Home Blog Pagina 10272

Napoli, Reina in dubbio per Udine: le ultime

Pepe Reina

ReinaRiparte il campionato e in casa Napoli tiene banco la condizione fisica di Pepe Reina.

Juventus, emergenza indisponibili contro l’Empoli

Allegri

AllegriPartita di vitale importanza, quella di domani, per la Juventus.

Milan, Berlusconi tra presente e futuro

BerlusconiQuando Silvio Berlusconi parla di Milan, non lo fa mai per caso. Le sue dichiarazione, che possano sembrare banali o no, hanno sempre un fine, che spesso è quello di caricare e stimolare l’ambiente rossonero, da troppi anni chiuso in una bolla di negatività.

DONNARUMMA E IL FUTURO DEL MILAN

Per questo il presidente del Milan, non poteva non esprimersi sulle voci di mercato sempre più insistenti che volevano il club di Via Aldo Rossi pronto ad accettare le offerte milionarie delle tante pretendenti di Gigio Donnarumma. I tifosi, già su tutte le furie per via dell’ennesima annata sottotono, erano pronti a scatenare una nuova rivolta; ancora una volta è stato il Cavaliere a sedare qualsiasi nuova diatriba prima che questa potesse prender piede. Donnarumma non si vende. Sarà il portiere del Milan dei prossimi 15 anni. Poche parole, ma efficaci: Donnarumma resterà ancora in rossonero, Manchester United e Chelsea, che sembravano disposte a sborsare già una quarantina di milioni, sono state avvertite.

Nell’intervista rilasciata a Radio Radio, Berlusconi ha dato anche qualche informazione sul futuro della società: “Ci sto lavorando e abbiamo due soluzioni davanti. Una è un gruppo che possa entrare nella compagine azionaria del Milan portando dei capitali importanti oppure trovare un’altra strada, che a me piace molto, e cioè un Milan tutto italiano, con tutti gli atleti che vengono fuori dal vivaio rossonero e che facciano una squadra diversa dalle altre che possa mettere a frutto un tipo di gioco fatto di tecniche provate. E’ un qualcosa che ho in mente in modo molto chiaro”.

NO A CONTE E DI FRANCESCO

Mihajlovic si, Mihajlovic no. Chi meglio di lui può sapere quale sarà il futuro del tecnico serbo, ma tutto dipenderà dal finale di stagione. Sul futuro della panchina rossonera, invece, non ci sarà posto per Antonio Conte o Eusebio Di Francesco: Conte è un ottimo allenatore, ha fatto bene alla Juve ma non posso dire una parola definitiva perché siamo nel mezzo di una situazione decisionale che non si è ancora completata. Siamo nella corrente di cambiamento verso il bene assoluto per il Milan. Di Francesco? Non credo che questi nomi siano quelli giusti per il futuro del Milan. Per quanto riguarda Sinisa vediamo come finirà la stagione e poi prenderemo le decisioni”.

Juve, Allegri: “Non possiamo sbagliare nulla”

Allegri
Max Allegri - ph KeyPress

Allegri

Vigilia di campionato in casa Juve, il tecnico Allegri costretto a fare i conti con l’infermeria, tanti gli infortunati o giocatori in non perfette condizioni. L’allenatore bianconero chiede massima concentrazione, non sono ammessi passi falsi.

Di seguito la conferenza stampa come riportata da mediaset:

Quale è la situazione degli infortunati?
Dybala molto probabilmente non sarà della partita. Marchisio sta abbastanza bene, devo vedere oggi come va l’allenamento con la squadra e valutare attentamente. Stesso discorso per quanto riguarda Chiellini, sta meglio, ha lavorato in gruppo”.
Quali sono le insidie della partita di domani?
“Stiamo attenti, inizia un mini-campionato in cui non si può sbagliare nulla. L’Empoli è una squadra tecnica, giocano bene, hanno raggiunto gli obiettivi stagionali e non hanno nulla da perdere. Il campionato, lo scudetto, passa attraverso le partite in casa: ne abbiamo cinque, vediamo di non sbagliare approccio e partita. Servirà grande intensità e il giusto approccio. Nelle prossime partite conterà molto la determinazione. Un match alla volta, con la testa al massimo. Ripeto, da qui alla fine abbiamo cinque partite in casa e bisogna cercare di vincere il più possibile perchè il Napoli non mollerà di un punto e bisognerà iniziare da domani a vincere, non ci resta altro…. non che piangere, ma che vincere”.
Per Rugani può essere la partita del cuore. Scenderà in campo?
“Rugani al 99% gioca, poi dovrò vedere gli altri due come stanno e poi deciderò se si giocherà con la difesa a tre o a quattro. Ma indipendentemente dalla difesa a 3 o a 4, come ho sempre ho detto e ripeto, domani è una partita che bisogna vincere, non abbiamo altra scelta, da qui alla fine del campionato mancano ancora molti punti, quindi una partita alla volta… domani bisogna vincere, poi va messa da parte e penseremo alla settimana dopo contro il Milan. La squadra sta bene, l’ho ritrovata bene, tutti sono rientrati in buone condizioni, abbiamo tre qualificati, Cuadrado è rientrato ieri sera, ma sotto l’aspetto mentale e fisico ho trovato i giocatori in buone condizioni”.
Si è scritto tanto di Pogba in Francia e Spagna in questa settimana. Sarà difficile per lui rimanere concentrato?
“Non è assolutamente difficile, sono dei professionisti, dobbiamo pensare a quello che dobbiamo fare. Fino a questo momento la squadra ha fatto una stagione buona, i ragazzi hanno completato una rimonta importante, però il difficile viene ora. Come sempre, quando arrivi in fondo alla stagione, le partite diminuiscono per chi deve raggiungere gli obiettivi. Noi abbiamo due obiettivi da raggiungere, che sono lo Scudetto e la Coppa Italia e su quelli bisogna stare concentrati”.
Ci metterebbe la firma per essere a +3 sul Napoli alla vigilia della trasferta di Firenze?
“Intanto dobbiamo vincere con l’Empoli, pensiamo a rimanere a + 3 già da oggi. Sarà in generale un campionato aperto, non bisogna farsi prendere dall’ansia. Serve tecnica e pazienza, per affrontare al meglio campionato e la finale di Coppa Italia. Certo in quel fine setitmana ci si gioca un buon 70% dello scudetto. Ma in ogni caso noi dobbiamo pensare a noi stessi, un passetto alla volta, perchè comunque siano i risultati da una parte o dall’altra, nessuna cosa è pregiudicata”.
La situazione rinnovo? A che punto siete?
“Ci incontreremo, stiamo parlando, troveremo un accordo, ma in questo momento contano più le partite che la firma sul contratto. Ne parleremo tranquillamente e serenamente tanto più che la società ha detto di voler tenere il suo allenatore e l’allenatore ha detto di star bene alla Juventus. Non credo, quindi, che ci saranno problemi, ma ora sono più importanti campionato e Coppa Italia, visto che ho un contratto e io non scappo mai…”.
Come ha visto la Nazionale?
“L’Italia ha fatto bene con la Spagna mentre con la Germania ha avuto qualche difficolta’, ma sono convinto che abbia le qualita’ per fare un buon Europeo. Siamo quattro volte campioni del mondo e arriviamo dalla finale con la Spagna, all’ultimo Europeo, quindi ci sono presupposti per fare bene”.

Inter, novità dal mercato in vista

Inter

Continuano le voci per quanto riguarda il mercato in entrata in casa Inter. Dopo gli interessamenti per Candreva e Touré ora tocca ad un giocatore di spessore internazionale, pluricampione di Inghilterra con il Manchester United: Nani.

PROFILO GIUSTO?

Luìs Carlos Almeida da Cunha, meglio noto come Nani, ha un grande passato nel Manchester United, ora gioca nel Fenerbahce. Centrocampista esterno o ala, dotato di buona tecnica e ottimo dribbling, cresce calcisticamente nello Sporting Lisbona e approda nel 2007 alla corte di Ferguson. Ha 30 anni ma ancora ha molto da dare, questo è quello che più motiva l’Inter. Il costo del cartellino si aggira sui 10 milioni di euro, ma il suo agente è Pastorello (che assiste anche Handanovic e Nagatomo) e potrebbe sbloccare la trattativa. Nani è da prendere in considerazione come alternativa “low cost” ai vari Candreva, Bellarabi e Berardi.