La Bosnia va ai mondiali ai danni di un’Italia che ha sbagliato troppe occasioni per chiudere la partita nei tempi regolamentari, ed ora ci aspettano altri quattro anni di sofferenze ma sopratutto si attende la resa dei conti ai vertici della FIGC.
LA PARTITA
Inizia bene la Bosnia anche se non crea nei primi quindi minuti di gioco grandi occasioni da rete, poi il lampo di Kean al 15′, che su errore del portiere Vasilj riceve palla da Barella e con un gran destro deposita il pallone in rete. Da qui in poi l’Italia soffre maledettamente e fino alla fine del primo tempo crea una sola occasione con Retegui, la Bosnia inizia a spingere con più veemenza e ci prova da lontano con Basic con Donnarumma che respinge, poi ci prova Memic sempre da fuori e poi è Demirovic di testa a sfiorare il pareggio. Poi l’episodio dell’espulsione di Bastoni che falcia Demirovic e Turpin non ha nessun dubbio ad estrarre il cartellino rosso nei confronti del difensore dell’Inter. Gattuso cambia Retegui con Gatti, e nel finale è ancora Memic di testa a sfiorare il pari.
Nella ripresa entra Palestra al posto di Politano, ma l’Italia soffre l’inferiorità numerica, ed al 51′ ci prova Alajbegovic con Donnarumma che è attento e allontana il rischio. Incredibile l’errore di Kean al 59′, si invola in contropiede da solo, ma il tiro termina incredibilmente alto sopra alla traversa. Miracolo di Donnarumma al 72′ che manda in calcio d’angolo un tiro di Alajbegovic e salva il risultato per gli azzurri. Dopo un minuto l’Italia sbaglia il raddoppio con Pio Esposito che servito da Palestra manda alto. Al 76′ altra chance per l’Italia, con Tonali che serve Dimarco in area ma il suo sinistro esce incredibilmente a lato. Il pareggio della Bosnia arriva al 79′ con Tabakovic che di testa batte Donnarumma. Bosnia che vola sulle ali dell’entusiasmo, ci prova all’84’ Dedic dal limite, palla a lato. Polemica per una mancata di espulsione di Muharemovic che da ultimo uomo stende Palestra, ma Turpin incredibilmente assegna solo il giallo. Miracolo di Vasilj sul finire del primo tempo supplementare, Palestra crossa per Pio Esposito ma il portiere bosniaco respinge. Nel secondo tempo supplementare unica emozione nel finale di Tahirovic, ma il pallone esce di poco a lato. La qualificazione viene decisa ai rigori, con l’Italia che sbaglia tutto il possibile con il solo TYoanli a segno, e la Bosnia alla fine può festeggiare una incredibile ma meritata qualificazione ai prossimi mondiali.
IL TABELLINO
Bosnia-Italia 1-1 (4-1)
BOSNIA (4-3-3): Nikola Vasjli; Memic (dal 25′ st Burnic), Muharemovic, Katic, Kolasinac (dal 1′ st Alajbegovic); Dedic, Sunjic (dal 1′ st Tahirovic), Basic (dal 25′ st Tabakovic); Demirovic (dal 10 s st Hadziahmetovic), Dzeko (c), Bajraktarevic. A disposizione: Hadzikic, Zlomislic, Mujakic, Celik, Tahirovic, Gigovic, Bazdar, Hadziahmetovic, Burnic, Alajbegovic, Tabakovic. C.T.: Barbarez.
ITALIA (3-5-2): Gianluigi Donnarumma (c); G. Mancini, A. Bastoni, Calafiori; Politano (dal 1′ st Palestra), Barella (dal 40′ t Frattesi), Locatelli (dal 25′ st Cristante), Tonali (dal 1′ pts Spinazzola), Dimarco; Kean (dal 25′ st Esposito), Retegui (dal 41′ st Gatti). A disposizione: Carnesecchi, Meret, Palestra, Spinazzola, Buongiorno, Raspadori, Pisilli, Esposito, Cristante, Frattesi, Gatti, Cambiaso. C.T.: Gattuso
Reti: al 16′ pt Kean, al 34′ st Tabakovic
Ammonizioni: Tahirovic, Donnarumma, Muharemovic
Espulsione: al 41′ pt Bastoni fallo da ultimo uomo
Recupero: 3′ pt, 3′ st, 2′ pts




