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Lazio in campo a Norcia, si lavora sodo

Lazio

Dopo la sconfitta nel derby che ha portato Pioli ad essere esonerato, la Lazio è stata mandata in ritiro dal presidente Lotito a Norcia. Inzaghi ha subito incominciato a lavorare duro per cercare di tirare fuori l’orgoglio e dimostrare come i biancocelesti possano onorare questo finale di stagione.

RITIRO BLINDATO

Sette partite per dimostrare di saperci fare, 630 minuti di calcio giocato per convincere Lotito a trattenerlo sulla panchina della Lazio. Inzaghi inizia la sua avventura da allenatore sulla panchina biancoceleste proprio nel giorno del suo 40º compleanno e fa capire subito di che pasta è fatto. Non si baserà su gerarchie e guarderà alle carte d’identità dei suoi calciatori, andrà in campo chi aiuterà di più la squadra. Intanto il ritiro è un vero e proprio bunker da cui non trapela nessuna informazione: ci sono teloni ad oscurare l’allenamento.

QUALE SISTEMA DI GIOCO?

Dal punto di vista tattico pare che non ci siano dubbi: si adotterà un sistema di gioco sulla base del 4-3-3 o del 4-2-3-1, entrambi già collaudati. In campo probabilmente vedremo molti giovani e forse qualche esordio dei ragazzi della primavera. Sicuramente Keita sarà uno dei più utilizzati e giocherà molte più partite da titolare rispetto alla passata gestione tecnica.

Roma, Conte chiama Pjanic

Pjanic

Chelsea su Pjanic, il nuovo club di Conte ha messo gli occhi sul centrocampista della Roma. I blues sono fortemente interessanti al bosniaco, uno dei nomi indicati dal nuovo tecnico per rinforzare il centrocampo.

IL MERCATO GIALLOROSSO

Sul fronte acquisti si pensa alle conferme e ai nuovi arrivi. Rudiger e El Shaarawy salvo sorprese verranno riscattati, da definire le posizioni di Scczesny e Digne, si punta al rinnovo dei prestiti.

 

Juve, è volata verso lo scudetto

Diretta tv Monaco-Juventus

Juventus vs RomaSerie A Tim 2014/201505 ottobre 2014Juventus Stadium di Torino

Nonostante l’assenza per 20 giorni di Chiellini, Allegri schiererà la difesa a tre con Bonucci abile e arruolato nel suo ruolo di centrale, Barzagli sul centro sinistra, e Rugani sul centro destra per un ritorno al futuro o meglio al passato.
L’allenamento pomeridiano di ieri ha visto ancora Dybala lavorare a parte ed il suo recupero ad oggi non e’ certo, tutto dipenderà da oggi ed in caso di buone notizie dai medici domani l’argentino lavorerà in gruppo.

JUVE, LA VOLATA SCUDETTO

Se la Joya non dovesse recuperare è pronto Morata che giochera’ in coppia con Mandzukic. Certo il rientro anche di Alex Sandro dopo la squalifica, si tenta invece il disperato recupero di Khedira nel ricorso per la squalifica di due giornate che domani arriverà a sentenza da parte della disciplinare.

Ad oggi possiamo quindi ipotizzare uno schieramento anti Milan con Buffon in porta, Rugani, Bonucci e Barzagli in difesa, centrocampo a cinque con Lichtsteiner, Sturaro, Marchisio, Pogba ed Alex Sandro, mentre la coppia d’attacco sarà formata da Morata e Mandzukic.

Non sarà facile battere una squadra rossonera in crisi e spediti in ritiro da Galliani, ma la squadra di Mihajlovic nell’ultimo mese ha avuto una flessione inaspettata dopo la serie di risultati consecutivi ottenuta fino ad un mese fa. Ma Allegri ha molte frecce al suo arco per ottenere una vittoria fondamentale sul cammino del quinto scudetto consecutivo.
I precedenti tra le due squadre nel mese di Aprile sono sette, con tre vittorie rossonere e quattro bianconere tra cui ricordiamo quella incredibile del 6 che fini’ con un roboante 1-6 a favore della squadra allora allenata da Lippi. Andarono a segno Jugovic, Zidane, Vieri ed Amoruso e rappresentò il lasciapassare per l’ennesimo scudetto.

Oggi a Vinovo prevista doppia seduta di allenamento che prevedera’ tecnica e tattica.

Mercato-Inter, chi parte e chi resta

Jovetic

Fase finale della stagione importante per il presente e per il futuro dell’Inter. Dall’assetto societario e il possibile arrivo di nuovi soci, alla permanenza in nerazzurri di Mancini passando per il mercato. Chi parte e chi resta, riscatti, prestiti e nuovi acquisti. Agenda dei dirigenti nerazzurri piena di appuntamenti.

CHI RESTA E CHI PARTE

Jovetic, Ljajic, Eder, Telles, Miranda… c’è chi resta e chi parte. Jovetic è in prestito con obbligo di riscatto, il montenegrino dopo un avvio di stagione esaltante con la casacca dell’Inter si è smarrito, qualche infortunio ed incomprensione di troppo ed un futuro da delineare.

Miranda piace ai top club europei, il capitano del Brasile piace a tutti ma sembra essere al centro del progetto Inter, salvo proposta indecente difficilmente il club di Thohir deciderà di privarsi del perno difensivo.

Eder verrà riscattato, l’italobrasiliano sta faticando più del previsto in nerazzurro, ma sembra certa la riconferma. Il reparto attaccanti comprenderà sicuramente l’ex Sampdoria e Frosinone.

Per quanto riguarda Ljajic e Telles l’Inter proverà a trattare con Galatasaray e Roma, il club nerazzurro proverà a trattare a ribasso rivedendo l’accordo iniziale.

Barcellona in rimonta contro l’Atletico, decide Suarez (2-1)

caso suarez

Suarez

Supersfida Champions tutta spagnola, in campo Barcellona e Atletico Madrid. Gli ospiti allenati da Simeone spaventano i padroni di casa del Barca, al 25 del primo tempo è l’ex rossonero Torres a portare in vantaggio gli ospiti, il Barcellona soffre più del previsto e l’Atletico crede nel colpaccio esterno. Torres gioie e dolori, dopo il gol, infatti, il centravanti rimedia due ammonizioni in pochi minuti e lascia i suoi in 10.

TORRES GIOIA E DOLORI

A salire in cattedra è Suarez, l’attaccante del Barcellona prima trova il pari al 18′ st e al 30′ trova il gol del sorpasso. Una doppietta che vale doppio, il Barca vince e sogna il passaggio del turno. L’Atletico Madrid ha in ogni caso dimostrato di potersela giocare, una gara di ritorno da non perdere dove tutto è ancora possibile.

IL TABELLINO

BARCELLONA-ATLETICO MADRID 2-1
Barcellona (4-3-3): Ter Stegen 6; Dani Alves 6,5, Mascherano 6, Piqué 5,5, Jordi Alba 5,5; Rakitic 5 (20′ st Rafinha 6), Busquets 5,5 (35′ st Sergi Roberto sv), Iniesta 6 (37′ st Arda Turan sv); Messi 6, Suarez 7,5, Neymar 6,5. A disp.: Bravo, Vermaelen, Bartra, Munir. All.: Luis Enrique 6
Atletico Madrid (4-3-1-2): Oblak 7; Juanfran 5,5, Godin 5, Lucas 6, Filipe Luis 6; Koke 6,5, Gabi 6, Saùl 6 (45′ st Correa sv); Griezmann 6,5 (31′ st Partey 5,5); Torres 4,5, Carrasco 6,5 (8′ st Augusto Fernandez 5). A disp.: Moya, Jesus Gamez, Kranevitter, Vietto. All.: Simeone 6
Arbitro: Brych (Germania)
Marcatori: 25′ Torres, 18′ e 30 st Suarez
Ammoniti: Busquets, Suarez, Mascherano (B), Koke, Filipe Luis, Griezmann, Lucas, Oblak, Augusto Fernandez (A)
Espulso: 36′ Torres (A) per somma di ammonizioni