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Napoli, arriva il Bologna. Ultima chiamata scudetto

Napoli

Il Napoli ospita questa sera al San Paolo il Bologna di Donadoni, per gli uomini di Sarri ultima chiamata scudetto. Vincere per coltivare le ultime residue speranze di conquistare il tricolore sperando in un clamoroso calo della Juve. Nel calcio tutto è possibile, tentare è d’obbligo.

NAPOLI, ULTIMA CHIAMATA

Sarri punta ancora su Gabbiadini come vice Higuain, con l’ex Sampdoria Mertens e Callejon.

Le probabili formazioni:

Napoli (4-3-3): Reina; Hysaj, Albiol, Koulibaly, Ghoulam; Allan, Jorginho, Hamsik; Callejon, Gabbiadini, Mertens.
A disp.: Gabriel, Rafael, Strinic, Chiriches, Maggio, David Lopez, Chalobah, Valdifiori, Grassi, El Kaddouri, Insigne. All.: Sarri

Bologna (4-3-3): Mirante; Oikonomou, Rossettini, Maietta, Masina; Taider, Diawara, Brighi; Giaccherini, Floccari, Mounier.
A disp.: Da Costa, Stojanovic, Mbaye, Gastaldello, Zuniga, Ferrari, Pulgar, Constant, Crisetig, Brienza, Donsah, Acquafresca. All.: Donadoni.

Inter, terzo posto possibile?

Icardi

Capitolo terzo posto ancora in ballo per l’Inter di Mancini, con un Icardi in più e uno Jovetic che, anche se non segna, ha dato grande contributo alla squadra sia con il Frosinone che con il Napoli.

MODULO RITROVATO?

Dalla difesa fino all’attacco quella con il Napoli è stata l’esame perfetto per l’Inter: la coppia MirandaMurillo è tornata a brillare, Nagatomo fresco fresco di rinnovo di contratto sino al 2019, ha saputo tenere a freno Callejon; a centrocampo Medel, con un lancio perfetto per Icardi siglando l’1 a zero, ha fatto il suo; sorpresa invece Kondogbia, finalmente ha giocato senza pensieri, unico errore l’ammonizione. Jovetic ritrovato, buona rete di passaggi che ha portato al gol Brozovic, quest’ultimo forse l’unico insieme a Medel e Miranda, costante e decisivo. Per quanto riguarda Mauro Icardi, con il gol al Napoli ha dato la conferma di essere un top player: ormai superato l’infortunio è tornato forse più decisivo e amche quella fascetta al braccio, gli avrà dato di sicuro quella spinta in più per guidare la sua Inter verso la vittoria, contro un Napoli inaspettatamente in crisi senza il suo numero 9 li davanti. Ecco che allora i giochi non sono ancora fatti. Per il podio tutto è in discussione, manca davvero poco, il rush finale riserva sempre sorprese come la Serie A insegna.

MERCATO NERAZZURRO

Ritornata la serenità a Valencia tra Feghouli e la dirigenza, di certo non allontana il giocatore dagli interessi della stessa Inter,vista la scadenza di contratto dell’algerino. Dubbi invece su Alex Telles, Inter e Galatasaray decideranno sul futuro del brasiliano, che intanto spera proprio di conquistare la nazionale. Per quanto riguarda la panchina Mancini verrà confermato anche l’anno prossimo molto probabilmente così come fa prospettare Icardi, che ha espresso di voler rimanere e vincere tanto con l’Inter da capitano.

Il Milan di Brocchi punta su Bonaventura

Bonaventura

La vera novità del Milan di Brocchi è certamente la posizione di Bonaventura, l’ex centrocampista dell’Atalanta non più esterno ma in campo da trequartista. Una mossa risultata vincente contro la Sampdoria. Bonaventura è stato costantemente al centro del gioco, punto di riferimento e bravo a spaziare su tutto il fronte offensivo. Sua l’azione decisiva e l’assist per il gol di Bacca, una mossa vincente quella di Brocchi.

BONAVENTURA GUIDA IL NUOVO MILAN

Il nuovo Milan si affida quindi ai piedi buoni di Jack Bonaventura e ai gol del solito bomber Bacca. Basterà per puntare ad un posto in Europa e per vincere la Coppa Italia? Questo non si sa, ma se il buongiorno di vede dal mattino, sperare si può…

Roma, pace fatta tra Spalletti e Totti

Spalletti

Prima dell’allenamento odierno della Roma, chiarimento Totti-Spalletti davanti al gruppo, almeno secondo quanto riportato dal sito della repubblica. Il tecnico toscano e il capitano si sarebbero chiariti davanti al resto della squadra e sotto gli occhi delle telecamere, sorrisi e pacche sulle spalle. Pace fatta? Durerà? Per il bene della Roma si spera di si.

PACE TOTTI-SPALLETTI

I giallorossi devono concentrarsi sul campionato, da difendere un terzo posto prezioso. L’Inter è in scia, respingere l’offensiva nerazzurra l’imperativo in casa Roma. Nel quartier generale di Trigoria non c’è tempo da perdere, stop alle polemiche e lavoro sodo in vista dei prossimi incontri. Da conservare il terzo posto e magari tentare l’assalto al secondo posto occupato ora dal Napoli.

Wanda Nara: “Icardi felice all’Inter”

Wanda Nara
ph: KeyPress

Wanda Nara

Intervistata da itasportpress, Wanda Nara parla del ‘suo’ Maurito Icardi, del presente e futuro del centravanti nerazzurro. Futuro a tinte nerazzurre secondo la signora Icardi, Milano piace al giocatore e alla compagna di vita e nel calcio si sa, il pensiero delle donne conta molto nelle scelte dei calciatori…

WANDA NARA: “FUTURO ICARDI? FELICE ALL’INTER”

Wanda Nara, come passa le sue giornate a Milano?

Questa città mi piace moltissimo anche perché è la capitale della moda, ma io conduco una vita super normale e assolutamente tranquilla. Passo le mie giornate dedicando molto tempo ai miei figli: li accompagno a scuola e poi sto con loro il pomeriggio alla scuola calcio. A volte io e Mauro (Icardi ndr.) ci concediamo una serata diversa, ma nulla più di una cena a lume di candela”.

Dunque non ha tempo da dedicare alla moda o alla tv ?

Io lavoro per Mauro e non ho più tempo per fare altre cose. Mio marito mi impegna parecchio e io sono felice di dedicarmi a lui

In futuro Icardi tornerà in Argentina?

La cosa che posso dire adesso è che lui è felice di vivere a Milano e di giocare con la squadra nerazzurra. Io e i miei figli siamo innamorati dell’Italia e loro hanno sempre vissuto in questo splendido Paese. Quando Mauro smetterà il suo lavoro saliremo su un aereo e voleremo in Argentina per stare insieme alle nostre famiglie”.

Non perde mai una partita di suo marito a San Siro e spesso ha indossato anche la maglia nerazzurra dimostrando di tifare per l’Inter. Il Milan sta dietro in classifica alla squadra di Mancini ma è in finale di Coppa Italia. Tiferà per la Juve?

Non mi piace il tifo contro e non mi interessa chi vincerà quella coppa. Io tengo per l’Inter e spero che vinca sempre perché è la squadra dove gioca mio marito

A proposito di successi, l’Inter dopo le due ultime affermazioni in campionato, è a soli quattro punti dalla Roma. Può farcela per la qualificazione alla prossima Champions League?

Sicuramente le chance di acciuffare il terzo posto passano dai piedi di Mauro e lui darà il massimo per regalare a tifosi interisti, ai compagni di squadra e alla dirigenza, questa soddisfazione. E’ sempre determinante in campo visto che fa gol e assist vincenti. I numeri parlano da soli. Non ci sono limiti per Mauro, quando tocca la palla lui succede sempre qualcosa di buono…