Home Blog Pagina 10197

Leicester campione questa sera? Dipende dal Tottenham

Il Tottenham deve vincere contro il Chelsea se vuole avere ancora chance di vittoria. Il posticipo di Stamford Bridge ci dira’ se questa sera il Leicester sarà campione o dovrà aspettare il prossimo match contro l’Everton per poter esultare.

Spurs costretti dunque a vincere andranno in campo con la miglior formazione con un Kane che promette battaglia ed un Lamela ispiratissimo nelle ultime partite, di contro il Chelsea non ha niente da chiedere a questo campionato, punterà sull’orgoglio dei giocatori ed a concludere degnamente una stagione fallimentare. Occhi e orecchie saranno puntati su Tv a Leicester, la festa è pronta ed i tifosi non aspettano che il fischio finale per gioire della vittoria piu’ incredibile nella storia Inglese. Ranieri non seguirà il match in quanto sarà sul volo di ritorno dall’Italia, e come da lui dichiarato sarà l’ultimo persona in UK a sapere il risultato. Non ci resta che attendere questa sera alle 22,50 il fischio finale sulla piu’ incredibile delle favole calcistiche.
FORMAZIONI

CHELSEA (4-2-3-1): Begovic; Azpilicueta, Ivanovic, Cahill, Baba; Obi Mikel, Fabregas; Pedro, Willian, Hazard; Diego Costa. All. Hiddink.
TOTTENHAM (4-2-3-1): Lloris; Walker, Alderweireld, Vertonghen, Rose; Dier, Dembele; Lamela, Chadli, Eriksen; Kane. All. Pochettino.

Prevenire l’Alzheimer, con corsa ed esercizio fisico

Siamo un po’ noi a dimenticare, spesso colpevolmente, il nostro passato che è radice e fonte di saggezza. Correre fa bene alla salute anche del nostro cervello? E magari aiuta a prevenire le malattie neurodegenerative come ad esempio l’Alzheimer? Lo conferma anche la scienza di oggi, come la Kentucky University, che ci dice come l’esercizio fisico sia un toccasana per il cervello e l’attività neuronale. E come ci aiuti ad invecchiare meglio e più in salute.

Alcuni atenei, infatti mettono il focus sull’effetto benefico della corsa sulla salute del cervello umano. Basterà per spingere non solo le persone più sedentarie a fare attività fisica ma anche le istituzioni a studiare programmi più ad ampio raggio per favorire lo sport per tutti, a costi magari agevolati per chi non ce la fa? Calcolando che la popolazione italiana sta invecchiando velocemente non sarebbe una cattiva idea…

Klose il presente, quale futuro per la Lazio?

Incredibile come la Lazio si trasformi in campo, e quest’anno ne abbiamo avuto una grande prova, ma in peggio. Fatto sta che con il ‘Panzer’ li davanti a dare gli ordini a tutto il ‘plotone’ biancoceleste, le statistiche parlano chiaro: in 5 partite con Inzaghi allenatore, 2 sconfitte sono arrivate proprio con l’assenza del campione del mondo tedesco li davanti.

KLOSE DI UN ALTRO MONDO – Ottavo minuto, Miroslav Klose si batte la mano sul petto e chiama ai compagni il pallone su di sé; la sfera scivola sui piedi di Lulic uno due con il tedesco, in un attimo faccia a faccia con Samir Handanovic; difesa impassibile, l’estremo difensore nerazzurro è spaesato, finta doppia-finta del numero11 laziale, nell’arco di venti secondi il numero 1 dell’inter è a terra inerme, uno scavetto delicato supera la linea di porta con una leggiadria che solo pochi sanno realizzare, Lazio in vantaggio. É bastato poco, ed ecco che la magia si riaccende in un gruppo, è bastato un colpo da mestro del campione di turno, sempre più essenziale in questi ultimi passi verso la fine del campionato, soprattutto per mister Inzaghi, facendogli guadagnare la sua terza vittoria nella sua quinta panchina con i capitolini. Fattore Klose più incisivo che mai, inoltre è la terza volta contro gli interisti, di quattro delle ultime sfide all’Olimpico, che li punisce. Dati che ci portano a nominare Klose la ‘bastia nera’ dell’Inter, ma non è di certo il solo tra i capitolini. Ecco puntuale il gol su rigore di Antonio Candreva, andando a completare lo score dell’esterno di 5 reti contro i nerazzurri, di cui 4 nelle ultime tre sfide.

MERCATO– Mancano due partite e poi l’attacco perderà forse la pedina più essenziale, sicuramente del reparto, ma anche dell’intera squadra. Tra i laziali già l’aria si fa nostalgica e lievita soprattutto la paura di un futuro senza più rivedere campioni del calibro di ‘Miro’ Klose. Il mercato ovviamente, ha dato il via alla giostra dei nomi di possibili acquisti, da Immobile, Gabbiadini , Borini fino all’attuale situazione di Graziano Pellè, in scadenza di contratto con il Southampton, non presente neanche in panchina nella vittoria di ieri di 4 a 2 contro il Man City. Questa mossa, legata ad un presunto infortunio, lascia insospettire, soprattutto perchè il giocatore non sembra voler rinnovare con il club inglese. L’ariete italiano attualmente ha un valore di 11 milioni, quest’anno ha realizzato dieci reti in Premier, soprattutto è tenuto d’occhio non solo dalla Lazio, ma anche Milan. Per quanto riguarda il mercato d’uscita: occhio ai big. Il ds Tare ha parlato di ‘rivoluzione’, se parte Biglia ecco Walace del Gremio, valutato 6 milioni. Ma se partono Candreva e Felipe Anderson chi sarà il loro papabile sostituto?

De Laurentiis blinda Sarri: “Con lui cammino molto lungo”

Napoli

In una nota affidata direttamente al sito ufficiale del Napoli, Aurelio de Laurentiis ha smentito categoricamente che Maurizio Sarri, qualora il Napoli non arrivasse secondo, potrebbe non sedere più sulla panchina dei partenopei la prossima stagione.

“Con Sarri – spiega la nota pubblicata sul sito ufficiale del Napoli – è iniziato un cammino molto lungo negli anni, considerato che il tecnico ha saputo imprimere alla squadra un bellissimo e divertentissimo gioco che raramente si vede sui campi di calcio.”

Juve, ecco i rinforzi per la Champions

Marotta

La Juve cerca rinforzi, l’obiettivo è la Champions League. La società è già al l’acoro da tempo per una campagna acquisti da protagonista, ma vediamo reparto per reparto quali potrebbero essere le novità.

Portieri: Buffon strano fermato che nonostante le 38 primavere continua a migliorare, una sicurezza per la retroguardia bianconera . Neto è in bilico vorrebbe giocare, probabile,partente ma non troppo. Difesa: In uscita ci sarà solamente Caceres che non ha rinnovato il contratto, sarà sostituito con molta probabilità da Benatia le cui trattative sono avanzate, si tratta sulla base di un prestito con riscatto. Confermatissimo Rugani, grazie alle ottime prestazioni nel girone di ritorno. Centrocampo: Questo è il reparto che con molta probabilità subirà maggiori ritocchi, ma tutto dipende da Pogba a cui le offerte milionarie certo non mancano.
Partenti sicuri sono Hernanes, Padoin, Sturaro in bilico il resto del reparto dovrebbe essere confermato. Causa l’infortunio di Marchisio che lo terrà lontano dai campi di calcio per diversi mesi, occorre un sostituto valido e negli ultimi giorni si è parlato di Mascherano dal Barcellona che verrebbe volentieri a Torino. Andre Gomes è già stato bloccato e si attende solo la firma del contratto, Mandragora arriverà a Torino ma il suo infortunio è di lunga gestione ma le qualità del giovane sono indiscusse. Manca qualcosa sull’esterno destro per coprire la casella che Cuadrado lascerà vuota, causa rientro al Chelsea di Conte. Per il trequartista i nomi sono quelli di Isco, Oscar e Saponara dell’Empoli su cui si attendono sviluppi. Attacco: Qui sicuramente due pedine lasceranno la squadra bianconera è cioè Morata che ritornerà a Madrid e Zaza che dopo i malumori con il tecnico di ieri sembra avere le valigie pronte, vuole giocare e le squadre che lo seguono sono diverse in primis il Milan. In arrivo Cavani dal Psg,Berardi dal Sassuolo mentre Mandukic e Dybala resteranno ancora a Torino per un attacco forse ancora più forte di quello di quest’anno. Per finire manca il prolungamento di Allegri che con molta probabilità sarà firmato questa settimana con prolungamento fino al 2018 con buona pace della società e dei tifosi.