Home Blog Pagina 10335

Lazio, Pioli: “Ho bisogno di giocatori motivati. Obiettivi? Ne abbiamo ancora.”

PioliCon il sesto posto lontanissimo e lo Sparta Praga nella testa, la Lazio si prepara ad affrontare il Torino in trasferta. Domani alle 12.30 la sfida tra i granata e la squadra di Pioli apre la domenica di Serie A e non è da escludere che la poca importanza del match possa aumentarne la qualità delle giocate. Oggi, intanto, prima della partenza per il capoluogo piemontese il tecnico biancoceleste ha parlato in conferenza stampa e il sito ufficiale della società ne riporta i passaggi principali.

CAMPIONATO NEGATIVO

“Non dobbiamo smettere di combattere, di credere nelle nostre qualità, e smettere di pensare che non possiamo vincere le partite da qui alla fine. Il nostro reale problema è stato il mese di novembre, che ci ha visto in difficoltà, e il fatto di non aver concretizzato l’enorme volume di gioco creato sul campo. Di qui alla fine della stagione io voglio il massimo, voglio lo spirito e una squadra che gioca ogni partita per cercare di vincere.”

Sulle scelte per la gara contro il Toro: “La squadra che schiererò domani sarà la migliore. Singolarmente, però, penserò anche a giovedì. Morrison? Ha qualche chance in più sicuramente perché ha cambiato mentalità, atteggiamento e approccio al lavoro. Devo far giocare la miglior squadra possibile, quella che ci può garantire i risultati da qui alla fine, abbiamo l’obiettivo di andare avanti in Europa League e migliorare la fine del campionato. Ho bisogno di giocatori motivati in campo.”

“Mi è stata riferita la notizia” – dice Pioli cambiando argomento – “che Allegri mi ha votato come migliore allenatore della scorsa stagione. Si vede che Allegri è uno che ne capisce (ride ndr); io chiaramente voterò lui ma mi fa piacere avere la stima dei miei colleghi. Se avessimo vinto, come meritavamo, la finale di Coppa Italia avrei ricevuto qualche voto in più.”

E infine: “In questo momento non sto pensando alla prossima stagione o a quello che dovrò dire quando incontrerò il presidente. Sto pensando ad ora, alla nostra realtà, al nostro presente perché credo ancora che abbiamo le possibilità per salvare la stagione.”

Mihajlovic: “Siamo il Milan, non temiamo nessuno”

Bologna Lazio, risultato, tabellino e highlights

Mihajlovic

Il Milan deve fare il Milan, parole di Sinisa Mihajlovic. Il tecnico serbo parla alla vigilia di campionato che vedrà i rossoneri impegnati sul campo del Sassuolo. Una sfida da non sottovalutare ma da non temere, il tecnico rossonero precisa ‘siamo il Milan’, rispetto ma nessuna paura. Mihajlovic ha parlato anche di Balotelli e del possibile impiego.

SIAMO IL MILAN, NIENTE PAURA

La conferenza come riportata da mediaset:

Come sta Kucka?
Sta facendo bene

Alex, Zapata e Romagnoli stanno tutti bene: come deciderà?
Un peccato lasciarne uno fuori, ho fiducia in tutti. Li userò un po’ tutti a turno, sceglierò anche considerando gli attaccanti avversari

Ci si aspetta molto anche da Bertolacci, a che punto è?
Lo considero un titolare, poi dipende dagli stati di forma, si è alternato spesso con Kucka. Col Sassuolo dovrebbe giocare. Anche Poli e Mauri hanno fatto bene, sono coperto a centrocampo.

Cosa ne pensi del momento di El Shaarawy?
Sono contento per lui, rimane comunque un nostro giocatore. L’ho conosciuto anche, si era allenato bene ma non voglio parlare dei giocatori che non alleno.

Hai visto Balotelli sbloccato anche negli atteggiamenti?
Lui deve sacrificarsi, come fanno tutti. Chi lo fa, gioca. Se no, non gioca. Ora può giocare e deve dimostrarmelo.

Il Milan ha la forza per fare un filotto di vittorie stile-Roma?
Noi abbiamo già continuità ma non siamo in grado di fare 8-9 vittorie di fila, lo dice il campionato. Ma sono sicuro che entro la fine del campionato recupereremo punti alle altre. In queste undici partire dovremo cercare di vincerle tutte come dice Berlusconi ma è molto difficile

Secondo Berlusconi, Bacca-Balotelli è la coppia che si assortisce meglio tra le punte del Milan: è d’accordo?
Sono d’accordo a metà… ma io penso che i campioni parlino la stessa lingua, quindi possono giocare insieme

Con il ritorno di Diego Lopez tra i convocati, come rilanciarlo ora che Donnarumma sta facendo benissimo?
Se potrà giocare da qui alla fine del campionato? Dipende solo da Donnarumma

Con l’Alessandria meglio Menez, perché scegliere Balotelli?
Il Sassuolo corre tanto ed è più forte dell’Alessandria: forse Balotelli sarebbe più utile e terrebbe meglio palla, Menez soffrirebbe un po’ fisicamente. Penso partirà Balotelli e poi entrerà Jeremy.

Con Bacca, perché Balotelli o perché Menez?
Entrambi non hanno 90 minuti, quindi faranno staffetta. Non so chi partirà dall’inizio o subentrerà ma l’importante è che siano decisivo, mi aspetto questo da loro

Al di là della Champions, è uno spareggio europeo?
Sono convinto che finiremo davanti al Sassuolo anche prima di sapere come finirà la partita, poi non so se riusciremo ad arrivare terzi.

Vista la vittoria della Roma, si può solo vincere?
L’unico modo per risalire, quando sei dietro, è vincere: e magari neanche basta se quelle davanti non si fermano. Questa settimana potremmo recuperare qualcosa alla Fiorentina ma non possiamo sbagliare: i prossimi 3 match saranno fondamentali per vedere se potremo lottare per la Champions

Il Sassuolo sta bene e ha fiducia per questa sfida, può essere uno stimolo per il Milan?
Se fossi un giocatore sì, poi non so se gli serve per caricarsi o per non avere paura… Sarà una partita difficile, stanno bene, si sono ripresi dopo un momento così così. So che il Milan non ha mai vinto a Reggio Emilia ma io come allenatore non ho mai perso là, abbiamo le carte in regola per vincere: ho fiducia.

Juve, Allegri: “La sconfitta con l’Inter ci farà bene”

Allegri

Il tecnico della Juve Massimiliano Allegri parla alla vigilia della sfida contro l’Atalanta. Il mister toscano suona la carica, impossibile non parlare della sconfitta subita contro l’Inter in Coppa Italia. Allegri valuta il passo falso salutare, una ‘sconfitta che farà bene’.

LA SCONFITTA CI FARA’ BENE

Di seguito la conferenza come riportata da mediaset:

La gara con l’Atalanta e l’Inter
“La sconfitta di mercoledì è stata salutare dal punto di vista mentale. Venivamo da 21 match senza perdere ed è stata indolore, perché abbiamo centrato la finale. Con l’Atalnta sarà diverso, sarà una gara complicata. Viene da tante partite senza vincere. Abbiamo solo un risultato: vincere”

Sturaro non convocato, Marchisio?
“Sturaro ha un problema all’alluce che non gli consente di indossare le scarpe. Marchisio sta bene. Chiellini sta recuperando, vedremo se sarà disponibile per il Sassuolo”

Roma pericolosa?
“La vittoria con la Roma è fondamentale, perché ci sonsente di essere a 5 punti con una parita in meno. Ma non mi sorprende il loro filotto. E’ una squadra di qualità. Può arrivare a 86 ed è ancora in codrsa pe rlo scudetto”

Mese complicato
“Non sono preoccupato. Mancano ancora 11 partite. Noi dobbiamo vincere con l’Atalanta e non sarà semplice. Abbiamo 3 punti di vantaggio e dovremo essere bravi a tenere i putni di vantaggio o aumentarli”

Difesa a tre e Rugani
“Devo ancora decidere. Per quanto riguarda la prestazione di mercoledì di Rugani, posso dire che ha fatto un buon primo tempo, poi tutta la squadra non ha fatto bene. E’ giovane e ci sono grandi aspettative per un ragazzo che ora ha 22 anni e davanti ha 4 giocatori fortissimi. Non è che perché non ha fatto una prestazione all’altezza debba essere bocciato. Sono convinto che diventerà un giocatore importante pe ril futuro della Juventus”

Condizione atletica
“Mercoledì ci siamo allenati. Abbiamo fatto 120 minuti e ne abbiamo fatti di chilometri. Noi stiamo bene come il Napoli e la Roma, ma dobbiamo pensare a noi stessi. Se vinciamo con l’Atalanta restiamo a +3 dal Napoli con una partita in meno”

Sottovalutato in italia?
“Non mi sono mai sentito sottovalutato. Sono i nun grande club. Prima volete farmi imparare l’inglese, poi lo spagnolo. Forse è meglio se miglioro l’italiano”

Zaza ha scavalcato Morata?
“Il reparto d’attacco non è una corsa a ostacoli, dove uno sorpassa l’altro. Zaza, Dybala, Mandzukic e Morata sono importanti tutti e quattro e i loro gol ci porteranno a vincere lo scudetto”

Pereyra
“Non l’ho tenuto a riposo con l’Inter, è stato l’andamento del match. La partita si è incanalata in un modo e non ho avuto la possibilità di farlo entrare. Comunque sta bene”

Lazio ospite del Torino, le scelte di Pioli

Pioli
Domani Lazio in campo a Torino contro i granata di Ventura, una gara da giocare con la giusta determinazione puntando al successo. L’imperativo è far punti, vietato tornare nella capitale col bottino vuoto.

TORINO E SPARTA PRAGA PER SORRIDERE

Prima dell’impegno europeo contro lo Sparta Praga c’è un campionato da onorare e una classifica da risollevare. Pioli si gioca forse il presente e il futuro, i biancocelesti stanno vivendo una stagione ricca di alti e bassi. Risultati altalenanti e continua polemica tra tifosesia e Lotito che non aiutano certo a lavorare con tranquillità.

PROBABILI FORMAZIONI:

Torino (3-5-2): Padelli; Maksimovic, Glik, Moretti; Zappacosta, Benassi, Vives, Acquah, Bruno Peres; Belotti, Immobile.
A disp.: Ichazo, Castellazzi, Molinaro, Jansson, G. Silva, Baselli, Obi, Farnerud, Martinez, Maxi Lopez. All.: Ventura
Lazio (4-3-3): Marchetti; Konko, Hoedt, Bisevac, Lulic; Milinkovic-Savic, Biglia, Parolo; Candreva, Matri, Keita.
A disp.: Berisha, Guerrieri, Braafheid, Patric, Morrison, Kishna, Cataldi, Mauri, F. Anderson, Djordjevic, Klose. All.: Pioli

Milan, contro il Sassuolo occasione per Balotelli

Balotelli

Milan-Balotelli, ultima chiamata. In pochi scommetterebbero ancora su di lui, i rossoneri gli concedono un’altra chance, stiamo parlando ovviamente di SuperMario. La punta bresciana, complice l’infortunio di Niang, troverà spazio domani dal 1′ contro il Sassuolo. L’occasione per mettersi in mostra e dimostrare di essere ancora in grado di fare la differenza.

BALOTELLI, ULTIMA CHIAMATA

Balotelli vuole riprendersi il Milan e meritarsi la riconferma, Mihajlovic gli concede spazio, a Mario il compito di trasformare i fischi in applausi.

PROBABILI FORMAZIONI:

Sassuolo (4-3-3): Consigli; Vrsaljko, Cannavaro, Acerbi, Peluso; Missiroli, Magnanelli, Duncan; Berardi, Defrel, Sansone.
A disp.: Pegolo, Pomini, Gazzola, Antei, Longhi, Terranova, Biondini, Pellegrini, Politano, Broh, Falcinelli, Trotta. All.: Di Francesco

Milan (4-4-2): Donnarumma; De Sciglio, Zapata, Alex, Antonelli; Honda, Bertolacci, Kucka, Bonaventura; Bacca, Balotelli.
A disp.: Abbiati, Livieri, Romagnoli, Calabria, Simic, José Mauri, Locatelli, Poli, Boateng, Menez. All.: Mihajlovic