Lazio, Milinkovic: cederlo o confermarlo, qual è la scelta giusta?

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Il centrocampista serbo Milinkovic-Savic è ormai il vero leader della Lazio. Le sue prestazioni da vero top player hanno attirato nuovamente le attenzioni delle big d’Europa 

Dopo la prima parte della passata stagione in chiaroscuro Sergej Milinkovic Savic è tornato a far la differenza. Merito delle sue eccelse qualità tecniche abbinate ad uno strapotere fisico che lo rendono tra i centrocampisti più completi del panorama calcistico europeo.

Il primo grande passo verso la gloria è stato senz’ombra di dubbio il goal all’Atalanta nella finale di Coppa Italia, che ha sbloccato il risultato e ha indirizzato il match in favore dei capitolini. Nel corso di quest’annata ha poi preso per mano la squadra con i goal decisivi negli scontri diretti allo stadio Olimpico contro Juventus ed Inter. Due giocate di pregevole fattura che hanno permesso all’aquila di poter aspirare alla conquista del titolo contro ogni pronostico.

Milinkovic, le big europee tornano a bussare alla porta della Lazio

Le prestazioni del talento nato a Lleida non sono affatto passate inosservate. Alcune grandi dei massimi campionati continentali, che già due anni fa lo avevano cercato, si sono nuovamente messe sulle sue tracce. La valutazione di 100 milioni fatta dal presidente Lotito però stoppò le candidature di Manchester United e Paris Saint Germain. I francesi però sembrano propensi a rifarsi avanti per cercare di portare il calciatore classe 1995 all’ombra della Torre Eiffel.

Milinkovic, cessione o riconferma? Le prospettive per i biancocelesti

La quasi matematica certezza di disputare la Champions League il prossimo anno mette però il club laziale nella posizione di poter decidere con calma sul dal farsi. D’altronde il calciatore ha un contratto ancora piuttosto lungo (scadenza 2024) e la sua conferma equivarrebbe a dare continuità al progetto tecnico. La cessione invece permetterebbe di incassare una cifra piuttosto consistente da poter reinvestire sul mercato. Anche in questo caso si potrebbe dare nuova linfa alla formazione di mister Simone Inzaghi. Quindi, continuità o innovazione? In questo periodo di stallo la società avrà tempo e modo per fare le sue valutazioni, tenendo conto anche del valore affettivo che la piazza nutre verso uno dei suoi leader indiscussi.

Ph: Salvatore Fornelli