Finale Champions, sarà Atletico Madrid – Real Madrid – Per la seconda volta in tre anni sarà un derby di Spagna in finale di Champions League: il 28 maggio, a “San Siro”, saranno Atletico Madrid e Real Madrid a giocarsi la finalissima a distanza di due anni da quella di Wembley.
FINALE CHAMPIONS 2016 ATLETICO MADRID – REAL MADRID
Ieri i colchoneros avevano guadagnato il pass dopo la sconfitta per 2 a 1 in casa del Bayern Monaco (al “Calderon” vinse l’Atleti 1 a 0), mentre questa sera le merengues hanno avuto la meglio sulla sorpresa Manchester City per 1 a 0 grazie ad un gol di Gareth Bale. Per la terza volta negli ultimi tre anni ad alzare la coppa più importante d’Europa sarà una squadra spagnola.
Finale Champions, sarà Atletico Madrid-Real Madrid
Juve, news sul calciomertato bianconero
Un nuovo nome spunta nella lista dei desideri della dirigenza bianconera, Julian Brandt classe 96 del Leverkusen, che quest’anno si è messo in luce nel suo club contribuendo a realizzare 10 reti e fornendo sette assist. Il ragazzo puo’ essere impiegato su tutto l’attacco, sia come esterno che come trequartista. C’è da battere la concorrenza di altri club europei, ed il valore del cartellino sembra aggirarsi intorno ai 15 milioni di euro, per un ragazzo che sembra avere ancora ampi margini di miglioramento sembrerebbero soldi ben spesi.
Altri nomi per il ruolo di trequartista sono quelli di Bernardo Silva del Monaco, Pastore, Isco e Mikhitaryan, tutte operazioni di non semplice realizzazione, ma nelle ultime ore si e’ scaldata maggiormente la pista che porta al trequartista portoghese. Considerati i buoni rapporti tra il club francese e i bianconeri, l’affare potrebbe andare in porto e per questo Marotta e Paratici hanno intensificato i rapporti per cercare di concludere l’affare. Oggi a Vinovo i bianconeri si ritrovano per preparare il match che li vedrà opposti nel prossimo turno di campionato al verona; saranno assenti per squalifica Pogba, Lichtsteiner ed Hernanes fermati dal giudice per un turno.
Mercato Inter, aria di novità
Stop alla corsa quarto posto, un’altra volta la Lazio fa crollare i progetti del Mancio. Ma il mercato non si ferma affatto e si pensa già a qualche cambiamento
MELO O MEDEL? VA VIA IL…
Uno tra il brasiliano e il cileno dovrà lasciare Milano, il primo per la forte incostanza, soprattutto poca tecnica lo in mezzo e tanti falli; il secondo invece ha più mercato, vista anche la sua continuità durante tutto il campionato e il lavoro svolto per la squadra. Con l’arrivo di Erkin e Banega, sicuramente si dovrà sfoltire la rosa. Non si esclude l’assalto a Lucas Biglia, il cui contratto scadrà nel 2018, ma il rinnovo con i Biancocelesti sembra essere lontano. Ecco che allora che il cartellino dell’ex Anderlecht si agirerebbe sui 20-25 milioni, di certo Claudio Lotito non vorrà perdere il suo capitano, ma se partirà, le cifre non saranno basse.
Il numero 20 laziale è l’oggetto del desiderio di Roberto Mancini vista l’esperienza e la classe del modo di giocare. L’asse Banega – Biglia è in fase di completamento.
AUSILIO AL BERNABEU: LAVORO PER TOURE YAYA E ZABALETA
Proprio così, Ausilio volerà a Madrid e terrà d’occhio due dei possibili acquisti. Si pensa ad un doppio colpo, prendendo entrambi al prezzo più basso, visti i problemi con il Feir-play finanziario. Altro problema sono gli anni, 33 per Yaya e 31 per Zabaleta, tanta esperienza sicuramente, visti I risultati di giocatori come Klose, Totti e Toni, in Serie A l’età è soltanto un numero.
Zaza tra Juve e Leicester
Zaza chiede spazio, il giocatore vuole garanzie dalla Juve. L’attaccante ex Sassuolo non è soddisfatto, vorrebbe giocare di più e i numeri sono dalla sua parte, quasi un gol a partita e prestazioni quasi sempre da applausi.
Quale futuro per Zaza? Sul giocatore il Leicester di Ranieri fresco vincitore della Premier League, il club inglese punta a rinforzarsi in vista della prossima stagione che vedrà le foxes in Champions. Conte potrebbe addirittura pensare di portarlo al Chelsea, due ipotesi suggestive che potrebbero far vacillare il giocatore. A Marotta ed Allegri il compito di far ‘tranquillizzare’ il giocatore e farlo sentire importante.
Real Madrid in finale Champions, sarà derby con l’Atletico
Il Real Madrid batte 1 a 0 il Manchester City e conquista la finale Champions. A Milano sarà derby con l’Atletico Madrid di Simeone, la formazione di Zidane vola a Milano grazie all’autorete di Fernando, un gol che condanna il City di Pellegrini e regala la finalissima alle merengues.
Real Madrid (4-3-3): K. Navas; Carvajal, Ramos, Pepe, Marcelo; Modric (43′ st Kovacic), Kroos, Isco (22′ st James Rodriguez); Bale, Jesè (11′ st Lucas Vazquez), Ronaldo.
A disp.: Casilla, Varane, Danilo, Borja Mayoral. All.: Zidane
Manchester City (4-2-3-1): Hart; Sagna, Kompany (10′ st Mangala), Otamendi, Clichy; Fernandinho, Fernando; Navas (24′ st Iheanacho), Yaya Touré (16′ st Sterling), De Bruyne; Aguero.
A disp.: Caballero, Kolarov, Delph, Bony. All.: Pellegrini
Arbitro: Skomina (Slovacchia)
Marcatori: 20′ aut. Fernando (M)
Ammoniti: De Bruyne, Fernando, Otamendi (M); Lucas Vazquez (R)





