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Stecca il Milan, vince il Sassuolo (2-0)

BalotelliCrocevia in casa Milan che se la vede con la sua bestia nera, il Sassuolo. I diavoli non hanno mai vinto al Mapei Stadium e la sfida coi neroverdi è stata sempre (più o meno) decisiva per gli allenatori rossoneri: Allegri fu esonerato dopo la sconfitta per 4-3 (quaterna di Berardi) a Sassuolo, l’annuncio di non continuare con Seedorf ci fu nei giorni seguenti il match di San Siro (seppur vinto 2-1) e la rottura con Inzaghi ci fu dopo una sconfitta per 3-2 sempre al Mapei. Partita che il presidente Berlusconi vedrà attentamente, la Cabala inciderà?

INCUBO SASSUOLO

Tra gli undici titolari spunta Balotelli dopo che in settimana si era sentito di un possibile impiego di Menez affianco a Bacca. Il match inizia subito con un’ammonizione per Bonaventura. Il Milan non appare fresco mentalmente e subisce i colpi del Sassuolo. Le manovre rossonere non impensieriscono il Sassuolo che al 27′ trova il vantaggio con Duncan, che da angolo raccoglie e fulmina Donnarumma. I neroverdi sono pericolosi e rischiano di andare sul 2-0, decisivo il giovane portiere del Milan che salva il risultato. La prima frazione di gioco si chiude con il Sassuolo in vantaggio.

Nella ripresa il Milan cerca di incidere e pareggiarla mettendo forze fresche. Il Sassuolo regge bene e trova il raddoppio con Sansone, mattatore delle grandi squadre. Tuttavia l’azione che porta al gol è viziata da un fallo su Bertolacci non sanzionato dall’arbitro, Mihajlovic furioso protesta e viene allontanato. Ingenuità di Defrel che già ammonito, va a commettere un fallo a centrocampo e rimedia il secondo giallo, Sassuolo in 10. Il Milan continua ad attaccare cercando di riaprirla ma non riesce neanche dopo l’entrata di Boateng. Sassuolo batte Milan 2-0.

IL TABELLINO

Sassuolo (4-3-3): Consigli 6; Vrsaljko 6.5, Cannavaro 6 (55′ Antei 6), Acerbi 6.5, Peluso 6; Missiroli 6.5 (63′ Biondini 6), Magnanelli 6.5, Duncan 6.5; Berardi 6.5 (86′ Falcinelli sv), Defrel 5, Sansone 7. A disp.: Pegolo, Pomini, Terranova, Gazzola, Longhi, Pellegrini, Politano, Trotta. All.: Di Francesco 6.5
Milan (4-4-2): Donnarumma 6; De Sciglio 5.5, Alex 5.5, Zapata 5.5 (69′ Romagnoli), Antonelli 6 ; Honda 6 (82′ Boateng sv), Kucka 5.5, Bertolacci 5, Bonaventura 5; Bacca 5, Balotelli 5.5 (55′ Menez). A disp.: Abbiati, Diego Lopez, Calabria, Locatelli, Mauri, Poli, Simic. All.: Mihajlovic 5

Marcatori: Duncan 27′ (S), Sansone 72′ (S)

Ammoniti: Bonaventura (M), Berardi (S), Defrel (S)

Espulsi: Defrel (S)

Cristiano Ronaldo nel mirino della ex…

Cristiano RonaldoCristiano Ronaldo il sogno proibito dei principali top club del mondo. Non solo il PSG sulle tracce dell’esterno portoghese, su di lui sarebbe piompato infatti… il Manchester United. Un ritorno di fiamma quello dei Red Devils, il club inglese sarebbe intenzionato a riportare a casa il talento ex United.

MOU CHIAMA CR7

Sponsor dell’operazione, secondo quanto riporta la stampa inglese, sarebbe Josè Mourinho. Lo special one ha già allenato Ronaldo al Real Madrid, non un grande rapporto tra i due, ma un ritorno al Manchester United non è da escludere, Real Madrid permettendo ovviamente…

Lazio, pareggio in rimonta con il Torino (1-1)

BigliaLa sfida tra Torino e Lazio apre la domenica della 28ª giornata di Serie A. I granata ospitano la squadra capitolina per un match che potrebbe regalare tante emozioni. Il Toro non vince in casa dal 16 gennaio (4-2 al Frosinone), la Lazio è reduce da risultati deludenti in campionato per trovare l’ultimo successo lontano dall’Olimpico bisogna tornare al 9 gennaio (3-1 al Franchi contro la Fiorentina).

TORO E LAZIO, PARI INUTILE

Come previsto, le squadre iniziano con il piede sull’acceleratore. Grande pressing della Lazio per cercare di creare problemi al Toro in fase d’impostazione. Al 12′ la sblocca il “Gallo” Belotti da pochi metri dopo una respinta corta di Marchetti: 1 a 0. Al 21′ ingenuità di Cataldi che atterra Belotti in area, l’arbitro concede il rigore. Dal dischetto parte Immobile ma lo calcia alto sopra la traversa della porta di Marchetti. I biancocelesti cercano di impensierire i granata ma sono troppi gli errori in fase di sviluppo del gioco. Il Toro attacca più della Lazio e si presenta più e più volte davanti a Marchetti. Pioli non contento della prestazione fa due sostituzioni prima della fine del primo tempo.

Ad inizio ripresa timida reazione della Lazio che si affaccia diverse volte nell’area di Padelli senza però colpire. Si intravede una squadra diversa rispetto al primo tempo. Il Toro non rinuncia a spingere ma la Lazio cresce. Clamoroso palo di Parolo dopo un tiro da posizione defilata. Determinante il cambio di Klose con Keita. Il giovane ex canterano Barça guadagna un rigore fondamentale subito dopo il suo ingresso in campo. Batte Lucas Biglia ed è 1-1: punteggio che torna in parità. Fino al termine ci sono praterie per le squadre che si distendono cercando di trovare il gol della vittoria, senza riuscirvi. Parità al termine dei 90 minuti.

IL TABELLINO

Torino (3-5-2): Padelli 6; Maksimovic 6, Glik 6.5, Moretti 6; Peres 6.5 (80′ Zappacosta sv), Acquah 6, Vives 6 (86′ Obi sv), Benassi 6.5 (79′ Baselli sv), Molinaro 6; Belotti 7, Immobile 5.5. A disp.: Castellazzi, Ichazo, Farnerud, Lopez, Martinez, Bovo, Silva. All.: Ventura 6

Lazio (4-3-1-2): Marchetti 6.5; Konko 6, Bisevac 6.5, Hoedt 6.5, Lulic 5 (40′ Brafheeid 6); Parolo 6, Biglia 6.5, Cataldi 4.5 (40′ Milinkovic-Savic 6); Anderson 5.5; Djordjevic 5.5, Klose 5.5 (73′ Keita 7). A disp.: Berisha, Guerrieri, Kishna, Candreva, Mauri, Matri, Morrison, Onazi. All.: Pioli 6

Marcatori: Belotti 12′ (T), Biglia 78′ rig. (L)

Ammoniti: Vives (T), Acquah (T), Peres (T), Konko (L), Parolo (L)

Handanovic salta Inter – Palermo

Handanovic

Niente Inter – Palermo per Samir Handanovic. Il numero 1 interista costretto al forfait causa attacco influenzale. L’estremo difensore non sarà quindi della partita, al suo posto giocherà Carrizo.

Inter, contro il Palermo come con la Juve

Kondogbia

Inter impegnata a San Siro nel posticipo, ospite dei nerazzurri il Palermo di Iachini. Per i nerazzurri l’obiettivo è ripartire dalla stupenda prestazione offerta contro la Juve in coppa Italia, servono i tre punti per poter puntare all’Europa. Mancini punta sul 4-2-3-1, Icardi in attacco supportato da Palacio, Ljajic e Perisic.

Le formazioni:

Inter (4-2-3-1): Handanovic; D’Ambrosio, Miranda, Juan Jesus, Nagatomo; Medel, Brozovic; Palacio, Ljajic, Perisic; Icardi
A disp.: Carrizo, Berni, Murillo, Santon,Telles, Biabiany, Gnoukouri, Kondogbia, Felipe Melo, Eder, Manaj. All.: Mancini

Palermo (3-5-2): Sorrentino; Vitiello, Gonzalez, Andelkovic; Morganella, Hiljemark, Maresca,Cristante, Pezzella; Vazquez, Gilardino.
A disp.: Alastra, Posavec, Struna, Jajalo, Rispoli, Brugman, Chochev, Cionek, Balogh, Djurdjevic, Quaison, Bentivegna. All.: Iachini