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Milan, 1 a 0 al Torino dal sapore d’Europa

Calciomercato Milan

Milan

Il Milan ospita a San Siro il Torino di Ventura, rossoneri alla ricerca del nono risultato positivo consecutivo. Rossoneri in campo con il 4-4-2, in attacco spazio alla coppia Bacca-Niang.

TRE PUNTI PER L’EUROPA

I rossoneri riescono a battere il Toro grazie ad una bella girata di Antonelli al 45′ del primo tempo. Un gol che vale oro quello del laterale rossonero. Milan in corsa per un posto in Europa. La strada è ancora lunga ma il Milan c’è. Nella ripresa raddoppio annullato per fuorigioco di Bacca. Traversa del nipponico Honda, ancora tra i migliori.

Milan (4-4-2): Donnarumma 7; Abate 6,5, Alex 6, Zapata 6,5, Antonelli 6,5; Honda 6,5, Kucka 7, Bertolacci 5,5, Bonaventura 5; Bacca 5 (44′ st Balotelli sv), Niang 4,5 (24′ st Boateng 5). A disp.:Abbiati, Livieri, Calabria, De Sciglio, Romagnoli, José Mauri, Poli, Locatelli, Simic, Menez. All.:Mihajlovic 6
Torino (3-5-2): Padelli 6; Maksimovic 5, Glik 6, Moretti 6,5; Zappacosta 5,5 (41′ st Martinez sv), Acquah 6, Vives 6, Baselli 5,5 (33′ st Maxi Lopez 5,5), Bruno Peres 5; Belotti 5,5, Immobile 6. A disp.:Ichazo, Castellazzi, Molinaro, Jansson, G. Silva, Obi, Farnerud. All.: Ventura 5,5
Arbitro: Celi
Marcatore: 45′ Antonelli
Ammoniti: Abate, Boateng (M), Glik (T)

Roma corsara a Empoli, El Shaarawy trascina i giallorossi (1-3)

El ShaarawyL’Empoli cerca il successo in casa, la Roma cerca la sesta vittoria consecutiva: sfida infuocata al Castellani per la gara inaugurale della 27ª giornata di campionato. I ragazzi di Giampaolo sono reduci da un periodo decisamente negativo (4 punti nelle ultime 7): l’ultima vittoria risale al 10 gennaio contro il Torino, in casa invece non vincono dal 13 dicembre, quando si imposero 3-0 contro il Carpi. Tutt’altra storia per la Roma che con Spalletti è rinata e cerca di inanellare l’ennesima vittoria che porterebbe a 6 i successi consecutivi.

EL SHAARAWY PROTAGONISTA

Pronti, partenza… Ed è subito gol. Dopo appena 5 minuti la sblocca El Shaarawy con un fantastico gol dalla distanza a giro di interno collo. La Roma spinge tanto e crea molte occasioni presentandosi più volte davanti la porta dell’Empoli. Ritmi molto alti con continui capovolgimenti e bel gioco palla atterra da parte di entrambe le formazioni. Al 16′ guizzo di Maccarone che sfugge a Rudiger e calcia sul palo lungo, ma Szszesny interviene bene e devia in angolo. Al 22′ arriva il pareggio dell’Empoli sugli sviluppi di una bella azione: Maccarone mette in mezzo e Zukanovic fa autorete di faccia. La Roma non si scoraggia e continua a creare molto fino a trovare il 2-1 con Pjanic da una ribattuta su punizione calciata da lui stesso. La partita risulta frizzante e soprattutto piacevole. Da annotare l’uscita dal campo di Nainggolan per infortunio al polpaccio, al suo posto Falque. I primi 45 minuti si chiudono con il punteggio di 2 a 1 in favore dei giallorossi.

SOGNO TERZO POSTO

La seconda frazione comincia nello stesso modo in cui era finita la prima, cioè con la Roma in attacco che sfiora il 3-1 con El Shaarawy al 50′. L’Empoli cerca spesso di ripartire ma viene contrastato dall’attenta fase difensiva giallorossa. Al 58′ acrobazia di Maccarone, alto sopra la traversa il suo tiro. Pochi minuti più tardi c’è un contatto sospetto in area della Roma, giù BigMac ma per l’arbitro è tutto regolare. Cala d’intensità la Roma e inizia a subire il gioco dell’Empoli che si piazza stabile nella metà campo romanista, ma proprio nel momento migliore dei padroni di casa arriva il terzo gol dei giallorossi con El Shaarawy che firma la doppietta personale e mette il punto esclamativo sulla partita. Nel finale la frustrazione prende il sopravvento e Mario Rui prende il secondo giallo per aver scalciato Rudiger. Il 3-1 affonda l’Empoli e sancisce la sesta vittoria consecutiva della Roma, momentaneamente al terzo posto in attesa Fiorentina-Napoli.

IL TABELLINO

Empoli (4-3-1-2): Skorupski 5.5; Laurini 6, Cosic 6.5, Ariaudo 5.5, Rui 5; Croce 6 (64′ Livaja 5.5), Paredes 6, Zielinski 5.5; Krunic 5.5 (51′ Buchel 6); Maccarone 6.5 (73′ Mchedlidze 6), Pucciarelli 6. A disp.: Pelagotti, Pugliesi, Bittante, Camporese, Diousse, Maiello, Zambelli, Piu. All. Giampaolo 5.5

Roma (4-2-3-1): Szczesny 5.5; Maicon 6 (73′ Manolas 6), Rudiger 6, Zukanovic 5.5, Digne 6; Keita 5.5, Pjanic 6.5; Salah 6, Nainggolan 6 (36′ Iago Falque 6), El Shaarawy 7 (79′ Dzeko sv); Perotti 6.5. A disp.: De Sanctis, Castan, Florenzi, Emerson, Strootman, Torosidis, Vainqueur, Totti. All. Spalletti 6.5

Marcatori: El Shaarawy 5′ (R), Zukanovic aut. 22′ (E), Pjanic 27′ (R), El Shaarawy 74′ (R)

Ammoniti: Pucciarelli (E), Rui (E), Pjanic (R), Perotti (R)

Espulsi: Rui (E)

Inter, Mancini: “Per la Juve non sarà facile”

Mancini

Vigilia di campionato per l’Inter di Mancini, domani i nerazzurri faranno visita ai campioni d’Italia della Juventus.

VINCERE PER RILANCIARSI

Una gara dal fascino particolare, per i nerazzurri vincere significherebbe rilanciarsi in campionato e aggiudicarsi una sfida importante e sentita contro la vecchia signora, da sempre avversario numero 1 dei milanesi. Il tecnico Mancini ha parlato di ‘gara particolare’, una sfida che vale doppio.

La conferenza stampa come riportata da mediaset:

Cosa le ha detto Thohir prima di partire? Le voci societarie influiscono sulla squadra?
Non credo che avesse bisogno di rassicurare nessuno. Abbiamo parlato di calcio, della squadra e degli obiettivi a breve e lungo termine

Può essere la giornata della svolta?
No, è una partita importante e basta. Mancano ancora tante giornate per far sì che questa partita sia decisiva

Ha studiato il Bayern per mettere in difficoltà la Juventus?
Non prendiamo il Bayern come esempio perché sono un’altra cosa. Siamo in grado di fare un’ottima gara e fare risultato

Dovesse vincere l’Inter vi rilancerebbe in campionato?
Abbiamo perso punti dove non meritavano e non pensavano di perderli. E’ una sfida difficile, per noi ma anche per loro. Non sarà semplice per la Juventus

Come può svoltare l’Inter?
Dobbiamo avere un atteggiamento propositivo e attaccare bene. Avere coesione tra reparti. In Coppa Italia la Juventus meritava di vincere, ma non 3-0. Se giocheremo da squadra può arrivare un risultato positivo

Come si ricrea la matrice interista che ha portato i successi dell’Inter?
Non sono solo, ho la società che mi aiuta sempre. Un allenatore sa che quando perde è da solo, ma io ho sempre sentito l’appoggio di tutti. Ci vuole tempo per ricostruire quello che abbiamo fatto qualche anno fa

Bonucci ha detto che vuole schiacciare l’Inter, come commenta?
Penso volesse dire che vogliono vincere la partita, è normale. E’ la stessa cosa che vogliamo fare noi. All’andata abbiamo fatto una buona gara in una sfida equilibrata. Sapevamo sarebbe rientrata nel gruppo di testa

Hai cambiato spesso la formazione, ma manca qualcuno che dà i tempi di gioco. Hai mai pensato di inventarti un regista?
Dalla sera alla mattina non si possono inventare le cose. Dev’esserci qualcuno predisposto a fare questo, ma bisogna avere il tempo di lavorarci e per creare un equilibrio

Saresti disponibile a essere il post Conte come ct?
Sto bene qui, non è nei miei pensieri in questo momento. Voglio raggiungere gli obiettivi con l’Inter oggi e l’anno prossimo. Poi in futuro mai dire mai

Come si chiude il gap con la Juventus?
Migliorando un gruppo di giocatori attraverso il mercato e il lavoro.

C’è una sfida con la Juventus che ricordi con particolare piacere?
Sono sempre state partite belle e importanti, ma non ne ho una in particolare

Il gap con la Juventus si sta riducendo davvero?
La Juve è la squadra più forte in Italia, viene da quattro scudetti di fila. Credo che l’Inter sia migliorata molto dall’anno scorso e lo farà ancora nel prossimo campionato. Non siamo distantissimi da loro, piano piano arriveremo al loro livello

Cosa deve evitare l’Inter domani sera?
Non dobbiamo prendere gol, ma non sarà facile. In casa loro, nel loro stadio non è mai facile.

Più contento della Juve in difficoltà col Bayern o arrabbiato per la rimonta?
Per come si è messa la partita è un buon risultato, ma il 2-2 in casa non è un granché. Giocare contro il Bayern non è mai semplice per nessuno

Che giocatore toglierebbe alla Juventus per portarlo all’Inter?
La Juventus ha 4-5 giocatori giovani e molto forti

Ranocchia ha detto di aver vissuto un ambiente ostile all’Inter?
Non credo si riferisse alla squadra

Che Juventus si aspetta dal punto di vista tattico?
Non credo cambi molto che giochino a tre o a quattro. Hanno un sistema di gioco collaudato, ma non dipende da loro come giocheremo noi

Dybala è un rimpianto?
Abbiamo provato a prenderlo perché pensavamo potesse essere un grande acquisto per il futuro. Dispiace non essere riusciti a prenderlo

Allegri rinuncerà a Marchisio e giocherà Hernanes. Ha in mente come fermarli?
Fa piacere incontrarlo perché ho avuto pochi giocatori professionali come lui e avevamo un ottimo rapporto

 

Empoli vs Roma, le probabili formazioni

Spalletti
Ancora poche ore e al Castellani si affronteranno Empoli e Roma. Giallorossi alla ricerca di punti per la corsa al terzo posto, i padroni di casa puntano a fare lo sgambetto ai capitolini e confermarsi tra le sorprese del torneo.

Le probabili formazioni:

Empoli (4-3-1-2): Skorupski; Laurini, Ariaudo, Cosic, Mario Rui; Zielinski, Paredes, Buchel; Krunic; Pucciarelli, Maccarone.
A disp.: Pelagotti, Pugliesi, Zambelli, Camporese, Bittante, Dioussè, Maiello, Mchedlidze, Piu, Livaja. All.: Giampaolo
Roma (4-3-1-2): Szczesny; Florenzi, Manolas, Rüdiger, Digne; Pjanic, Vainqueur, Nainggolan; Perotti; Salah, Dzeko.
A disp.: De Sanctis, Lobont, Zukanovic, Castan, Emerson, Strootman, Maicon, Keita, El Shaarawy, Torosidis, Iago Falque, Totti. All.: Spalletti

Juve, Allegri: “Con l’Inter gara speciale da vincere”

Allegri

Il tecnico della Juve Massimiliano Allegri è carico, alla vigilia della sfida contro l’Inter di Mancini l’allenatore dei campioni d’Italia suona la carica e chiede ai suoi una vittoria.

DERBY D’ITALIA DA VINCERE

Una ‘gara speciale’ il derby d’Italia secondo Allegri, di quelle da vincere al di là della classifica. Quella contro i nemidi storici nerazzurri non è mai una semplice partita, per molti è ‘la partita’.

La conferenza stampa come riportata da mediaset:

Dopo la Champions, torna il campionato
“Martedì abbiamo giocato la prima di due partite. Non abbiamo fatto nulla. Abbiamo ottenuto un buon risultato col Bayern e abbiamo la possibilità di pasare il turno, ma lo vedremo a Monaco. Domani invece abbiamo una partita difficile. L’Inter è una squadra molto fisica. Ha iniziato bene e non ha perso le sue qualità. E’ sempre il derby d’Italia e la classifica non conta. E’ il primo dei tre scontri diretti che abbiamo fino a fine stagione. Comunque abbiamo tre obiettivi nel mirino: tornare a vincere dopo due pareggi, restare in testa al campionato, mercoledì guadagnarsi la Coppa Italia. Fino al 12 non avremo tempo di pensare alla Champions.

Il crollo dell’Inter
“E’ ancora in corsa per il terzo posto. Ci sono ancora 12 partite e il campionato non è chiuso. Oltre al Napoli, ci sono anche Roma e Fiorentina. La Roma arriva da molte gare positive e può fare un filotto importante e può arrivaer a 86 punti e ha le possibilità di dire la sua in campionato. Il calo dell’Inter non me l’aspettavo, ma non è tagliata fuori dai giochi. Serve sempre molta calma e pazienza. Dopo 10 partite noi eravamo in una posizione, loro in un’altra. Ora è tutto diverso. Bisogna tenere i piedi ben saldi a terra. Vincendo sarebbe una vittori ain meno per lo scudetto”.

Due gare con l’Inter in tre giorni
“Giocare su due fronti non cambia nulla. Bisogna ver chiaro l’obiettivo. Domani sono tre punti che valgono per il campionato. Mercoledì partiamo dal 3-0 dell’andata e dobbiamo segnare per assicurarci la finale senza problemi”

Mancini si mette a specchio
“Non so come giocherà Mancini. Anche lui del resto non sa come giocheremo noi. Non lo so nemmeno io… Domani contro di loro dovremo giocare molto bene tecnicamente e con velocità, perché loro sono molto fisici. Dalla partita col Bayern, segnata dalla bella rimonta, ho visto le cose da migliorare per giocare in Europa. Dobbiamo migliorare la tecnica e la velocità di passaggio. Non si può giocare solo partite fisiche. SI incontrano squadre di altissimo livello che fan girare la palla velocemente. I moduli contano relativamente. L’importante è giocare bene a calcio e bisogna gestire bene la palla. Oltre alla fame e la voglia di arrivare al risultato, ovviamente. Ma questo è nel Dna della Juve. Martedì è stato un test importante per una squadra giovane per vedeer a che punto siamo. E ho capito che dobbiamo migliorare tecnica e velocità”

Contendo di Conte al Chelsea?
“Quello che ho in testa io non lo sa nessuno. Quando ho sentito parlare del Chelsea, mi veniva da sorridere. Son contento di essere alla Juventus e stiamo lavorando per dare un futuro a questa squadra e migliorare. Stiamo cercando di vincere il quinto scudetto di fila e sarebbe straordinario. Stiamo lavorando anche sul fronte Coppa Italia e Champions. Più di così non possiamo fare. Per quanto riguarda il rinnovo, le parole di Marotta mi fanno molto piacere. Alla Juve io sto bene, ma ci troveremo più avanti per delineare il futuro. Con la società non ho mai avuto problemi. C’è una crescita di una squadra nuova”

Chiellini può giocare?
“A livello di infortunio abbiamo fuori solo Marchisio per pochi giorni e Caceres. Gli altri stanno bene e sono a disposizione”

Formazione
“Per la formazione siamo ancora in alto mare. Devo verificare se alcuni giocatori come Barzagli e Khedira hanno recuperato bene. Comunque chi giocherà ha tutte le caratteristiche per fare bene. A parte Buffon, gli altri valuterò dopo l’allenamento di oggi”

Hernanes
“Sono contento per la prestazione col Bayenr di Hernanes. E’ un giocatore che aveva bisogno di allenarsi e giocare. Ha giocato bene sotto il punto di vista tecnico e difensivo davanti alla difesa. E’ un ruolo che gli si addice e lo faceva quando era giovane. Ma ora è molto bravo a giocare davanti alla difesa. Ha entrambi i piedi, gioca sul lungo, sul corto e sono convinto che questo è il suo ruiolo fino alla fine della sua carriera”

Italiane in crisi in Europa
“La Lazio è andata avanti. Il Napoli non ha passato il turno, ma non si può parlare di crisi-Napoli. Higuain mi sembra che stia bene. Sono a un punto da noi… Per quanto riguarda le altre italiane a livello europeo quando si comincia a giocare con squadre tio Tottenham, Villareal, Bayenr sono scontri alla pari e si può uscire vincitori o vinti. Non è facile arrivare in fondo. Ci sono sempre tre squadre che arrivano in fondo: Barcellona, Real, Bayern. La quarta poi è statistica: una volta la Juve, una volta il Chelsea… Bisogna avere la convinzione di passare il turno. Ma prima pensiamo al acampionato”

Futuro e Nazionale

“In questo momento non ho assolutamente niente. Non ho nemmeno pensato al futuro. E’ troppo importante finire la stagione nel migliore dei modi. La cosa importante è il quinto scudetto, la Coppa Italia e il passaggio in Champions. Martedì ero molto arrabbiato dopo la partita col Bayern. Nel primo tempo abbiamo avuto delle possibilità e non le abbiamo sfruttate. La Nazionale? Sono alla Juve, perché mi volete mandare via da qui? Ci sono tanti allenatori che hanno molta più esperienza di me. Poi c’è Conte a fare il ct, vedremo dopo l’Europeo. Se mi chiedessero di rinnovare alla Juve tra un’ora? Direi di no perchè devo mangiare e poi c’è allenamento… A parte tutto, qua si sta bene è il club più importante d’Italia ma non è il momento per parlarne, ancora”

Il match d’andata con l’Inter
“Eravamo in difficoltà e la squadra ha dimostrato carattere contro l’Inter che viaggiava a mille all’ora. Le qualità per lottare per lo scudetto c’erano e sono emerse”