
La Juve batte la Fiorentina e vede lo scudetto, il tricolore potrebbe arrivare già domani qualora il Napoli non vincesse a Roma. Vittoria e polemiche quella dei bianconeri conquistata sul campo della viola dell’ex Paulo Sousa. A Firenze annullato un gol regolare a Bernardeschi, serata non certo delle migliori per l’arbitro Tagliavento. Al 39′ del primo tempo arriva il vantaggio bianconero con Mario Mandzukic, il popolo viola non ci sta.
JUVE, SCUDETTO AD UN PASSO
Nella ripresa la Fiorentina cerca il pareggio, ma la Juve mantiene saldo il vantaggio. Nel finale di gara succede di tutto. Al 36′ la Fiorentina trova il pari con Kalinic, passano soli due minuti e la Juve si riporta avanti con Morata. Il direttore di gara conferma di non essere in serata e concede un calcio di rigore alla Fiorentina molto dubbio. Kalinic si fa iptotizzare da Buffon e il risultato non cambia. Ancora Fiorentina, ancora Kalinic di testa colpisce il montante della porta difesa da Buffon. Al Franchi finisce 2 a 1 per la Juve, scudetto ad un passo.
TABELLINO
Fiorentina (3-4-2-1): Tatarusanu; Tomovic, Rodriguez, Astori; Bernardeschi, Badelj (43′ st Roncaglia), Borja Valero, Marcos Alonso; Tello (17′ st Fernandez), Ilicic (8′ st Zarate), Kalinic. A disp.: Lezzerini, Satalino, Pasqual, Blaszcykowski, Kone. All.: Sousa
Juventus (3-5-2): Buffon; Barzagli, Bonucci, Rugani; Lichtsteiner (43′ st Cuadrado), Khedira, Lemina, Pogba, Evra; Mandzukic, Dybala (25′ st Morata). A disp.: Rubinho, Audero, Alex Sandro, Padoin, Hernanes, Pereyra, Zaza. All.: Allegri
Arbitro: Tagliavento
Marcatori: 39′ Mandzukic (J), 36′ st Kalinic (F), 38′ st Morata (J)
Ammoniti: Rodriguez (F); Rugani, Morata, Cuadrado (J)
Espulsi: nessuno
Note: 45′ st Buffon (J) para un rigore a Kalinic (F)






La stagione è arrivata al termine, ancora poche settimane e calerà il sipario sul campionato. Quale futuro per Francesco Totti? Ultime gare in giallorosso per il capitano o arriverà il tanto desiderato rinnovo per un’altra stagione? Il 10 giallorosso sogna la riconferma, un’altra stagione prima del futuro da dirigente. Al momento Totti si sente ancora calciatore, i risultati sembrano esser dalla sua parte, probabilmente non ha più i 90′ nelle gambe ma ancora è in grado di far la differenza quando chiamato in causa.

