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Inter, nuova società, nuovo allenatore?

Emre Mor

Inter

Inter: Alba di un Nuovo Impero?

Vi ricordate la Cina, nel periodo dell’imminente invasione di Gengis Khan e i Mongoli ? Ecco ora l’Italia è diventata Cina e i cinesi invasori, più che Italia precisiamo Milano e L’Inter. Unico baluardo è proprio Massimo Moratti, presidente incedibile, tenace amore che è difficile da non provare per la sua squadra, ma ora le cose si fanno difficili. Arrivano i Cinesi, si parla di un acquisizione del 20% della società, ma secondo le parole di Fernando Orsi rilasciate a Radio Radio: “obiettivo vero è quello di acquisire l’intera società..” e continua : “serve l’autorizzazione del governo cinese..” come conferma Fcinternews.
Tutto ancora in dubbio riguardo il futuro dei nerazzurri, ma i dirigenti di Suning Commerce Group sembrano avere obiettivi chiari o almeno lo lasciano intendere. C’è aria di cambiamento e la curiosità si infittisce sentendo le parole di Moratti: “La mia posizione nell’Inter? Eh, chissà qual è… Vediamo prima cosa fanno loro e poi si vedrà”. Queste le parole del presidente rilasciate all’Ansa.

Post Mancio in versione… cilena

Cambiamenti all’interno della società e cambiamenti futuri anche in panchina che, secondo quanto riporta “El Mercurio”, giornale cileno, il candidato sostituto di Roberto Mancini, in caso dovesse lasciare la panchina nerazzurra, sarebbe niente meno che Jorge Sampaoli, ex ct della nazionale “la Roja” cilena. Anche se quest’ultimo ha ricevuto offerte dal Qatar e Brasile, se si presentasse un dirigente del calibro di Javier Zanetti per buttare giù due idee su un futuro contratto in nerazzurro, sarebbe diffcile non accettare. Ecco che allora, il profilo di Sampaoli sembrerebbe essere quello ideale, non a caso tra i nerazzurri, uno dei pilastri in mezzo al campo è proprio Gary Medel, che con lo stesso ex allenatore della nazionale, ha ricoperto praticamente quasi tutti i ruoli dalla difesa al centrocampo, come un vero “Pitbull”. Inoltre, la soluzione Sampaoli renderebbe possibili nuove trattative, una su tutte quella per Valdivia, quest’ultimo già avvicinato dallo stesso Medel e con una spinta autorevole come quella dell’ex ct, la renderebbe forse fattibile.

MotoGP, Rossi c’è! Valentino in pole a Jerez

Gp Italia

RossiV

E’ tornato il Dottore, Valentino Rossi conquista la pole position a Jerez,  il pilota di Tavullia precede Lorenzo e Marquez, finalmente in testa il pilota italiano. In seconda fila l’altro italiano Andrea Dovizioso, tanti problemi per Andrea Iannone.

Il Milan perde i pezzi, guai per Brocchi

Bonaventura

Brutte notizie per il Milan e per il nuovo tecnico Brocchi, i rossoneri perdono Bonaventura causa infortunio.

MILAN, OUT BONAVENTURA

Questo il comunicato del club rossonero: “AC Milan comunica che Giacomo Bonaventura negli ultimi minuti della partita Milan-Carpi ha riportato una lesione all’ileopsoas della coscia destra. L’evoluzione clinica verrà valutata nei prossimi giorni”.

Lazio, Inzaghi: “12 punti a disposizione, può succedere tutto”

Lazio-Inter

Inzaghi

Il tecnico della Lazio Simone Inzaghi è carico, l’allenatore biancoceleste ha già dimenticato la sconfitta di Torino. Massima concentrazione per tornare a vincere e cinquistare più punti possibile in questo finale di stagione. Il tecnico ha parlato di presente, di obiettivi e del futuro. Inzaghi spera di esser confermato, in ogni caso non tornerà ad allenare le giovanili, il grande salto è stato fatto, il tecnico punta ad allenare comunque una prima squadra.

INZAGHI HA LE IDEE CHIARE

La conferenza come riportata dai colleghi de lalaziosiamonoi:

La Lazio riprenderà la propria corsa dal primo tempo di Torino?

“Abbiamo fatto un primo tempo discreto, abbiamo avuto un buon possesso di palla anche per scelta della Juve. Sapevamo che ci avrebbe aspettato. Potevamo essere più veloci a verticalizzare e avere più personalità. Abbiamo preso gol su palla inattiva, ci abbiamo messo del nostro contro una squadra che fa un campionato a parte. Avrei voluto giocarmela in undici, non era mai successo di andare in svantaggio nelle prime due partite, avrei voluto vedere la reazione della squadra. Invece siamo rimasti in 10 e dopo 4′ della ripresa è finita la partita”.

Che Lazio si aspetta?

“Voglio vedere una squadra propositiva, non abbiamo assilli di classifica. Dobbiamo essere spensierati. Abbiamo assenze importanti, Bisevac, Parolo e Klose non si regalano a nessuno. Ma questo è il calcio e il turno infrasettimanale”.

Ancora qualche speranza europea vedendo il Milan o i sogni possono essere parcheggiati?

“Tutto può succedere, ci sono ancora 12 punti. Voglio vedere la mia squadra come nelle prime due partite”.

Che partita si aspetta da un punto di vista tattico?

“Sarà una partita a ritmi alti, loro di solito giocano così. Hanno due trequartisti che possono metterci in difficioltà. Ma siamo pronti”.

E’ una partita particolare per lei visto il trascorso nella Samp?

“Ho fatto cinque mesi lì, ci torno volentieri. La Samp ha qualità, potrebbe essere più in alto in classifica. Ci sarà da soffrire perché devono ancora salvarsi. Voglio vedere una squadra viva, speriamo che gli episodi questa volta siano a nostro favore”.

C’è qualche altro infortunato?

“Tutti i convocati possono giocare, Basta e Konko sono recuperati. Lulic ha smaltito la botta. Sono out Bisevac, Parolo e Klose”.

Come sta Cataldi? Lulic a centrocampo?

“Danilo sta lavorando bene, come tutti gli altri. Lo conosco, non ho avuto la fortuna di allenarlo nel settore giovanile. C’è anche Milinkovic che sta bene, oggi ho provato Lulic a metà campo. Vedremo, ho 24 ore per decidere”.

La sua permanenza è legata ai punti che otterrà da qui alla fine del campionato?

“L’ho già detto prima della partita con il Palermo. Devo pensare a fare bene. credo che la società debba apprezzare il mio lavoro e il lavoro del mio staff al di là di una vittoria o di un pareggio. La società farà le proprie valutazioni. Mi fa piacere comunque che i ragazzi mi seguano per cercare di far andare nel miglior modo possibile le cose”.

Ha visto il derby Primavera? Come pensa del nuovo staff?

“I ragazzi sono stati bravi ed è stato bravo anche il nuovo staff. Sono rimasti Cerasaro e Zappalà (match analyst e preparatore dei portieri, ndr) e quelli nuovi, cioè Santoni, Lensen e Roque Junior, hanno proseguito il nostro lavoro. Si sono comportati bene, forse avrebbero meritato la vittoria”.

A prescindere dai risultati si può dire che è terminata la sua esperienza nel settore giovanile?

“Penso di sì, avrebbe dovuto terminare già prima, ma volevo continuare. Ho fatto 5 anni e mezzo di settore giovanile, ho fatto un percorso bellissimo. Mi ha aiutato anche a sbagliare, lì si può sbagliare un po’ di più, a questi livelli è meno permesso. Ho fatto 6 anni di settore giovanile, sono 25 anni che sono nel calcio, posso dire di aver fatto un po’ di gavetta”.

Cosa ne pensi delle seconde squadre invece del campionato Primavera?

“Credo sia giusto. Si potrebbe tenere la Primavera e aggiungere la seconda squadra, magari facendola giocare il giorno dopo della prima squadra. In questo modo scenderebbero in campo i calciatori non impiegati il giorno prima e i Primavera più meritevoli. E’ un’idea che andrebbe portata avanti con tutte le forze”.

Juve, Allegri: “Scudetto? Mancano 4 punti”

Allegri
Max Allegri - ph KeyPress

Allegri

Massimiliano Allegri chiede massima concentrazione, presto per parlare di festa scudetto secondo il tecnico toscano. Ancora 4 punti da conquistare e poi sarà festa, Allegri non vuole cali di concentrazione.

La conferenza stampa come riportata da mediaset:

Come sta Chiellini?
“Sta bene, ma non gioca”

Capitolo scudetto
“Lo scudetto non dipende da noi domani. Innanzitutto bisogna fare risultato a Firenze. Per loro è la partita della stagione. Hanno quasi conquistato un posto in Europa League e stanno preparando questa gara bene da un po’. A Firenze per la Juve è sempre molto difficile. La Juve non vince a Firenze da quattro anni se non sbaglio. Dobbiamo fare quattro punti per vincer elo scudetto con quattro partite da giocare. E poi non è detto che il Napoli non vinca a Roma. QUando è il momento di festeggiare, festeggeremo. Adesso concentraimoci sul campo. Abbiamo quattro gare da affrontare e dobbiamo tenere alta la tensione. Poi il 21 maggio c’è anche la Coppa Italia”

Turnover
“Mercoledì abbiamo giocato una partita che è durata 50’0. Poi la Lazio è rimast ain dieci e non c’è stata più gara. Valuterò se qualcuno ha bisogno di rifiatare, ma è più una situazione di gestione per evitare sovraccarici. Asamoah, Lemina, Zaza e Morata stanno bene. Dietro Chiellini non è ancora pronto per giocare dall’inizio. Potrei far giocare anche Evra centrale. La Firoentina nella prima mezz’ora insieme alla Roma è la squadra che ha segnato più di tutti. Dobbiamo cominciare bene. Per noi è un match importante e servono i tre punti”

Arrabbiature e mentalità
“E’ una questione di crescita nella consapevolezza di arrivare a certi risultati. L’eliminazione in Champions brucia ancora. L’anno prossimo dobbiamo lavorare per riconfermarci in Italia, ma anche per fare una grande Champions. Tutto è possibile. Ma serve la convinzione giusta per arrivare a certi traguardi”

Dybala e Khedira
“Non conosco i numeri di Dybala, ma posso dire che ha fatto un’annata importante. L’infortunio gli è servito per ricaricare le batterie e ora è in buona condizione. Per quanto riguarda Khedira, è vero che non ha mai giocato tre match di fila, ma nelel ultime gare ha del minutaggio arretrato e vedrò se potrà giocare dall’inizio”

Il ct della Nazionale
“In Italia ci sono tanti allenatori che potrebbero fare il ct. Ce ne sono anche all’estero. La Federazione sceglierà sicuramente bene. QUalunque sarà, cadrà in mani buone”