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Juve, a San Siro per i tre punti scudetto

Allegri

Allegri
Importante crocevia domani sera a San Siro verso il quinto scudetto consecutivo, la vittoria sarebbe determinante anche psicologicamente e darebbe l’abbrivio finale verso la vittoria.

JUVE CONTRO IL MILAN FERITO

Attenzione però, il Milan è ferito e darà tutto per portare a casa la vittoria, nonostante le pesanti assenze di Montolivo e Honda giocatori fondamentali per la squadra di Mihajlovic, senza di loro più dolori che gioie in campionato.

Ma Allegri è tecnico navigato ed ha già studiato le contromosse per arginare l’armata rossonera, primo fra tutti avere il predominio del centrocampo, quindi andrà in campo il modulo tipo bianconero quel 3-5-2 che è il biglietto da visita di questa squadra.
Si attende in giornata il responso sul ricorso per Khedira contro la squalifica per due giornate; in caso di esito positivo il tedesco comunque non scendera’ in campo dal primo minuto e sara’ sostituito da Sturaro.

La probabile formazione che scenderà in campo domani sera, prevede Buffon in porta, difesa con Rugani, Bonucci e Barzagli, a centrocampo Lichtsteiner, Sturaro, Marchisio, Pogba ed Alex Sandro, in attacco la coppia Morata-Mandzukic.

Oggi previsto doppio allenamento, con alle 14 la solita conferenza stampa pre partita dove Allegri ci dara’ ulteriori chiarimenti sulla squadra che scenderà in campo domani.
Brutta sconfitta ieri allo Stadium per la squadra Primavera che ha perso l’andata della finale di Coppa Italia contro l’Inter 1-0. I Bianconeri hanno comunque da recriminare, la squadra di Grosso ha colpito un palo e una traversa con Vadala’; mercoledì prossimo a San Siro previsto il match di ritorno.

La Lazio che cambia…

Candreva

Tutti prospettavano una stagione differente, tutti sono rimasti delusi. Candreva in primis, ma ora pare essere destinato a giocare altrove. La cessione pare inevitabile visti i dissapori e i litigi nati nella scorsa estate.

UN’ESTATE DEVASTANTE

Tutto è iniziato la scorsa estate quando bisognava attribuire la fascia di capitano. Lo spogliatoio decise per Biglia e proprio lì iniziò il mal di stomaco di Candreva che, deluso, si aspettava di riceverla. Da contorno, l’eliminazione ai preliminari di Champions e la sconfitta in Supercoppa non hanno aiutato e la situazione è andata via via crescendo. Ora parla l’agente dell’esterno romano e afferma che il suo assistito pensa ‘solo a finire bene la stagione’, poi per il futuro ‘si vedrà’. Le probabilità di una sua cessione sono ad ora altissime visto anche il braccio di ferro di Inzaghi: il nuovo tecnico non sarebbe intenzionato a farlo giocare nelle prossime partite. Tra le pretendenti ci sono Milan e Inter, più defilato il Napoli con cui si potrebbe intavolare uno scambio per Gabbiadini.

ESCE CANDREVA, ENTRA…

In caso di cessione bisognerà tuffarsi sul mercato per reinvestire i soldi (20/25 milioni). Il nuovo acquisto dipenderà dal prossimo allenatore della Lazio, si cercherà sicuramente un giovane di buone qualità, ma non necessariamente un esterno. Interessante la pista Saponara, ma il cartellino richiede uno sforzo economico non indifferente. Ipotesi Soriano della Sampdoria.

Inter, Mancini: “Non molliamo il terzo posto”

ManciniAlla vigilia di Frosinone-Inter torna a parlare in conferenza stampa Roberto Mancini. L’allenatore nerazzurro ha fatto mea culpa per la seconda parte di stagione della sua squadra, ma non si dice del tutto battuto per l’obiettivo Champions: Terzo posto? Le motivazioni non devono cadere, ci sono 21 punti e dobbiamo lottare. Nel 2016 abbiamo fatto qualche errore di troppo, è ora di tornare a vincere. La Champions non è sfumata, è difficile ma i punti ci sono. Che la Roma perda 8 punti è difficile, ma dobbiamo sempre sperarci. Siamo professionisti e anche quando gli obiettivi non si raggiungono bisogna sempre dare il massimo”.

IL FUTURO DI MANCINI E DELL’ INTER

Se la Champions League dovesse sfumare, Mancini rischierebbe seriamente la panchina, ma l’ex allenatore di City e Galatasaray appare piuttosto sereno: “Vedo che tutti parlano del mio futuro, forse ne sanno più di me. Un allenatore è legato molto ai risultati, questo mese e mezzo è importante perché vogliamo finire bene e con delle vittorie. Ho ancora un anno di contratto per cui non c’è problema, finora non è arrivata nessuna offerta. Do un voto basso alla stagione dell’ Inter, ma non ai giocatori, i quali hanno messo tanto e hanno fatto tanto. Do un voto abbastanza basso a me che sono l’allenatore”.

NAGATOMO FINO AL 2019

Ospite speciale della conferenza, Yuto Nagatomo, fresco di rinnovo con i nerazzurri fino al 2019. “Faccio i complimenti a Yuto, merita queste soddisfazioni. È stata una dimostrazione di grande affetto” ha affermato il tecnico prima di passare la parola al terzino giapponese. “Amo l’ Inter, sempre. Mi sento a casa. Prima devo dire che voglio ringraziare la società per avermi rinnovato il contratto. Poi il presidente Thohir, Pupi Zanetti e mister Mancini. Lo staff della società, compagni e tifosi. Un grazie particolare va alla mia famiglia per avermi sostenuto in questo percorso. Sono contento di rimanere qua. Ho sempre sognato di giocare con questa squadra e di indossare questa maglia. È un grande onore. Mai pensato di andar via. Mai. Mi sono trovato bene con tanti compagni, da Sneijder a Zanetti, Cassano, Materazzi, ma mi sono trovato bene con tutti”.

Milan vs Juve, le probabili formazioni

Inter Milan
SanSiro
Si avvicina la supersfida Milan vs Juventus, a San Siro i bianconeri cercano altri tre punti per la decisiva volata scudetto, di fronte un Milan ferito alla ricerca di una vittoria per rilanciarsi e per sperare in un futuro roseo.

MILAN E JUVE SI SFIDANO A SAN SIRO

Mihajlovic punta sul 4-4-2 con Bacca e Balotelli coppia offensiva, in difesa coppia centrale Alex-Romagnoli. Allegri risponde a specchio, difesa a quattro con Liochtsteiner, Barzagli, Bonucci e Alex Sandro. In attacco spazio a Mandzukic e Morata.

Le probabili formazioni:

Milan (4-4-2): Donnarumma; Abate, Alex, Romagnoli, Antonelli; Honda, Kucka, Locatelli, Bonaventura; Bacca, Balotelli.
A disp.: Abbiati, Diego Lopez, Zapata, Mexes, Calabria, Montolivo, Mauri, De Sciglio, Poli, Luiz Adriano, Boateng, Menez. All.: Mihajlovic
Juventus (4-4-2): Buffon; Lichtsteiner, Barzagli, Bonucci, Alex Sandro; Cuadrado, Sturaro, Marchisio, Pogba; Mandzukic, Morata.
A disp.: Neto, Rubinho, Romagna, Padoin, Pereyra, Rugani, Lemina, Hernanes, Asamoah, Evra, Zaza. All.: Allegri

Inter pronta per Frosinone, obiettivo tre punti

Mancini
L’Inter è pronta per la sfida contro il Frosinone di Stellone, una gara da vincere a tutti i costi per blindare il quarto posto e conquistare l’Europa. Mancini pronto a mandare in campo la squadra con il 4-2-3-1, Icardi punta centrale supportato da Brozovic, Perisic e l’ex Eder. In difesa spazio a Santon laterale destro, al centro Juan Jesus e Murillo, assente lo squalificato Miranda.

Probabili Formazioni:

Frosinone (4-3-3): Leali; Rosi, Blanchard, Ajeti, Pavlovic; Frara, Gori, Gucher; Kragl, D. Ciofani,Paganini.
A disp.: Bardi, Zappino, Crivello, M. Ciofani, Pryyma, Russo, Chibsah, Tonev, Longo, Carlini. All.: Stellone
Inter (4-2-3-1): Handanovic; Santon, Murillo, Juan Jesus, Telles; Medel, Kondogbia; Eder, Brozovic, Perisic; Icardi.
A disp.: Carrizo, Berni, D’Ambrosio, Gnoukouri, Felipe Melo, Biabiany, Jovetic, Palacio, Ljajic. All.: Mancini