A parte i giallorossi vincono tutte le pretendenti al titolo e alla CL
L’Inter prosegue imperterrita la propria marcia espugnando anche il campo di una Cremonese in forte rallentamento da alcune settimane. Onore ad Audero, portiere grigiorosso, che non specula sul petardo esplosogli vicino e rimane regolarmente al suo posto; improponibile ed inaccettabile che possano ancora accadere simili avvenimenti nei nostri stadi… Incidente a parte segnaliamo stavolta il nuovo leader silenzioso del centrocampo nerazzurro, quello Zielinski che lo scorso anno ha trascorso più tempo in infermeria ed in panchina che in campo e che ora ha preso decisamente in mano le redini del gioco meneghino; bravo anche Chivu a dargli fiducia.
Il Milan, nonostante le innumerevoli assenze pesanti, non molla di un centimetro e resta al momento la vera possibile avversaria della dirimpettaia cittadina. Il protagonista in questo caso è Rabiot, il cui innesto ha inciso probabilmente perfino più di quello di Modric. Allegri non si smentisce e continua a trarre il meglio possibile dalle risorse a sua disposizione o da quello che ne rimane.
Anche il Napoli di Vergara tiene la “strada”, mettendosi alle spalle il cappotto subito a Torino e la cocente eliminazione dalla Champions, superando una Fiorentina coriacea e parsa in crescita dal punto di vista prestazionale; la salvezza resta ad appena un punto e la fiducia quindi non subisce contraccolpi… Per i partenopei però la sensazione è che i tre punti servano ormai più per blindare la qualificazione alla Champions che per restare nella scia tricolore.
Juventus a tutta rete; stop per la Roma e per…Paz
La Juventus audace di Parma continua nel suo momento magico; peccato per i punti “buttati” con Lecce e Cagliari, altrimenti i bianconeri avrebbero forse potuto cullare il sogno di raggiungere traguardi non immaginabili alcuni mesi fa.
Resta invece a secco la Roma che si vede sorpassata proprio dagli uomini di Spalletti e vede allontanarsi anche il resto della compagnia; ad Udine passo indietro anche nella prestazione ed un Malen che non riesce a confermare la bella impressione mostrata contro il Torino e già leggermente affievolita nella gara interna con il Milan.
Non vince nemmeno il Como, stoppato dalla solida Atalanta di Palladino pur rimasta in inferiorità numerica nei primi minuti della partita; Paz fallisce il terzo rigore della sua stagione: evidentemente nessuno è perfetto…
Lazio all’ultimo respiro, Cagliari da sogno
Appena sotto la zona Europa, torna a vincere la Lazio che prima si complica la vita da sola facendosi recuperare il doppio vantaggio e poi la risolve al 100° minuto grazie alla freddezza del suo figliol prodigo Danilo Cataldi. Per una volta complimenti al Var che scova un rigore che in presa diretta nessuno era riuscito a riscontrare. Per De Rossi l’Olimpico rimane tabù.
Chiudiamo con due piccole imprese in zona pericolo: il Sassuolo vince a Pisa licenziando Gilardino (squadra affidata al giovane svedese Hiljemark), mentre il Cagliari seppellisce il Verona provocando l’allontanamento di Zanetti e la conseguente promozione di Sammarco. Detto che difficilmente questi cambi potranno modificare le sorti delle due squadre, noi ci soffermiamo e rinnoviamo i complimenti al tecnico dei sardi, Pisacane, che sta riuscendo nell’impresa di salvare la squadra con grande margine mostrando un buon gioco e lanciando prospetti di sicuro avvenire come Palestra.




