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Inter, contro il Palermo formazione offensiva

INTER

Mancini e l’Inter vogliono ripartire dal 3 a 0 contro la Juve, da una prestazione finalmente da applausi, per restare agganciata alle prime della classe e sperare che Roma o Napoli perdano colpi. Contro il Palermo serve una vittoria, tre punti per tenere alto il morale e per non perder terreno nei confronti di Roma e Napoli.

TRE PUNTI PER L’EUROPA

Contro i rosanero spazio a un’Inter offensiva con il 4-2-3-1, Palacio, Ljajic e Perisic dietro all’unica punta che sarà Icardi. Uno schema che potrebbe favorire il capitano, troppo spesso isolato in avanti. Inter offensiva alla ricerca dei tre punti, basterà?

Probabile formazione:

INTER: Handanovic; Nagatomo, Miranda, Juan Jesus, D’Ambrosio; Brozovic, Medel; Palacio,Ljajic, Perisic; Icardi.

Napoli, adesso conta solo vincere

Napoli

Napoli in campo questa sera al San Paolo contro il Chievo di Maran. Per i pertenopei un solo risultato a disposizione, la vittoria. La Juve non molla un colpo, la nuova Roma di Spalletti viaggia a velocità supersonica, il Napoli non può sbagliare.

SCUDETTO IL SOGNO

Sognare il tricolore ma allo stesso tempo guardarsi alle spalle. Obiettivo minimo per i ragazzi di Sarri il secondo posto valido per accedere direttamente alla prossima Champions, se la Juve dovesse rallentare giusto farsi trovar pronti per tentare di rendere realtà il sogno scudetto. Tre punti in ogni caso necessari per tenere a distanza di sicurezza la Roma. Una gara che vale doppio quella contro il Chievo. A Sarri il compito di scegliere l’11 migliore per trovare la vittoria.

FORMAZIONI:

Napoli (4-3-3): Reina; Hysaj, Koulibaly, Chiriches, Ghoulam; Allan, Jorginho, Hamsik; Callejon, Higuain, Insigne.
A disp.: Gabriel, Rafael, Maggio, Regini, Grassi, Strinic, Chalobah, David Lopez, Valdifiori, El Kaddouri, Gabbiadini, Mertens. All.: Sarri

Chievo (4-3-1-2): Bizzarri; Frey, Dainelli, Cesar, Cacciatore; Castro, Rigoni, Radovanovic; Birsa;Mpoku, Meggiorini.
A disp.: Seculin, Bressan, Costa, Ninkovic, Hetemaj, Spolli, Sardo, Pinzi, Floro Flores,Pellissier.All.: Maran

Allegri cambia la Juve, novità di formazione…

Barzagli

Barzagli_A

Allegri sembra intenzionato a riproporre la difesa a quattro, causa indisponibilità di Chiellini impiegando Barzagli e Bonucci come centrali e lasciando in panchina Rugani autore mercoledì scorso di una prova non certo esaltante. Ieri i giocatori reduci dal match contro l’Inter hanno svolto un lavoro atletico, mentre il resto della squadra ha lavorato su possesso e circolazione della palla.

NOVITA’, DIFESA A QUATTRO

La probabile formazione che scenderà in campo contro l’Atalanta vedrà Buffon in porta, linea a quattro con Lichtsteiner, Barzagli, Bonucci ed Evra, a centrocampo Cuadrado, Khedira, Marchisio , Pogba, mentre la coppia d’attacco sarà formata da Mandzukic e Dybala. Fondamentale sarà il rientro di Marchisio in mezzo al campo che detta i ritmi alla squadra, mentre Buffon cercherà di tenere la porta inviolata per l’ennesima volta ed avvicinarsi al record di imbattibilità.

OBIETTIVO TRE PUNTI

Obbligatori i tre punti contro la squadra di Reja che negli ultimi dieci incontri ha raccolto sei punti frutto di altrettanti pareggi. Tre punti fondamentali anche per mantenere le distanze dal Napoli e soprattutto da una Roma scatenata che ieri sera contro la Fiorentina è arrivata alla settima vittoria consecutiva. Sarà necessario inoltre, ritrovare la forma e la concentrazione che la squadra aveva fino al match contro l’Inter allo Juventus Stadium, che in questa settimana sembra aver smarrito. Incombe infatti il ritorno di Champions League dove la Juventus non può permettersi il lusso di commettere errori pena l’esclusione dai quarti di finale.

Oggi è prevista seduta atletica nel mattino, mentre alle 14 presso il Media Center di Vinovo ci sarà la consueta conferenza stampa di Allegri in vista della partita di Bergamo.

Roma, quando cambiare conviene…

Allison Roma

Roma

La Roma c’è, la squadra giallorossa ora vince e convince. E’ bastato cambiare allenatore e ritoccare la rosa per tornare protagonisti. La cura Spalletti funziona, quella che solo poche settimane fa sembrava una squadra allo sbando ora è bella e soprattutto… vincente.

TERZO POSTO E NAPOLI NEL MIRINO

Sei vittorie consecutive e una classifica che ora sorride ai giallorossi. Una cavalcata vincente, da grande squadra, e terzo posto conquistato. Applausi per Spalletti, per la Roma, e per l’intera rosa a disposizione del tecnico toscano. Un terzo posto che con Garcia sembrava ormai impossibile conquistato e l’ambizione di poter scavalcare anche il Napoli, i tifosi giallorossi sognano in grande.

CHAMPIONS E MERCATO

La Champions per un mercato estivo da protagonisti. Gli arrivi di Perotti ed El Shaarawy da 10 e lode, due giocatori arrivati in silenzio, senza clamore. Due giocatori subito protagonisti, gol e giocate da applausi hanno permesso ai due nuovi arrivati di conquistare pubblico e addetti ai lavori.

SPALLETTI E I RIMPIANTI…

La Roma c’è, chissà cosa sarebbe successo se Spalletti fosse arrivato con qualche settimana di anticipo…

ph: Rea/Komunicare

Roma, poker alla Fiorentina sognando il terzo posto (4-1)

Roma

Tutto in una notte. Allo stadio Olimpico va in scena la sfida tra due delle squadre che meglio si esprimono nella serie A, Roma e Fiorentina, con in palio una bella fetta di Champions League. Le due compagini sono appaiate al terzo posto, a quota 53, e vogliono non solo allungare sulla diretta concorrente ma provare ad accorciare il gap dal Napoli che occupa la seconda piazza.

I giallorossi arrivano all’appuntamento forti da una striscia aperta di sei vittorie consecutive: Luciano Spalletti sembra aver trovato la quadratura del cerchio ed i suoi ragazzi lo stanno seguendo consapevoli che ci sono tutte le possibilità di compiere una rimonta che, fino a qualche settimana fa, sembrava impensabile. Il tecnico di Certaldo si affida al tridente leggero formato da Salah, Perotti ed El Shaarawy. Si accomodano in panchina, almeno all’inizio, Totti e Dzeko.

ROMA, POKER PER L’EUROPA

Paulo Sousa, dopo la splendida gara disputata lunedì contro il Napoli, tenta il colpaccio nella Capitale e punta sugli uomini di fiducia, da Vecino a Borja Valero, da Bernardeschi a Kalinic e Marcos Alonso.

La partita inizia a ritmi altissimi con la Fiorentina che prova a farsi pericolosa con Bernardeschi e Ilicic mentre i padroni di casa sembrano spingere con Pjanic e Perotti. La prima occasione è per Ilicic che al minuto 13 entra in area ma calcia alto. I giallorossi replicano dopo tre minuti: magia di Pjanic tra tre avversari mette in mezzo per Salah che ci crede ma Roncaglia anticipa il giocatore egiziano proprio all’ultimo momento.

La gara si sblocca al ventiduesimo su una splendida azione iniziata da Pjanic che lancia sul filo del fuorigioco Salah: l’ex viola mette in mezzo il pallone per l’accorrente El Shaarawy che brucia Tatarusanu. Terza rete consecutiva, e quinta totale, per l’attaccante della Nazionale dopo la doppietta della scorsa settimana a Empoli.

I viola accusano il colpo e due minuti dopo Salah raddoppia: scambio veloce al limite dell’area tra l’attaccante egiziano e Perotti con il numero 11 che calcia a rientrare non lasciando scampo al portiere avversario. E dopo sessanta secondi la Roma, padrona del campo, sfiora il gol del ko: Perotti ruba palla ad Astori e, solo davanti a Tatarusanu, colpisce il palo. Paulo Sousa, già in difficoltà, è costretto a sostituire poco dopo la mezz’ora sia Borja Valero che Vecino: Tello e BAdelj entrano al loro posto. Poi al 38’ l’Olimpico viene giù: Digne di petto lancia El Shaarawy che salta netto Rodriguez, entra in area e mette in mezzo per l’accorrente Perotti che sigla il terzo gol. A fine primo tempo i giallorossi calano la concentrazione e subiscono il ritorno della Fiorentina: Tello va via sulla sinistra e Digne lo atterra. Irrati non può che assegnare il rigore che Ilicic trasforma.

Ad inizio ripresa è Roncaglia, sicuramente il migliore tra gli ospiti, che ci prova con un tiro da fuori che esce di poco a lato. La Roma però, passato lo spavento, riprende a macinare il proprio gioco e con Perotti, Pjanic e Salah mette in continua apprensione la retroguardia di Paulo Sousa. Al 58’ i giallorossi chiudono il conto: lancio strepitoso di Perotti, migliore in campo in assoluto, per Salah che tutto solo davanti a Tatarusanu sigla la doppietta personale. Ad un quarto d’ora dalla fine, Spalletti manda in campo anche Totti al posto di El Shaarawy: ovazione per il Capitano e sorrisi da parte di tutti a dimostrazione che l’incomprensione delle scorse settimane tra l’allenatore ed il numero 10 è ormai alle spalle.

I giallorossi travolgono la Fiorentina nello scontro diretto, vincono la settima gara consecutiva, e si portano a soli due punti dal Napoli, impegnato domani contro il Chievo. In soli due mesi Spalletti ha ribaltato la Roma, trasformando una squadra allo sbando in un gruppo granitico che oggi punta dritto all’ingresso in Champions League.

TABELLINO

ROMA (4-3-1-2): All.: Spalletti 8

Szczesny sv; Florenzi 6, Manolas 6.5, Rudiger 6, Digne 6; Pjanic 7, Keita 6.5, Nainggolan 6.5; Perotti 8 (dal 61’ Vainquer 6); Salah 7.5 (dall’85’ Dzeko sv), El Shaarawy 7 (dal 75’ Totti sv)

Fiorentina (4-2-3-1): All.: Sousa 5.5

Tatarusanu 5.5; Roncaglia 6, Rodriguez 5, Astori 5, Alonso 5; Tino Costa 5, Vecino sv (dal 33’ Badelj 5); Ilicic 5.5 (dal 66’ Mati Fernandez sv), Borja Valero sv (dal 30’ Tello 5.5), Bernardeschi 5.5; Kalinic 5

Arbitro: Irrati 7

Ammoniti: Badelj (F), Salah (R), Bernardeschi (F), Tino Costa (F), Nainggolan (R)