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Milan, vittoria sofferta a Bologna firmata Bacca

Il Milan vince a fatica a Bologna grazie ad un calcio di rigore trasformato dal solito Bacca al 40′. Un Bologna in dieci causa espulsione di Diawara al 12′ per doppio giallo mette in difficoltà il Milan. Un rigore per fallo su Luiz Adriano trasformato da Bacca permette ai rossoneri di riportarsi al sesto posto valido per l’Europa in attesa del risultato dalla gara del Sassuolo. Un Milan non certo esaltante ma tre punti pesanti.

Bologna (4-2-3-1): Da Costa 5; Rossettini 6 (45′ st Ferrari sv), Gastaldello 6 (26′ st Taider 5), Oikonomou 5,5, Masina 5,5; Brighi 6, Diawara 4; Zuniga 5 (35′ st Mounier 5), Brienza 6,5, Giaccherini 6,5; Floccari 6. A disp.: Mirante, Sarr, Mbaye, Krafth, Crisetig, Pulgar, Constant, Tabacchi, Acquafresca. All.: Donadoni 6
Milan (4-3-1-2): Donnarumma 6; Calabria 5,5, Mexes 6, Romagnoli 6, De Sciglio 5,5; Kucka 5,5 (25′ st Poli 5,5), Montolivo 6, Mauri 5 (12′ st Bertolacci 5); Honda 6 (38′ st Boateng sv); Bacca 6, Luiz Adriano 6. A disp.: D. Lopez, Abbiati, Alex, Zapata, De Santis, Simic, Locatelli, Balotelli, Vido. All.: Brocchi 5,5
Arbitro: Doveri
Marcatore: 40′ rig. Bacca
Ammoniti: Oikonomou, Da Costa (B), Mauri, Mexes, Bertolacci, Calabria, Romangoli (M)
Espulso: al 12′ Diawara per somma di ammonizioni

Roma, chi resta in giallorosso?

Lente d’ingrandimento sulla situazione di mercato dei capitolini, tra conferme, riscatti e probabili partenze per trattenere i big a Roma. UNO SCETTRO AL FARAONE – La fiducia è stata più che soddisfatta e Luciano Spalletti ha chiesto, e ottenuto, il riscatto di Stephan El Shaarawy. L’ex Monaco e Milan ha convinto tutti, anzi ha sorpreso tutti, dato ormai per ‘bidone’ da tutta Italia. Le cifre sono di 13 milioni da versare al Milan. Testa alla Roma, ma anche agli Europei e Stephan non vorrà farsi trovare impreparato: non si esclude la chiamata di mister Antonio Conte e in queste ultime 2 gare si aspettano conferme dal ‘Faraone’, in lista dei possibili convocati insieme ai vari Belotti, Berardi ecc..

RUDIGER SI, DIGNE ADIEU..E RADJA? Ufficiale, Antonio Rudiger verrà riscattato per la cifra di 8 milioni: il tedesco ha tirato fuori gli attributi, dal girone di ritorno ad oggi ha mostrato una grande crescita e margine di miglioramento ancora da limare, insomma tanto materiale per Luciano Spalletti, non resta che aspettare l’anno prossimo. Triste addio invece per Lucas Digne: il cartellino del francesino è troppo alto, nonostante la grande classe del terzino e la sua costanza. Sarà difficile rimpiazzare quest’ultimo, soprattutto per una squadra che soffre la mancanza di esterni bassi al livello del giocatore del PSG. Allarme rosso per Radja Nainggolan, il Chelsea non molla il numero 4 giallorosso e fa sul serio. Servirà allora una manovra quasi drastica per evitare la partenza di uno degli uomini principali del club.

Ecco allora chi ne farà le spese di tale manovra, come ha riportato Skysport24: – Sadiq, il nigeriano verrà sfruttato per far cassa visto il potenziale del ragazzo, profilo interessante per qualche club europeo; -Ljajic, il serbo ha un futuro vago, a Roma molto probabilmente non verrà confermato, a Milano il campo non sembra solcarlo ormai molto, forse con il binocolo; -Sanabria, talento esploso con lo Sporting Gijon. Il ventenne ha realizzato 11 gol in 27 partite nella Liga, il che ha reso il profilo dell’attaccante appetibile per molte squadre europee; -Paredes, centrocampista attualmente in prestito all’Empoli, affiancato ad altro due talismani come Zielinski e Saponara, è cresciuto molto e ha disputato una stagione perfetta, aspettandosi quasi una conferma e un ritorno in casa Roma, probabile invece che verrà offerto in sacrificio anche lui;

Gli ultimi a prendere posto nella lista dei trasferimenti sono l’attacante Federico Ricci e die vecchie conoscenze: Seydou Doumbia e Juan Iturbe. Quest’ultimo è un discorso a parte: al Bournemouth è totalmente sparito, magari potrebbe essere sottoposto alla cura Spalletti. Altro nodo da scogliere è quello di Edin Dzeko: il bosniaco e la società si accorderanno per il futuro di entrambe le parti, l’attaccante sarà libero si scegliere se rimanere o andare via, la cosa sicura è che sarà la seconda scelta del trio Salah – Perotti- El Shaarawy.

Valentino Rossi: “Son stato poco concreto”

GP di Catalogna

Valentino Rossi non può esser soddisfatto delle qualifiche di Le Mans, solo settimo tempo per il pilota di Tavullia. Queste le parole del pilota italiano: “Oggi siamo riusciti a essere più veloci, ma non siamo stati abbastanza concreti per partire davanti. Avevamo una strategia ma abbiamo sbagliato e sono rimasto incasinato nel traffico. Come passo non sono messo male, ma con la terza fila sarà più dura”.

Cagliari in Serie A, grande festa rossoblu

Il Cagliari è in Serie A, è festa rossoblu. Al triplice fischio finale è stato liberatorio l’urlo del presidente Giulini, che ha esultato insieme ai suoi giocatori ponendo fine ad una specie di incubo da promozione. In effetti negli ultimi match i rossoblu’ hanno sofferto e non poco contro squadre inferiori nell’organico, ma ieri sera a Bari la squadra ha reagito con una prova d’orgoglio demolendo i galletti 3-0 davanti a circa 31000 spettatori. Adesso si puntera’ a rinforzare una squadra gia’ forte, per ottenere una salvezza tranquilla, e tutto cio’ spettera’ al Ds Capozzucca anche lui scatenato ieri sera nei festeggiamenti. E’ stata una promozione ottenuta senza gli infortunati Dessena e Melchiorri fondamentali per il gioco di Rastelli a cui bisogna fare i complimenti per gli ottimi risultati ottenuti alla guida di una panchina importante.

Ricordiamo il girone d’andata in cui gli isolani misero da parte tredici risultati consecutivi con 37 punti n 39 partite, una squadra imbattibile che si e’ persa a causa delle assenze dei vari Sau, Di Gennaro, Farias, Ceppitelli, Balzano e che ha saputo reagire nonostante le mille difficolta’. Ottima anche la stagione di Storari che si e’ voluto rimettere in gioco dopo una vita alla Juventus, e che ha contribuito con le sue parate ad una promozione meritata. Adesso si punta ad ottenere il primo posto che sara’ motivo d’orgoglio per la squadra, per la dirigenza e per un’isola che ha sofferto l’assenza anche se solo di un anno dai grandi palcoscenici della Serie A. Prossimo obiettivo, la costruzione dello stadio di proprieta’ il cui progetto e’ gia’ in fase avanzata e che dara’ una sede finale dopo i tanti troppi errori commessi nella gestione precedente.

L’Inter batte l’Empoli e conquista un posto in Europa League

Ultima casalinga per l’Inter di Mancini, i nerazzurri superano 2 a 1 l’Empoli e conquistano matematicamente un posto in Europa League. Icardi porta in vantaggio i nerazzurri al 12′, al 37 arriva il momentaneo pareggio firmato Pucciarelli. Al 40′ è Perisic a trovare la zampata vincente e il gol che vale l’Europa.
Inter (4-2-3-1): Handanovic; D’Ambrosio, Miranda, Juan Jesus, Nagatomo; Felipe Melo, Kondogbia; Brozovic, Jovetic (18′ st Eder), Perisic (47′ st Medel); Icardi (21′ st Biabiany).
A disp.: Carrizo, Berni, Santon, Telles, Gnoukouri, Manaj, Palacio, Ljajic. All.: Mancini
Empoli (4-3-1-2): Pelagotti; Zambelli (37′ st Bittante), Tonelli, Costa, Mario Rui; Zielinski (37′ st Maiello), Paredes, Buchel (24′ st Croce); Saponara; Pucciarelli, Maccarone.
A disp.: Pugliesi, Camporese, Giacomelli, Ariaudo, Cosic, Dioussé, Fantacci, Krunic, Tchanturia. All.: Giampaolo
Arbitro: Di Bello
Marcatori: 12′ Icardi (I), 37′ Pucciarelli (E), 40′ Perisic (I)