comunque la 3. posizione.

Giro 35:  Vettel infila Bottas sfruttando un calo di potenza della power unit del finlandese e si porta in 2. posizione. La Direzione Gara punisce Ocon con 5 secondi di penalità.

Giro 34: Ricciardo va ai box e Hamilton torna leader. L’ australiano monta pneumatici supersoft e rientra 5°, alle spalle di Verstappen. Ocon viene messo sotto investigazione dalla Direzione Gara per un taglio di pista nel corso del duello con Vandoorne.

Giro 33: Bottas risponde all’ attacco di Vettel e realizza il giro veloce scendendo sotto il muro dell’ 1:43: 1:42.975. Nelle retrovie, Grosjean soffia a Vandoorne la 12. posizione. Alonso passa Sirotkin ed è 16°.

Giro 32:  Bottas mantiene 1”5 su Vettel. Il tedesco ha a sua volta 1”8 su Verstappen. Vandoorne continua a duellare come un leone con Ocon, ma alla fine deve cedere l’ 11° posto alla Force India.

Giro 31: Verstappen realizza il giro veloce in 1:43.000. Nelle retrovie, spettacolo tra Vandoorne, Ocon e Grosjean, in lotta per l’ 11. posizione.

Giro 30: Vettel realizza il nuovo giro veloce in 1:43.017. Il tedesco non riesce comunque a guadagnare molto su Bottas, che gira sui suoi stessi tempi.

Giro 29: Ricciardo, che non ha ancora effettuato il proprio pit-stop, risponde ai tempi di Hamilton e mantiene a 2”5 il gap sull’ inglese. Vettel si porta a 1”5 da Bottas. Continua a cadere sulla pista una leggera pioggia che comunque sembra non bagnare l’ asfalto.

Giro 28:  Fernando Alonso rientra ai box e monta pneumatici supersoft. Lo spagnolo della McLaren riparte in 17. e ultima posizione.

Giro 27:  Perez, che non aveva ancora effettuato la propria sosta, rientra ai box e monta gomme supersoft. Il messicano rientra 11°, alle spalle di Kevin Magnussen. In testa, Ricciardo sta perdendo vistosamente terreno da Hamilton, che si è portato a 2”9 dalla Red Bull numero 3.

Giro 26: Ericsson parcheggia la sua Sauber a bordo pista, lamentando via radio una perdita di potenza. Si chiude così la carriera in Formula 1 dello svedese, che dal prossimo anno correrà in Indycar. Leclerc soffia la 9. posizione ad Alonso.

Giro 25: Vettel si sta avvicinando a Bottas e ha portato il proprio gap dal finlandese a 1”8. Lo stesso distacco separa il ferrarista da Verstappen. Nelle retrovie, Hartley soffia la 17. posizione a Sirotkin. Problemi per la Sauber di Marcus Ericsson, che rallenta vistosamente e viene sfilato dalle vetture che lo seguivano.

Giro 24:  Ocon passa Sirotkin e si prende il 16° posto. Qualche goccia comincia a cadere sul tracciato di Yas Marina. Al momento l’ asfalto rimane asciutto e i piloti proseguono la gara mantenendo il proprio passo.

Giro 23:  In caso di arrivo della pioggia, si avvantaggerebbe moltissimo Ricciardo. L’ australiano deve ancora effettuare il proprio pit-stop al contrario dei diretti rivali, che sarebbero quindi costretti a rientrare ai box assieme a lui.

Giro 22: Verstappen si sta avvicinando a Vettel. 1”6 tra il ferrarista e Red Bull numero 33. Il satellite segnala precipitazioni in avvicinamento sul circuito di Yas Marina. Evento più unico che raro a queste latitudini.

Giro 21: La situazione rimane sostanzialmente inviariata tra i primi 5. Alle loro spalle, Perez è 6° davanti a Sainz, Ericsson, Gasly e Alonso. Lo spagnolo al momento chiude la zona punti.

Giro 20: Ricciardo ha 6”3 su Hamilton. Bottas è a 8”2 dal comapgno di squadra e ne mantiene 3”5 su Vettel. Verstappen segue il ferrarista a 1”9.

Giro 19: Bottas realizza il nuovo giro veloce in 1:43.095. Ocon rientra ai box e lascia via libera a Sainz. Ricciardo è in testa con 6”5 su Hamilton leader virtuale del Gran Premio.

Giro 18: Verstappen compie la sua sosta ai box e monta gomme supersoft. Rientra 5°, alle spalle di Vettel che realizza il giro veloce in 1:43.602. Ocon e Sainz continuano a lottare per il 7° posto, ma lo spagnolo non riesce a liberarsi del francese.

Giro 17: Pit-stop anche per Bottas, che reagisce al tentativo di under cut da parte di Vettel. Anche il finlandese monta supersoft e rientra 4°, davanti al tedesco. Ricciardo è il nuovo leader del Gran Premio.Nelle retrovie, bei duelli tra Ocon e Sainz per il 7° posto e tra Ericsson e Gasly per il 9°.

Giro 16: Pit-stop per Vettel, che monta gomme supersoft. Il tedesco rientra 6°, alle spalle di Ocon. Il ferrarista si libera subito del francese e risale in 5. posizione.

Giro 15: Bottas ha 2”6 su Vettel. Ricciardo risponde all’ attacco di Verstappen e riporta il suo vantaggio oltre il secondo.

Giro 14: Bottas guadagna mezzo secondo su Vettel e conduce con 2”3 sul tedesco. Verstappen è sempre più vicino a Ricciardo, solo 6 decimi separano i due piloti della Red Bull. Sainz riesce a passare Ericsson e si prende l’ 8. posizione.

Giro 13: Bottas guadagna 2 decimi su Vettel e porta a 1”8 il vantaggio sul tedesco. Verstappen si porta sotto il secondo di gap da Ricciardo e può quindi usare il DRS per attaccare il compagno di squadra. Più indietro, Sainz attacca l’ 8° posto di Ericsson, ma lo svedese della Sauber resiste bene.

Giro 12: 1”6 tra Bottas e Vettel. Verstappen si avvicina a Ricciardo e sembra più veloce del compagno di squadra. Hamilton, leader virtuale del Gran Premio, è a 4 secondi dall’ olandese.

Giro 11:  Bottas porta a 1”9 il margine su Vettel. Hamilton, dopo aver attaccato Verstappen, ha preso spazio per non ususrare le gomme. Nelle retrovie, Grosjean, reduce anche lui dal pit-stop anticipato, soffia il 17° posto a Sirotkin.

Giro 10: Danniel Ricciardo realizza il giro veloce in 1:43.891. Vettel non è lontano da Bottas, dal quale lo divide 1”3. Alle spalle dei primi 5, la top 10 è chiusa da Ocon, Perez, Ericsson, Sainz e Gasly. Leclerc, rientrato ai box insieme a Hamilton, è 12° dopo aver passato Magnussen. Hartley si appoggia con le gomme alle barriere in uscita di curva 19 ma riesce a continuare.

Giro 9:  Riparte la gara. Bottas è intesta davanti a Vettel, Ricciardo, Verstappen e Hamilton. Il pilota Mercedes non dovrebbe effetture altri pit-stop fino al termine del Gran Premio. L’ inglese si libera di Verstappen sul lungo rettilineo ma viene infilato nuovamente dall’ olandese sull’ allungo successivo.

Giro 8: Hamilton approfitta della neutralizzazione e rientra ai box montando gomme supersoft. Rientra in pista 6°. Bottas è il nuovo leader davanti a Vettel, Ricciardo e Verstappen, risalito al 4° posto grazie alle soste di chi lo precedeva.

Giro 7:  Finisce amaramente l’ ultima gara in Ferrari di Raikkonen. Il finlandese, che viaggiava in 4. posizione, si ferma sul rettilineo dei box con la vettura ammutolita. La direzione gara chiama la VSC in pista.

Giro 6: Giro veloce di Hamilton in 1:43.982. L’ inglese ha 1”9 di vantaggio su Bottas. Verstappen infila Ocon, ma viene risuperato dal francese in rettilineo. All’ altezza del secondo rilevamento intermedio, l’ olandese si libera della Force India in staccata. Duello infuocato tra i due protagonisti del controverso contatto in Brasile.

Giro 5: La gara riparte. Hamilton rimane in testa seguito da Bottas. I ferraristi mantengono la 3. e 4. posizione, seguiti da Leclerc e Ricciardo. Verstappen viene infilato da Perez e scivola in 10. posizione, ma riesce a ripassare il messicano. L’ olandese lamenta problemi di potenza alla power unit Renault via radio.

Giro 4:  La Direzione Gara comunica che non saranno presi provvedimenti per l’ incidente tra Hulkenberg e Grosjean, reputandolo come un normale contatto di gara. Al termine del giro, la Safety Car rientrerà ai box e la gara potrà riprendere normalmente.

Giro 3:  Hulkenberg è fuori dalla vettura. Tutto ok per il tedesco della Renault, solo un grande spavento.

Giro 2: La top 10 vede Hamilton al comando seguito da Bottas, Vettel, Raikkonen, Leclerc, Ricciardo, Grosjean, Ocon, Verstappen e Perez. Hulkenberg è in buone condizioni ma fatica a uscire dalla macchina capovolta a causa dell’ Halo. Il pilota Renault si è toccato con la Haas di Grosjean, che ha toccato con la gomma anteriore sinistra la posteriore destra di Hulkenberg. Li si è innescato il capottamento. Hartley rientra ai box.

Semaforo verde. Hamilton mantiene il comando davanti a Bottas. Vettel e Raikkonen sono in 3. e 4. posizione davanti a Ricciardo. Verstappen scatta invece malissimo e scivola al 10. posto. Alla esse in fondo al lungo rettilineo Hulkenberg si capotta con la Renault a seguito di un contatto. Safety car in pista.

Iniziato il giro di ricognizione.

F1 GP ABU DHABI, LA GARA

Mancano 10 minuti al via della gara. Tutte le vetture sono regolarmente schierate sulla griglia di partenza.

Amici di Sport Paper, buon pomeriggio e benvenuti alla diretta scritta testuale del Gran Premio di Abu Dhabi. La gara è valida come appuntamento conclusivo del Mondiale di F1 2018. E’ stata da poco aperta la pit lane. Le vetture stanno lasciando i box per andare a raggiungere la griglia di partenza. Mancano 30 minuti al via del Gran Premio.

Formula 1, il GP di Abu Dhabi in diretta

Il Mondiale di F1 2018 vive il suo epilogo con il Gran Premio di Abu Dhabi. La gara si disputa sul circuito di Yas Marina, che ha così l’ onore di chiudere questa appassionante stagione. Un’ annata che ha visto primeggiare ancora una volta Lewis Hamilton e la Mercedes. Il pilota inglese si è aggiudicato il quinto titolo iridato della sua carriera, mentre il team anglo-tedesco ha fatto suo il Campionato Costruttori per il quinto anno consecutivo.

Tanti sono comunque i motivi di interesse in questo ultimo Gran Premio dell’ anno, malgrado i due Campionati siano già stati assegnati. Sebastian Vettel e la Ferrari cercano una vittoria che possa riscattare una seconda parte di stagione decisamente opaca. Valtteri Bottas tenterà di tagliare il traguardo per primo per evitare di finire il suo 2018 senza successi in carniere. Max Verstappen intende riprendersi quella vittoria sfuggita in Brasile a causa del contatto con il doppiato Esteban Ocon. Kimi Raikkonen e Daniel Ricciardo, all’ ultima gara in Ferrari e in Red Bull prima di cambiare tuta nel 2019, vorranno chiudere nel migliore dei modi la propria esperienza con i rispettivi team. E’ l’ ultima gara per Fernando Alonso. Lo spagnolo, campione del Mondo con la Renault nel 2005 e nel 2006, lascia il Circus dopo 311 Gp, chiudendo una carriera lunga ben 17 anni.

IL CIRCUITO DI YAS MARINA

Il circuito di Yas Marina ospita il Mondiale di F1 dal 2009. La pista è lunga 5,554 km e si percorre in senso antiorario. Presenta 21 curve, 13 a sinistra e 8 a destra. Per portare a termine il Gran Premio i piloti dovranno percorrere 55 giri, pari a una distanza di gara di 305,355 km. Una pista dove è difficile trovare il giusto compromesso per il set-up della vettura. Il settore iniziale è piuttosto breve e si percorre quasi completamente in pieno, ad eccezione della staccata di curva 1. Nella parte centrale sono presenti due lunghi rettilinei (uno dei quali misura oltre 1 km), raccordati da una esse piuttosto lenta. Il settore conclusivo è invece decisamente tortuoso, con un susseguirsi di curve che ricorda un tracciato cittadino. Come già detto, non è facile indovinare l’ assetto della monoposto. Scegliere una configurazione aerodinamica più scarica per essere veloci in rettilineo può essere decisamente penalizzante nel settore conclusivo, dove la vettura tende a scivolare molto in assenza di trazione. Il tracciato è molto abrasivo per le gomme, quindi avere problemi in uscita di curva può contribuire a un degrado anticipato degli pneumatici.

LA GRIGLIA DI PARTENZA

Lewis Hamilton è intenzionato a chiudere nel migliore dei modi la sua trionfale stagione. Il pilota della Mercedes ha conquistato la pole position nelle qualifiche disputate ieri, realizzando il nuovo record del circuito di Yas Marina. Il cinque volte Campione del Mondo ha fermato i cronometri sul tempo di 1:34.794. Al suo fianco in prima fila scatterà l’ altra Mercedes di Valtteri Bottas. I due piloti del team Campione del Mondo sono stati gli unici in grado di infrangere il muro dell’ 1:35. Le Ferrari, tuttavia, non sono lontane e sembrano in grado di poter dire la loro nella lotta per la vittoria. Sebastian Vettel e Kimi Raikkonen partiranno in seconda fila, avendo ottenuto rispettivamente il 3° e 4° tempo in qualifica. Non sembrano lontane nel passo gara anche le Red Bull di Daniel Ricciardo e Max Verstappen. In qualifica i due piloti del team austriaco hanno pagato dazio rispetto ai rivali, dovendosi accontentare della 5. e 6. casella della griglia. I piloti dei top team sembrano tutti molto vicini in termini di prestazioni alla distanza, facendo presagire un Gran Premio entusiasmante. Per quanto riguarda gli altri, da segnalare l’ ottima qualifica della Haas di Romain Grosjean e della Sauber di Charles Leclerc. I due hanno conquistato la quarta fila, piazzandosi in 7. e 8. posizione. In quinta fila, a chiudere la top 10, troviamo invece la Force India di Esteban Ocon e la Renault di Nico Hulkenberg.

Di seguito la griglia di partenza completa del Gran Premio di Abu Dhabi:

Fila 1: 1. L. Hamilton (Mercedes)/2. V. Bottas (Mercedes)

Fila 2: 3. S. Vettel (Ferrari)/4. K. Raikkonen (Ferrari)

Fila 3: 5. D. Ricciardo (Red Bull-Renault)/6. M. Verstappen (Red Bull-Renault)

Fila 4: 7. R. Grosjean (Haas-Ferrari)/8. C. Leclerc (Sauber-Ferrari)

Fila 5: 9. E. Ocon (Force India-Mercedes)/10. N. Hulkneberg (Renault)

Fila 6: 11. C. Sainz (Renault)/12. M. Ericsson (Sauber-Ferrari)

Fila 7: 13. K. Magnussen (Haas-Ferrari)/14. S. Perez (Force India-Mercedes)

Fila 8: 15. F. Alonso (McLaren-Renault)/16. B. Hartley (Toro Rosso-Honda)

Fila 9: 17. P. Gasly (Toro Rosso-Honda)/18. S. Vandoorne (McLaren-Renault)

Fila 10: 19. S. Sirotkin (Williams-Mercedes)/20. L. Stroll (Williams-Mercedes)