Le probabili formazioni:
A disp.: Diego Lopez, Livieri, Zapata, Mexes, Calabria, Locatelli, Ely, Mauri, De Sciglio, Poli, Luiz Adriano, Boateng. All.: Mihajlovic
In programma il 32esimo turno di campionato. La capolista affronta il Milan a San Siro, segue il Napoli senza Higuain contro l’Hellas. Esordio in panchina per Inzaghino, la Roma chiuderà il Lunedì sera con il Bologna.Ora i nostri consigli per le vostre fanta-squadre.
FROSINONE – INTER
Defezioni importanti in casa ciociara., Dionisi per squalifica, Soddimo e Sammarco per infortuni. Fuori l’ariete Ciofani, scegliamo gli uomini di inserimento come Paganini e Gucher. Meglio Frara di Kragl. Riposo per Blanchard non al meglio della forma.
Anche in casa Inter figurano due squalificati come Miranda e Nagatomo. Preferiamo Brozovic e Perisic a Icardi. Chance dal 1’ per Eder, chissà che la fama da ex non lo sblocchi. In difesa bene Telles e Handanovic.
CHIEVO – CARPI
Salvezza raggiunta, pericolo appagamento che si aggira dietro l’angolo. Meggiorini sarà più brillante di Floro Flores. Bene anche Castro e Birsa. Per la vostra retroguardia citiamo Spolli, temibile anche in area avversaria.
Tutti a disposizione di mister Castori, per un match che può valere un passo importante verso la salvezza. Non particolare fiducia in Mbakogu, optiamo per Crimi e Di Gaudio. No a Cofie, più utile Bianco. Dietro eviterei Letizia.
SASSUOLO – GENOA
Match da giocare a viso aperto, per questo spazio agli attacchi. Tra gli emiliani bene Defrel. Altri due buoni interpreti potrebbero essere Duncan e Vrsaljko. In difesa Acerbi ottimo in copertura e pericoloso in attacco.
Gasperini recupera i pezzi da novanta. I quel di Sassuolo il rientrante Pavoletti potrebbe soffrire. Più adatto lo spagnolo Suso in formissima. Ottimi anche Dzemaili e Ansaldi. Riposo per Munoz.
MILAN – JUVENTUS
Occasione per Balotelli di fianco a Bacca, noi però preferiamo il colombiano. Si a Bonaventura, no a Honda. Meglio Abate di Antonelli. In mediana si vocifera dell’esordio da titolare del baby Locatelli.
Difficile il recupero di Dybala, l’attacco sarà affidato a Mandzukic e Morata. Noi scegliamo il croato più abituato a match del genere. Pogba e Alex Sandro potrebbero esaltarsi sulla fascia sinistra.
EMPOLI – FIORENTINA
Il derby potrebbe riaccendere la luce ormai opaca da settimane. Sugli scudi Big Mac più di Pucciarelli. I movimenti di Saponara e Zielinski creeranno grattacapi agli avversari. Male Croce e Paredes invece, giocatori più statici. Sempre Apprezzabile Mario Rui.
Torna Kalinic in attacco, ma non ispira particolare fiducia. Dai piedi di Ilicic e Borja partono spesso le azioni più importanti. Preferiamo Alonso a Bernardeschi.
NAPOLI – HELLAS VERONA
Higuain fuori per squalifica, il suo posto verrà occupato da Gabbiadini. Bene l’ex Samp, ben supportato da Callejon e Hamsik. Meno bene Insigne e Allan. Per la difesa scegliamo Ghoulam.
Panchina stavolta per Toni, con il Pazzo unica punta. Wszolek senza dubbio il migliore dei 3 trequartisti. Viviani e Albertazzi potrebbero essere i peggiori. Più chance di far bene per Pisano e Ionita.
SAMPDORIA – UDINESE
Tante speranze su Quagliarella e Soriano che agirà in posizione più avanzata. Incostanza per Alvarez, ispira il rilancio di Kristicic. Si a Viviano tra i pali.
Mancherà per squalifica l’eroe della scorsa settimana Fernandes. Tenteranno Zapata, Badu e Widmer a non farlo rimpiangere. Karnezis potrebbe fornire una buona prestazione, con il rischio di subire gol però.
TORINO – ATALANTA
Granata rinati dopo la vittoria di Milano. Fiducia a Belotti, miglior bomber italiano del 2016. Positivi Lopez e Benassi. Un lusso poter schierare Peres. Fuori Molinaro e Maksimovic.
Tegola Diamanti che mancherà causa botta alla caviglia. Non resta che sperare in Gomez e la velocità di D’alessandro. No a Pinilla, nonostante l’ultimo gollonzo. Due buone idee Kurtic per la mediana, Paletta in difesa.
PALERMO – LAZIO
Assente Vazquez, saranno Quaison e Gilardino in avanti. Ma i pericoli dovrebbero arrivare dagli esterni Morganella e Lazaar. Bene anche Pezzella e gli inserimenti di Hiljermark.
Fuori Pioli, dentro Simone Inzaghi. Recupera il solo Lulic che si schiererà a sinistra. Da Biglia passano tutti i palloni, vero uomo chiave. In attacco Ok a Keità che dovrebbe togliere il posto a Candreva. Si anche a Klose, leader che proverà a a caricarsi la squadra sulle spalle.
ROMA – BOLOGNA
Solito dubbio Dzeko si o Dzeko no? Noi diciamo di schierarlo. Accompagnato da Perotti e El Shaarawy. A centrocampo assente Nainggolan, rientra De Rossi sempre utile. Difficile rinunciare a Florenzi e Digne in questo momento.
Emiliani privi dei suoi uomini migliori, a Destro ormai lungodegente, si è aggiunto Giaccherini out per squalifica. Floccari proverà a impensierire gli avversari. Poco sostegno da Mounier e Rizzo. Preferiamo Donsah e Masina. Fuori Diawara e Mbaye.
Alla vigilia della sfida con la Juve il tecnico dei rossoneri Mihajlovic parla di presente e futuro. L’allenatore del Milan commenta le voci di un possibile addio, confidando in ogni caso in un finale di stagione all’altezza. Il Milan cerca i tre punti, contro la Juve non sarà facile, provarci è d’obbligo.
“Incontriamo la Juventus nel nostro periodo più difficile – ha esordito Mihajlovic in conferenza stampa -, ma è una partita che vale per il campionato, per il prestigio, il morale e per ripagare un minimo i nostri tifosi per vivere il finale di stagione in maniera diversa. Rispetto molto la Juve per rabbia e voglia di vincere che mettono sempre in campo, sono da esempio per tutti. Sarà una partita difficile dove dovremo fare il nostro ricominciando a giocare come in quei mesi dove le cose andavano bene. Il ritiro ci è servito per confrontarci e per correggere gli errori. Spero che la squadra non sbagli atteggiamento”.
Il Milan durante la stagione non ha mostrato quel carattere che il serbo avrebbe voluto imporre: “Non è divertente dal mio punto di vista perché non abbiamo trovato continuità. Questo anno al Milan l’ho vissuto come cinque da altre parti perché per trovare la soluzione giusta penso che le abbiamo provate tutte. Ad un certo punto pensavamo di aver svoltato e improvvisamente ci siamo persi. Dobbiamo arrivare almeno sesti e vincere la Coppa Italia”
Anche dal finale di stagione dipenderà il futuro di Mihajlovic sulla panchina rossonera: “Come tutti gli allenatori del mondo sono giudicato dai risultati. Se facciamo schifo nelle prossime partite è giusto che mi mandino via, anche prima della finale. Fino a che sarò qui darò il massimo, ho la coscienza pulita e cerco di trasmettere tutto”. Il crollo è arrivato dopo l’infortunio di Niang: “Per quello che faceva in campo abbiamo perso un po’, è una cosa che gli altri attaccanti non fanno. Questo momento non credo dipenda solo dalla sua assenza, i moduli e i giocatori vengono in secondo piano se manca l’atteggiamento”.
A chi gli chiede se si sente un capro espiatorio, il serbo risponde deciso: “Quando le cose vanno male è giusto che si parli dell’allenatore e si prenda le responsabilità. L’ho sempre fatto. Non mi sento capro espiatorio, se non c’è lo spirito giusto sono io il primo colpevole. Se non riesco a farlo ho fallito”. Contro la Juventus potrebbe partire Balotelli dall’inizio: “Sarebbe una grande occasione per lui come per tutti gli altri. Mario sa che deve sfruttare queste partite che mancano”.
Un altro volto nuovo, invece, potrebbe essere Locatelli: “Se non gioca Montolivo, giocherà lui – ha confermato Mihajlovic -. Non ho mai avuto problemi a rischiare i giovani, se vedo un giocatore che mi dà garanzie e prospettiva mi piace metterlo in campo. Ci può stare Locatelli, magari non è pronto ma al massimo è di grande prospettiva”.
Sulle società: “La Juve è un esempio per tutti anche perché hanno lo stadio di proprietà che li aiuta molto. Sarebbe bello che tutti in Italia potessimo averlo, ma c’è un problema di burocrazia”.
Allegri parla del prossimo match che attende i bianconeri, del Milan prossimo avversario della Juve e di futuro. Nessun dubbio sul rinnovo del contratto, una formalità secondo il tecnico toscano.
La conferenza stampa come riportata da mediaset:
Dybala?
“Sta meglio, mercoledì dovrebbe tornare con la squadra. Però non voglio prendere dei rischi con un giocatore che è al primo infortunio della sua carriera e anche lu inon si conosce molto bene. Con il Milan non ci sarà, ma non è detto che giochino Mandzukic e Morata”
“Juve esempio per tutti”
“E’ un pensiero di Mihajlovic e credo che sia giusto. Questa squadra ha dei valori importanti morali e tecnici”
Ritornare a Milano
“Tornerò in un posto dove ho trascorso tre anni meravigliosi. Negli ultimi due anni però mi sono trovato benissimo anche a Torino. E alla Juve dobbiamo ancora da fare molto e vincere lo scudetto. Nonostante quello che sento dire in giro. Non abbiamo ancora fatto niente. Non dobbiamo abbassare la guardia. La partita col Milan è importantissima, poi mancheranno sei gare. Dobbiamo fare una grande prestazione. Loro devono centrare l’Europa League e scatenare sul campo tutte le energie nervose dopo una settimana di ritiro. Noi dobbiamo pensare solo che la gara vale un pezzo di scudetto”
Rugani titolare?
“Rugani dovrebbe giocare. Ha fatto bene e sta crescendo. Adesso ha più sicurezza”
Balotelli
“Oggi penso che Mario ha 26 anni, ha grande potenzialità. In soli sei mesi con me ha fatto molti gol, poi si è un po’ perso. Ha tempo per riprendersi, ma starà a lui”
Zaza nervoso?
“Non ho parlato con lui del nervosismo in campo. Dobbiamo pensare solo a giocare e non pensare ad altro. L’arbitro fischia e decide, non dobbiamo pensarci”
Il momento del Milan
“Non posso giudicare. Credo che sia una buona squadra. Già centrare l’Europa League per loro potrebbe essere un risultato imporntate. E’ in finla edi Coppa Italia, ha battuto l’Inter nel derby… Per batterli servirà una grande pèrestazione”
Perdere sei punti nelle prossime 7 gare?
“Nel calcio tutto è possibile e cambia in fretta. Ecco perché da Milano dobbiamo tornare con un risultato positivo. Dobbiamo mantenre a nostro favore la condizione psicologica. Il Napoli non mollerà una virgola”
Juve aiutata dagli arbitri?
“Non commento queste cose. Abbiamo passato una settimana piena di polemiche e noi non dobbiamo distrarci. Dobbiamo arrivare primi in classifica al 16 maggio. Bisogna aver chiaro l’obiettivo. E’ il quinto scudetto, non è che può ricapitare una cosa del genere. I numeri della Juve perché siano straordinari, dobbiamo centrare lo Scudetto”
RImonta e Rinnovo
“Ringrazio Buffon per le parole di stima, ma la rimonta l’han fatta i ragazzi. Io li ho solo aiutati a uscire da un momento difficile, così come è stata brava la società a fare gruppo. Per quanto rigurda la firma del rinnovo del contratto, si tratta solo di incontrarsi e non ci sono problemi. Non aspetto il Real Madrid. E’ solo una formalità”
Capitolo Champions
“Ho visto la Champions, perché c’è sempre da imparare dalle grandi squadre. Ho visto il Psg, ma anche il Real e il Bayern. Fa parte del mio lavoro…”
Juve meglio del Chelsea?
“Non invidio Conte. Non fa parte del mio carattere. Antonio ora è il ct azzurro e l’Italia può fare un grande Europeo. Conte si confronterà poi con un campionato, mentalità e cultura diversi. Ma credo che farà bene, perché gli allenatori italiani sono molto preparati”
Partita speciale col Milan?
“Sono stato tre anni al Milan. Oltre ai rapporti di lavoro, ci sono anche quelli personali. Che restano anche quando le avventure finiscono. SUccederà anche quando lascerò la Juve. Sabato i valori si azzerano e dobbiamo fare una grande prestazione. L’obiettivo ora è chiaro ed è lo scudetto. Il Milan sarà pronto a dare battaglia e a metterci in difficoltà”
Difficile lavorare al Milan?
“Io in tre anni e mezzo ho lavorato bene. Poi nel calcio contano solo i risultati. Tra l’altro Mihajlovic sta facendo bene con una squadra nuova. Arrivare in cima al campionato non è facile con grandi squadre in lizza. Hanno ancora tempo per risalire la classifica”
La Juve può fare ancora di più per legittimare lo scudetto?
“Dobbiamo fare qualcosa di più. Non dobbiamo spendere energie sulle polemiche. Dobbiamo andare dritti per la nostra strada. Dopo dieci partite ci davano tutti per spacciati. Per il titolo servono ancora molti punti. La quaota scudetto potrebbe essere anche a 89 punti”