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Dybala: “Un giorno incredibile, voglio rimanere nel cuore dei tifosi della Juve”

Juventus-Chievo

Dybala

Dybala entusiasta, il centravanti argentino festeggia il primo scudetto con la maglia della Juve.

DYBALA CON LA JUVE NEL CUORE

Le parole del bianconeri ai microfoni di Premium:”E’ una giornata incredibile. Sono felicissimo per lo scudetto, spero che sia il primo di tanti. Sono orgoglioso di quello che ho fatto, adesso dobbiamo continuare così perché abbiamo un’altra finale da vincere. Un solo gol da Tevez? Voglio rimanere nel cuore dei tifosi come è rimasto lui”.

Nainggolan regala la Champions alla Roma, Napoli ko all’89’

Roma

Tutto, o quasi, in un pomeriggio. Con lo scudetto virtualmente assegnato, alla Juventus manca solo un punto per centrare il quinto tricolore consecutivo, tutte le attenzioni sono rivolte allo stadio Olimpico dove Roma e Napoli si giocano una grandissima fetta di secondo posto. Gli uomini di Sarri arrivano nelle capitale con un vantaggio di cinque punti che, a quattro giornate dal termine, potrebbe risultare decisivo. Spalletti ed i suoi ragazzi, però, non ne vogliono sapere di mollare la presa almeno fino a che la matematica non dirà il contrario.

ROMA, ECCO LA CHAMPIONS

L’uomo di Certaldo recupera in extremis Rudiger e schiera la formazione titolare con il tridente leggero formato da Perotti, Salah ed El Shaarawy: in mezzo Pjanic ritrova una maglia da titolare dopo due gare.

Sarri, al contrario, viole chiudere oggi ogni tipo di discorso e blindare la seconda piazza che significherebbe Champions League sicura per il prossimo anno: un’eventuale scivolone oggi contro i giallorossi costringerebbe gli azzurri a soffrire fino alla fine sebbene il calendario sia loro amico. Dopo le tre giornate di squalifica rientra Gonzalo Higuain ed è su di lui che la squadra si appoggerà per avere la meglio sulla tutt’altro che impenetrabile difesa romanista. La sfida tra Manolas e il Pipita è sicuramente una delle chiavi di lettura del match.

Dopo 50 secondi Salah fa subito tremare l’Olimpico: su una respinta della difesa del Napoli, l’egiziano calcia al volo sfiorando la traversa. Dalle prime battute sembra che i partenopei vogliano pressare alta la Roma per evitare di far partire in velocità gli uomini di Spalletti. All’undicesimo è Mertens che prova ad impensierire Sczcesny ma il suo tiro, peraltro debole, termina a lato della porta romanista. Al ventesimo Manolas è costretto a lasciare il campo per un infortunio all’occhio conseguenza di un precedente contrasto con Higuain: al suo posto entra Zukanovic. Alla mezz’ora si accende il Pipita: l’argentino controlla un pallone difficilissimo in area ma sul tiro a botta sicura Sczcesny ci mette la manona negando il gol al numero nove del Napoli. La prima frazione di gioco termina sullo zero a zero: pochissime le occasioni da gol da parte di entrambe le formazioni.

La ripresa comincia con la Roma che deve effettuare il secondo cambio della giornata: Maicon infatti sostituisce Florenzi sulla fascia destra. È lo stesso Maicon che prova ad impensierire Reina ma la sua percussione dalla destra attraversa tutta l’area senza che nessun compagno di squadra intervenga. La partita è abbastanza bloccata con entrambe le squadre che non si scoprono per evitare le ripartenze avversarie.  Spalletti si gioca la carta Totti a dieci dal termine al posto di El Shaarawy. Quando tutto sembra indicare la parità ci pensa il Ninja a sbloccarla: Maicon crossa dalla destra, Salah appoggia fuori e Nainggolan, dal limite, fredda Reina con un tiro a giro. I giallorossi battono il Napoli uno a zero e riaprono la corsa per il secondo posto: a tre giornate dal termine Perotti e compagni, infatti, sono a sole due lunghezze dalla formazione di Sarri.

TABELLINO

ROMA (4-3-1-2): All.: Spalletti 6

Sczcesny 6.5; Florenzi 5.5 (dal 46’ Maicon 6), Rudiger 6, Manolas 6.5 (dal 20’ Zukanovic 5.5), Digne 6.5; Nainggolan 6, Keita 5.5, Pjanic 6; Perotti 6; Salah 5.5, El Shaarawy 6 (dall’80’ Totti)

NAPOLI (4-3-3): All.: Sarri 6

Reina 6; Hysaj 5.5, Koulibaly 6, Albiol 5.5, Ghoulam 5.5; Allan 5.5 (dal 78’ David Lopez), Jorginho 5.5, Hamsik 6; Callejon 5.5, Higuain 5.5, Mertens 5.5 (dal 74’ Insigne)

Arbitro: Orsato 6

Ammoniti: Pjanic (R), Koulybaly (N), Ghoulam (N), Rudiger (R), Mertens (N), Jorginho (N)

Materazzi punge la Juve: “C’è chi vince 5 titoli in 5 anni e chi ne vince 5 in un anno”

Matarazzi

Materazzi fiero del Triplete

L’ex Inter Marco Materazzi fa infuriare i tifosi della Juve, l’ex idolo dei nerazzurri su social network ironizza e entra a gamba tesa sminuendo i 5 scudetti consecutivi vinti dalla Juve.

MATERAZZI STUZZICA LA JUVE

L’ex difensore dell’Inter posta un tweet al veleno, il tempo di far infuriare i supporters bianconeri prima di esser rimosso, chiaro il riferimento al triplete nerazzurro: “Ragazzi c’è chi vince 5 titoli in 5 anni e chi invece ne VINCE 5 in un anno…”. 

Suning conferma: “Siamo interessati ad una cooperazione con l’Internazionale”

Ezequiel Garay

Inter

SUNING GROUP CONFERMA: “INTERESSATI ALL’INTER”

Inter presto in mano ai cinesi? Arriva la conferma da parte di Suning Group. Questo il comunicato stampa del colosso cinese: “Suning Investment Holding Group e Suning Sports sono interessate ad una cooperazione strategica con l’Internazionale Milano Football Club. Le due parti stanno esplorando approfonditamente le possibilità di un’ampia partnership per quel che riguarda tutto l’ambito calcistico e lo sviluppo del calcio in Cina e non escludono la possibilità di investimenti reciproci. Dopo che saranno finalizzati i contenuti della cooperazione, questa sarà ufficializzata in Cina. Riteniamo che la cooperazione internazionale darà una spinta alla promozione della squadra del Suning a Milano, dell’Internazionale Milano e del calcio in Cina, che per noi è di grande importanza. La visita a Milano è stata di ottimo livello, speriamo che questo scambio con l’Inter, attraverso l’osservazione e l’apprendimento, possa migliorare la capacità operativa del gruppo Suning nel mondo del calcio al fine di promuovere lo sviluppo del calcio cinese”.

Ranieri e il miracolo Leicester, il titolo è ad un passo

Ranieri

Ranieri

THE ITALIAN JOB

sfida tutta italiana al King Power Stadium, che però ha visto protagonista le mai dome ‘Foxies’, che sotto i colpi di Marhez, Ulloa e Albrighton, si portano a 5 punti per realizzare il sogno inaspettato di una stagione. Inoltre sesta ‘ clean sheet’ in sette partite per Schmeichel e settima vittoria nelle ultime nove giornate per i primi della classe.

STESSO COPIONE NUOVI ATTORI

Come per tutta la stagione ci ha insegnato il Leicester e lo stesso Claudio Ranieri da Testaccio, il campo è come un grande teatro, ognuno può diventare protagonista di una storia, che di certo, ora come ora si sta tramutando in realtà. Un realismo da inaspettato ad ormai concreto, interpretato nel miglior modo da tutta la ‘Compagnia Leicester’, ma proprio tutta. Proprio così nuovi volti si vedono sul palco del prato verde e portano il nome di Leonardo Ulloa, Jeffrey Schlupp e Demarai Gray, quest’ultimo ha solo 19 anni. Tra i protagonisti assoluti ovviamente Riyad Mahrez, vincitore del PFA Player 2016 (miglior giocatore della Preimier). Quando manca Vardy, ci pensa l’algerino a scacciare via la paura e ridare sicurezza a tutta la squadra, è come quando gli attori sul palco, prima di dar inzio alla magia del teatro, siano titubanti, ma poi per ridare ritmo e ricordare le battute a tutta la compagnia serve una scossa, un segnale. Così al 10 minuto di gara ecco che Mahrez realizza un gol dei suoi,di classe, ecco il segnale, diamo inizio all’opera.

Miglior attore non protagonista (per ora) è sicuramente Leonardo Ulloa che per un attimo si veste da Vardy e realizza la sua doppietta personale, sommato al rigore contro il West Ham, sono 3 gol consecutivi in 2 partite, forse le più importanti della stagione. Altra sorpesa è sicuramente Schlupp, corsa e forza autore di un assist per lo stesso Ulloa, vicino anche lui al gol in più occasioni, sempre pericoloso e imprendibile dai gallesi dello Swansea, soprattutto Federico Fernandez, nonché ex Napoli, uno dei peggiori di ieri, insieme a Rangel sulla destra. Sorpesona e altro piccolo protagonista è sicuramente Demarai Gray, classe 96, un insieme di tecnica, velocità e visone, unica pecca forse è l’esile costituzione, ma di certo in prospettiva il ragazzo lascia intravedere grandi cose, soprattutto la sua galoppata personale da dietro il centrocampo che poi ha scaturito il gol del subentrante Albrighton. Un’altra pagina della favola della Premier sta per giungere al termine, ricca di colpi di scena, insegnandoci che sognare serve, serve per realizzare ciò che si vuole, questo è ciò che Ranieri e il Leicester mostrano al calcio: niente è impossibile finchè un gruppo rimane unito per lo stesso obiettivo.

SGUARDO ALLA CLASSIFICA

8 punti dagli Spurs e 5 punti per un impresa inimmaginabile , la rivalsa di un gruppo di amici provenienti da serie minori, ma che ora sono sulla bocca di tutti. Ecco i numeri del Leicester, che permetterebbero a tutti i tifosi e allo stesso Claudio Ranieri di aprire pochissimo un occhio e magari dire: “ Ma allora è tutto vero?!”. Oggi il Tottenham sfiderà il West Bromwich, partita facile sulla carta, ma vedendo la distanza in calssifica dal podio, non sarà facile scendere in campo con un simile peso sulle spalle, oppure potrebbe essere uno sprono a fare di più. Dopotutto nel ‘PFA Team of the year” sono ben 4 i giocatori degli Spurs, così come quelli del Leicester ( Rose, Alderweireld, Alli e Kane).