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Inter e Napoli si sfidano a San Siro, le formazioni

Derby Inter Milan

San Siro

Anticipo di lusso a San Siro, alle 20.45 in campo Inter e Napoli. Nerazzurri alla ricerca dei tre punti per sperare nella conquista del terzo posto, Napoli alla caccia della vittoria utile per metter pressione alla capolista Juve e poter ancora sognare lo scudetto. Una sfida affascinante quella in scena al Meazza, da non perdere.

SCUDETTO E CHAMPIONS IN PALIO A SAN SIRO

Inter in campo con il 4-3-3, in attacco spazio a capitan Icardi con Perisic e Palacio esterni. Il Napoli risponde con il 4-3-3, al posto dello squalificato Higuain confermato Gabbiadini, a comporre il tridente Callejon e Insigne.

Le probabili formazioni:

Inter (4-3-3): Handanovic; D’Ambrosio, Murillo, Miranda, Nagatomo; Kondogbia, Medel, Brozovic;Palacio, Icardi, Perisic.
A disp.: Carrizo, Berni, Santon, Juan Jesus, Telles, Gnoukouri, Felipe Melo, Eder, Jovetic, Biabiany, Manaj, Ljajic. All.: Mancini
Napoli (4-3-3): Reina; Hysaj, Albiol, Koulibaly, Ghoulam; Allan, Jorginho, Hamsik; Callejon, Gabbiadini, Insigne.
A disp.: Gabriel, Rafael, Strinic, Regini, Maggio, Grassi, Chiriches, Chalobah, Mertens, David Lopez, Valdifiori, El Kaddouri. All.: Sarri

Higuain, arriva lo sconto. Contro la Roma ci sarà

Higuain

La Commissione di appello federale ha accolto in parte il reclamo del Napoli che puntava a due giornate di stop per Gonzalo Higuain, sconto di un turno per il pipita che sarà quindi disponibile per la sfida contro la Roma. Amarezza in casa Napoli, il club sperava in uno sconto di due giornate, resta l’amaro in bocca.

Inter, Mancini: “Champions? Dobbiamo provarci”

Mancini

Vigilia di campionato per l’Inter di Mancini, il tecnico di Jesi ha parlato in conferenza prima della sfida con il Napoli di Sarri. Tanti i temi trattati dal tecnico nerazzurro, dalla corsa al terzo posto al mercato, dai parametri zero al futuro dei giovani nerazzurri. Di seguito la conferenza come riportata da mediaset:

MANCINI: “CHAMPIONS? DOBBIAMO PROVARCI”

Sul terzo posto.
“Credo che le possibilità non siano molte, ma con 18 punti a disposizione abbiamo il dovere di pensare positivo”.

Sull’assenza di Higuain nel Napoli.

“Il Napoli è un’ottima squadra anche senza Higuain, che ha fatto la differenza. Giocherà Gabbiadini che è molto bravo, ci sarà da fare molta attenzione”.

Sulla poca continuità in attacco, ad eccezione di Icardi.
“Noi non abbiamo mai detto ai giocatori di non segnare. Gli attaccanti ci sono momenti in cui i gol li fanno, altri in cui non accade. E’ stato il nostro tallone d’Achille all’inizio, con 7-8 gol in più avremmo almeno 6 punti in più”.

A Thohir chiederai di trattenere i big?
“Credo che il suo obiettivo sia quello di tutti, cioè migliorare la squadra ogni anno. Non credo ci siano divergenze”.

Liverpool-Dortmund di ieri ti fa venire voglia di tornare in Premier?
“Non ho visto la partita però so che Anfield è incredibile quando c’è da recuperare, non credo che in Italia ci possa essere una partita del genere. Domani sera spero possa essere bella, giocheranno due grandi squadre e la speranza è questa”.

C’è rammarico guardando la classifica?
“Ora dobbiamo pensare alle ultime sei partite. La squadra inizia a delinearsi, ad avere punti fermi anche per il futuro. Mancano pedine importanti, che possano aiutare questa squadra giovane. Ma inizia ad avere punti fermi ed è fondamentale. Ora pensiamo alle 6 partite rimanenti”.

Sul mercato e sul futuro.
“L’Inter fa attenzione al FFP da tempo, lo sapevo da prima e sarà così per un po’. Cercheremo di fare del nostro meglio non commettendo errori. Resto? Non posso rispondere sempre alla stessa domanda”.

E’ possibile rivedere nelle ultime partite lo spirito visto contro la Juve in Coppa Italia?
“E’ quello che dobbiamo cercare di fare, purtroppo punti ne abbiamo persi e adesso stiamo rincorrendo, dobbiamo avere un po’ di sorte dalla nostra. Saranno 6 partite difficili, le squadre da affrontare sono solide, alcune non avranno nulla da perdere”.

Sul rapporto con Icardi.
“Non ci sono problemi, quando un giocatore va in panchina è normale che non sia contento”.

Sull’episodio con Sarri
“Gli stringerò la mano, l’episodio è passato e finito.

Sulla moviola in campo?

“Non sono a favore, sono più per l’errore dell’arbitro.

Su Mertens e Gabbiadini.
“Gabbiadini mi è sempre piaciuto già ai tempi dell’Atalanta. Mertens è un giocatore ormai abbastanza conosciuto ma giocano nel Napoli e sono difficili da prendere per noi”.

Su Telles.
“E’ giovane, ha bisogno di continuare a lavorare e adattarsi meglio al campionato italiano. E’ solo questione di tempo, ha bisogno di più tempo”.

Qualche rimpianto visto il girone d’andata?

“Avremmo potuto avere qualche punto in meno del Napoli, ma non così tanti come adesso”.

Sulle seconde squadre come in Premier.

“Anche in Inghilterra è più o meno così. Il problema è che in Italia si potrebbe far giocare di più i giovani, ma i risultati condizionano tanto le scelte per via dei risultati”.

Su Gnoukouri.
“E’ un giocatore che ha bisogno di giocare perché è giovane. Diventa fondamentale per il prossimo anno trovare una soluzione per farlo giocare con continuità”.

Su Erkin.
“E’ un giocatore in scadenza, credo che questa possa essere una buona soluzione. Da qua a dire che possiamo farlo, ce ne passa”.

Juve, Marotta punta due nuovi gioielli

Marotta

marottaQuella bianconera è di certo la società che si è mossa meglio nella “sezione giovani” negli ultimi anni. Basti pensare ai colpi francesi Pogba e Coman o agli italiani Zaza, Berardi, Rugani. In quest’ultima annata la Juve ha già bloccato Mandragora, Sensi e Ganz Jr., ma a quanto pare Marotta e Paratici non hanno ancora finito le loro cartucce.

CACCIA AL NUOVO COMAN

Coman è stato di certo uno degli acquisti più controversi delle ultime stagioni della Juve: preso a zero, rivenduto l’anno dopo con una super plusvalenza che tra prestito e riscatto porterà 28 milione delle casse bianconere. La società di Corso GalFer non ha puntato fino in fondo sulle capacità di Kingsley Coman e il giovane francesino alla prima occasione utile si è vendicato siglando il gol del 4-2 nell’amaro ottavo di finale tra Bayern e Juve. Ora però i bianconeri, sembrano aver messo gli occhi su un nuovo talento del calcio transalpino che risponde al nome di Nanitamo Ikoné. Classe ’98, stesso ruolo di Coman e stessa cantera, quella del Psg. La Juve proverà un nuovo sgarbo agli sceicchi del club parigino, ma non sarà facile battere la folta concorrenza dei top club inglesi. Ikoné ha infatti attirato l’attenzione su di sé durante l’ultimo Europeo Under 17 dove è stato tra i protagonisti della Francia uscita vincitrice dalla manifestazione.

DI FRANCESCO JR: “ORGOGLIOSO DI VEDERMI ACCOSTATO ALLA JUVE”

Dopo aver chiuso per Simone Andrea Ganz, figlio dell’ex punta di Milan e Inter Maurizio, i bianconeri puntano ad un altro figlio d’arte italiano. Si tratta di Federico Di Francesco, figlio di Eusebio e ala del Lanciano. Nonostante il Lanciano non stia disputando una stagione memorabile, Di Francesco è stato finora tra i più positivi, realizzando ben 7 reti alla sua prima vera stagione nella serie cadetta. “Non sono ipocrita: vedere il mio nome accostato alla Juventus fa piacere e inorgoglisce”, ha affermato il classe ’94 sulle pagine di Tuttosport.

Inter, Ausilio studia nuovi colpi di mercato

Ausilio
Ausilio ph KeyPress

Zanetti e Ausilio

In attesa del Big Match in programma Sabato 16 alle 20:45 con il Napoli, l’Inter sta cercando di accaparrarsi per la prossima stagione le prestazioni di Karim Bellarabi. Il classe 90’ è molto entusiasta all’idea di trasferirsi in Serie A: qualche mese fa ha annunciato in un’intervista di essere affascinato dal calcio italiano e quindi è molto probabile che lo vedremo in azione nel nostro campionato.

BELLARABI IN NERAZZURRO?

Il tedesco, di origini marocchine, è seguito da tempo dall’entourage nerazzurro, anche se lo somma da versare nelle casse del Bayer Leverkusen è fin troppo cospicua: circa 25 milioni di euro. Al momento la cifra sembra insostenibile, anche se con l’approdo in Champions League le cose potrebbero cambiare. Staremo a vedere…