Gaich affonda la Juventus; Calhanoglu rilancia il Milan. Roma ancora KO con il Napoli

Il Milan si rilancia a Firenze; crollano Juventus e Roma, risalgono Napoli e Lazio

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Napoli Benevento
Dries Mertens ph: Fornelli/Keypress

La Juventus crolla allo Stadium; il Milan rialza la testa. La Roma crolla, risalgono Napoli e Lazio

Con l’Inter ferma al palo causa Covid 19, il Milan coglie l’occasione per riportarsi “sotto”, tornando a premere, almeno psicologicamente, alle spalle dei cugini. Chi non approfitta dello stop forzato dei nerazzurri è la Juventus che addirittura riesce a perdere in casa contro il Benevento che così conquista ben 4 punti tra andata e ritorno contro la formazione di Pirlo (che in pratica ne perde 5 sui 6 potenzialmente accreditategli alla vigilia del torneo). In zona Champions i bianconeri riaccendono così le speranze del Napoli e della Lazio mentre la Roma, orgoglio italiano in Europa, persevera nei suoi errori collezionando l’ennesima sconfitta contro una big.

Il Parma non perde il vizio; lo Spezia vola verso la salvezza, Crotone giù

Un’altra squadra che non riesce a togliersi le proprie cattive abitudini è il Parma che dopo la felice parentesi contro la formazione di Fonseca subisce l’ennesima rimonta del suo disgraziatissimo campionato. Stavolta tocca a Scamacca, che esce dal suo letargo e con una doppietta in 20′ stronca le velleità del redivivo Pellè, affondare i gialloblù. Di peggio riesce a fare il Crotone che evidentemente Cosmi non è riuscito a scuotere più di tanto; i calabresi chiudono il primo tempo con un incoraggiantissimo 2-0 ma Mihajlovic negli spogliatoi riesce a rivitalizzare i suoi che in 8′ pareggiano e poi trovano perfino la vittoria grazie a Skov Olsen. Decisamente un grande passo verso la salvezza lo compie invece lo Spezia grazie a Piccoli, alla sua seconda marcatura consecutiva e Maggiore che stendono un Cagliari “sfortunato” nel suo rapporto col Var che gli toglie, correttamente, due reti.

Pippo Inzaghi stende la Juve; Marusic rilancia la Lazio. Volano Atalanta e Napoli

Domenica nera per la città di Torino; se l’Atene bianconera piange, e di brutto, per l’inopinata sconfitta casalinga ad opera del Benevento (propiziata da un clamoroso abbaglio di Arthur), la Sparta granata non ride di certo, rimediando l’ennesima battuta d’arresto del suo disastroso campionato contro la Samp di Ranieri che rinsalda il decimo posto e guarda più da vicino formazioni tenute in grande considerazione come il Sassuolo, che in settimana aveva perso il recupero proprio contro il Torino, ed il Verona, steso da una veemente Atalanta, per niente affaticata dalla campagna europea. Gli uomini di Nicola nonostante la boccata d’ossigeno presa mercoledì, restano in piena bagarre salvezza con un solo punto di vantaggio sul Cagliari ed a ben 6 lunghezze di distacco dal trio che lo precede formato da Spezia, Fiorentina e Benevento.

La Lazio conquista contro l’Udinese tre punti tanto pesanti quanta è stata la fatica per ottenerli; la squadra di Inzaghi sembra tutt’altro che uscita dal suo momento di difficoltà, con Immobile ancora a secco ed una trama di gioco non più disinvolta come qualche settimana fa. I friulani, ai primi posti nel 2021, si battono fino al termine per ottenere il pareggio ma pagano qualche errore di troppo ed un pizzico di sfortuna (palo clamoroso di De Paul, senza dubbio il migliore in campo insieme all’autore della rete laziale).

Rialza la testa il Milan che piega la Fiorentina al “Franchi” grazie alle reti di Ibra, Diaz e Calhanoglu intervallate dalle marcature di Pulgar e Ribery che aveva addirittura portato in vantaggio i Viola, al termine di una gara comunque avvincente e dall’esito incerto.

Mertens di testa (!) e su calcio di punizione mette a nudo le difficoltà della Roma che contro le prime della classe non riesce proprio mai a vincere e spesso rimedia figure non proprio da incorniciare. Dopo le polemiche, con tanto di lettera inviata alla Lega Calcio da parte della società giallorossa che chiedeva il rinvio della gara al pari di quanto ottenuto dallo stesso Napoli per la sfida con la Juventus, gli uomini di Fonseca sono apparsi effettivamente stanchi sia nel fisico sia nella testa, subendo il gioco partenopeo per tutti i 90 minuti. Gattuso si rilancia pienamente in zona Champions anche in virtù proprio di quella gara da recuperare contro i bianconeri e che a questo punto potrebbe davvero rappresentare uno spareggio per l’accesso alla prestigiosa competizione europea.