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Fantacalcio, nuovi consigli per vincere

Marek Hamsik

Hamsik

FANTACALCIO – Tutto pronto per la ventisettesima giornata di serieA, in campo sabato domenica e lunedì con due posticipi. Due scontri su tutti con il derby d’italia di scena a Torino, chiuderanno Fiorentina e Napoli uscite dalla Coppa e vogliose di rivalsa. Ora sotto con i consigli, su chi schierare o meno.

EMPOLI – ROMA

Le squalifiche di Tonelli e Saponara penalizzano di tanto i toscani. Buone prestazioni dagli ex come Paredes e Skoupski, meno Krunic dietro le punte. Mario Rui e Pucciarelli sempre utili anche in termini di voti, meno di bonus.

Torna Perotti titolare sarà più utile di Salah. No a El Shaarawy e Pjanic, scegliamo invece la vena realizzativa ritrovata di Dzeko. In difesa optiamo per l’affidabilissimo Manolas.

MILAN – TORINO

Mihajlovic deve rinunciare a Montolivo,negli ultimi tempi uno dei più positivi. Diamo fiducia a Honda e Bertolacci, finora un po’ in disparte. In attacco Bacca meglio di Niang, così come Abate in difesa.

Toro che non vince da parecchio, con critiche piovute sul tecnico. Ventura però non cambia e conferma gli interpreti del suo 3-5-2. In avanti Immobile e Belotti assicurano un buon rendimento. In ombra Baselli,inesperto Obi. Si a Peres e Maksimovic.

PALERMO – BOLOGNA

La cura Iachini finora ha prodotto 5 sberle dalla Roma. Nel momento di difficoltà, ci si affida all’estro del solito Vazquez. Fuori Gilardino e Jajalo, preferiamo Brugman e Morganella. Davanti ad Alastra, evitate Gonzalez.

Una squadra intera che gioca bene, ma due interpreti che la fanno vincere. I nomi corrispondo a quelli di Giak e Destro. In terra siciliana bene anche Donsah e Masina. Meno Mbaye e Rizzo, intraprendenti ma distratti.

CARPI – ATALANTA

Castori non rinuncia al 4-4-1-1 con Mbakou prima punta. Come sempre il nigeriano concentrerà la marcatura su di sé per aprire gli spazi ai compagni. I vari Lollo e Di Gaudio avranno questo compito. Cofie in ottica fantacalcio è un suicidio.

Perso Gomez ( 3 settimane di stop), arriva il momento di Diamanti. Lui insieme a Pinilla avranno il compito di scardinare la difesa carpigiana. Affidabili Cigarini e Paletta, evitate Toloi.

CHIEVO – GENOA

Finalmente qualche recupero per Maran. Floro Flores titolare, meglio lui di Inglese. Si a Castro in mediana, più offensivo dei compagni di reparto. In difesa bene il solito Dainelli.

Nonostante il gol, Cerci continua a non riscuotere le nostre simpatie. Preferiamo lo spagnolo Suso,anche al puntero Matavz. Sempre su ottimi livelli Laxalt, così come potrebbe tornarci Rigoni. Per la vostra porta il nome di Perin potrebbe essere una buona scelta.

SAMPDORIA – FROSINONE

Montella cambia ancora, per provare a uscire da un momento complicato. In attacco Quagliarella e Correa i più attivi e vogliosi. Meno Alvarez e Fernando, caduti in lungo letargo. Si a Dodò e il rientrante De Silvestri.

Manco a dirlo saranno Ciofani e Dionisi a guidare l’attacco, con Soddimo a completare il tridente. Da loro arriveranno i principali pericoli. Ok a Sammarco e Blanchard. Fuori Frara e Rosi.

UDINESE – HELLAS VERONA

Il destino di Colantuono è appeso a un filo, con conseguente cambio di modulo. Segnalati in formissima Di natale e Fernandes, entrambi titolari. Badu il migliore del terzetto di centrocampo. Dietro ci fidiamo di Piris, ottimo nell’ultima gara.

Logico citare le due arieti giallo-blù, Toni e Pazzini in campo. Wszolek e Ionita gli altri buoni interpreti. No a Rebic e Fares. Stesso discorso per Marrone, troppo timido per aspettarsi bonus.

JUVENTUS – INTER

Allegri cambia ma non troppo rispetto al match con il Bayern. In avanti Mandzukic meglio di Dybala. In mediana riscatto per Pogba e Sandro. Eviterei Hernanes, troppo lontano dalla porta. In difesa citiamo Chiellini, a rischio giallo ma sempre grintoso e tosto.

Fermo Brozovic, ma torna Kondogbia a disposizione. Per l’attacco è il momento di Eder, che potrebbe avere più spazio rispetto a Icardi. No agli esterni di centrocampo, si a quelli di difesa invece (Nagatomo e D’Ambrosio).

LAZIO – SASSUOLO

Ottima vittoria in Europa che restituisce una buona Lazio. Incertezza sugli 11 che andranno in campo lunedì. Noi citiamo Savic e Keità come buone opzioni. No a Candreva e Parolo. Buoni voti da Biglia e Marchetti.

Assente il solo Missiroli per squalifica, tutti gli altri a disposizione. Un ritrovato Berardi con Sansone potrebbero essere i due protagonisti. Vrsaljko e Acerbi, certezze in quanto a buoni voti. Escluderei Defrel e Magnanelli.

FIORENTINA – NAPOLI

Sfida tra le due ferite in Coppa. Per il difficile match il tecnico Sousa ci prova con Tello e Bernardeschi sugli esterni,abili a saltare l’uomo. No a Kalinic, match difficile per lui. Si a Vecino e Marcos Alonso. Fuori nel nostro 11 ideale anche Roncaglia.

Leggera flessione per gli azzurri, che non vincono da 2 turni. In avanti Higuain anche in questo momento, va comunque schierato. Di fianco a lui preferiamo Insigne. No a Hamsik, preferiamo le geometrie di Jorginho. Davanti a Reina optiamo per la fisicità di Koulibaly.

Juventus, l’Inter si avvicina

PogbaLa Juventus continua a grandi passi l’avvicinamento all’importante posticipo di domenica sera contro l’Inter di Roberto Mancini. Max Allegri potrà, tirato un sospiro di sollievo in merito alle condizioni di Marchisio (nessuna lesione), pensa di tornare al 3-5-2.

 

HERNANES, SFIDA DA EX

Il sostituto del principino sarà con ogni probabilità l’ex Hernanes. Il “Profeta” è pronto: ”Mi trovo molto bene nel ruolo di regista. Con l’Inter una gara importantissima”.

VINCERE E ALLUNGARE SUL NAPOLI

Contro l’Inter una sfida che vale doppio, in palio tre punti pesanti per tenere a distanza il Napoli e cercare di allungare in caso di passo falso dei partenopei contro la Fiorentina. Vincere contro l’Inter pensando al Bayern Monaco e ad uno scudetto che si avvicina.

Inter, Thohir ha le idee chiare. Mercato, obiettivo Pavoletti

Pavoletti

Il patron dell’Inter Erick Thohir ha le idee chiare, il tycoon indonesiano non lascia, anzi raddoppia. Il numero 1 del club spazza via le voci sul possibile addio e chiarisce: “Ho già messo 200 milioni di euro, se in futuro servirà ne metterò altri”. Messaggio chiaro quello del patron interista, le voci di un’Inter in crisi, quasi vicina al fallimento vengono spazzate via dal presidente nerazzurro.

MERCATO? ABBIAMO LE IDEE CHIARE

Thohir parla anche di mercato: “Leggo sui giornali di possibili cessioni e acquisti. Abbiamo strategie chiare, abbiamo già creato un gruppo base. Non servirà comprare ogni estate 10 giocatori, la base c’è”.

IDEA PAVOLETTI

Per l’attacco viva la pista che porta a Pavoletti. L’attaccante classe ’88 piace al club interista, sul giocatore non solo i nerazzurri. Per strappare l’attaccante alla concorrenza servirà un investimento importante, il Genoa già nell’ultima sessione di mercato ha rifiutato 16 milioni per il calciatore.

Lazio, i numeri dello Sparta Praga

Ciro Immobile

Lazio

Alle 13 sono andati in scena a Nyon i sorteggi per gli ottavi di Europa League. L’urna è stata benevola ed ha regalato alla Lazio una formazione non troppo blasonata: si tratta dello Sparta Praga, club più titolato della lega ceca.

STORIA E PALMARES

L’Athletic Club Sparta Praha Fotbal è come la Lazio una polisportiva, fondata nel 1893, e la squadra della capitale. Nella propria bacheca vanta 36 campionati cechi (24 cecoslovacchi e 12 cechi), 8 Coppe di Cecoslovacchia, 6 Coppe della Repubblica Ceca e 2 Supercoppe di Repubblica Ceca oltre a 3 Mitropa Cup. È il club più titolato della Gambrinus Liga e il colore sociale è il granata. Giocano le partite di casa presso lo Stadion Letná, capace di ospitare 20.000 persone.

RULLINO DI MARCIA EUROPEO E SQUADRA

Nonostante il nome non di certo altisonante, la Lazio non deve sottovalutare una squadra del genere. I cechi, infatti, non sono arrivato agli ottavi per caso. Il loro cammino inizia ai Play-off contro il Thun contro cui si impongono 3-1 all’andata per poi pareggiare con un rocambolesco 3-3 il ritorno (6-4 totale). Nella fase a gironi pescano Shalke 04, Asteras Tripolis e Apoel Nicosia e ne escono imbattuti (3 vittorie e 3 pareggi) classificandosi secondi con 12 punti. Ai sedicesimi hanno spazzato via il Krasnodar con un totale di 4 a 0.

I cechi hanno giocatori polivalenti e modificano il modulo a seconda delle squadre che devono affrontare. In Europa League hanno proposto più volte il 4-2-3-1 mentre in campionato (e amichevoli ultimamente) hanno adottato anche il 4-4-2, il 4-4-1-1 e il 4-1-4-1, praticamente una squadra polimorfo.

I giocatori da tenere sotto’occhio sono due: Fatai e Lafata. Il primo è una classe ’90 nigeriano naturalizzato romeno, impiegato spesso esterno destro nei 3 dietro la punta. Lafata, invece, è il bomber della squadra (11 gol in campionato e 5 in EL) ed è anche il miglior marcatore nella storia del campionato ceco.

PRECEDENTI TRA LE SQUADRE

Sono 4 gli incroci tra i biancocelesti e i cechi. I primi due ci furono nella stagione 2000/2001 nel primo girone di Champions e vennero contraddistinti da una totale supremazia laziale (3-0 all’Olimpico e 1-0 a Praga). Gli altri due incontri avvennero sempre in Champions League ma nell’edizione 2003/2004 e non furono troppo fortunati per la Lazio (2-2 in casa e sconfitta per 1-0 in terra ceca. Con un occhio al passato e uno al futuro, Pioli cercherà di trovare la soluzione all’intrigo Sparta Praga.

Roma, Spalletti: “Atteggiamento di Salah da 10. Ora pensiamo all’Empoli”

Chievo-Roma

Spalletti

Il tecnico della Roma Luciano Spalletti vuol parlare solo di Empoli, l’allenatore toscano non vuol sentire parlare di tabelle o di rimonte. Un passo alla volta, questo il diktat di Spalletti. Nella conferenza stampa di presentazione della sfida con l’Empoli il tecnico parla di Totti, chiudendo il caso, e di… atteggiamento.

TOTTI CASO CHIUSO

L’allenatore ha usato Salah come testimonial della sua ‘pubblicità’, promuovendi l’ex Fiorentina per l’atteggiamento avuto in campo nelle ultime uscite dei giallorossi.

Di seguito la conferenza come riportata da mediaset:

Riprendere Juve e Napoli? Concentriamoci sull’Empoli, è un avversario difficile e gioca il miglior calcio. Totti? Il giorno dopo si è presentato a Trigoria per allenarsi, ha fatto tutto quello che doveva fare per cui non ne voglio più parlare, andrà tutto a posto. Rifarei tutto con chiunque, non accetto che vengano anteposti i propri interessi rispetto a quelli della squadra”.

Spalletti usa un video con protagonista Salah per spiegare il concetto di ‘giusto atteggiamento in campo’: “Mi avete preso in giro per anni per i comportamenti giusti. Ma questo comportamento visto è sul 4-0 dopo che Salah ha fatto due gol al 30′ del secondo tempo. Se noi riusciamo a far fare questi comportamenti a tutti i giocatori saremo a buon punto. Lui aveva già preso dieci in pagella e avete fatto bene a darglielo. Questi sono comportamenti giusti”.

DZEKO E’ FONDAMENTALE

Su Dzeko: “E’ fondamentale per noi, ci completa. Con lui abbiamo qualità, sia con la palla tra i piedi che con i lanci lunghi. Nel primo gol con il Palermo ha fatto vedere importanti qualità. E’ sulla strada giusta, ma anche la squadra è sulla strada giusta per servirlo al meglio. Keitao o Vainqueur? Sono due buoni calciatori. Uno ci mette più esperienza e qualità, l’altro ci mette forza e freschezza date dalla gioventù. Tutti e due sono buoni calciatori”.