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Europa League, sorteggio favorevole per la Lazio: c’è lo Sparta Praga

Lazio

LazioSarà lo Sparta Praga l’avversaria della Lazio negli ottavi di finale di Europa League. I biancocelesti, unici portacolori italiani nella vecchia Coppa UEFA dopo le eliminazioni di Napoli e Fiorentina (rispettivamente estromesse da Villareal e Tottenham), affronteranno dunque i cechi disputando la gara di ritorno tra le mura amiche dell’Olimpico.

Lo Sparta Praga, secondo nel campionato del proprio paese, dispone di un organico molto giovane ed ha eliminato il Krasnodar nel doppio confronto dei sedicesimi di finale. Resta, per la Lazio, un sorteggio decisamente positivo: i biancocelesti saranno la squadra favorita per la qualificazione ai quarti.

Milan, Mihajlovic: “Difficile battere il Torino. Balo? Dipende da lui”

Mihajlovic

Mihajlovic

Vigilia di campionato in casa Milan, i rossoneri si preparano ad affontare il Torino, una gara da non sottovalutare. Il tecnico Mihajlovic teme i granata e chiede ai suoi massima concentrazione.

BALOTELLI? DIPENDE DA LUI

Il miste serbo parla anche di Balotelli, rilancio di SuperMario in vista?

La conferenza come riportata da mediaset:

I rimproveri a Balotelli sono serviti?
“Ha fatto abbastanza bene, dipende tutto da lui. Quando scende in campo deve dare tutto”.

Per quanto riguarda il lato estetico quando si arriverà a giocare come il Bayern?
“Loro giocano un altro sport, adesso. Ma per tutti gli altri. Il nostro obiettivo è avvicinarci a quella intensità. Bayern e Barcellona hanno quel gioco lì. Così non ce l’ha nemmeno il Real Madrid. Purtroppo il Milan negli ultimi due campionati è arrivato ottavo e decimo. Ogni cosa ha il suo tempo”.

Ogni gara dà sempre qualcosa. Il pari di Napoli cosa ha detto alla squadra?
“Consapevolezza dei propri mezzi. Abbiamo anima e spirito. Siamo una squadra difficile da battere. Dobbiamo migliorare nel chiudere le partite. I giocatori sono tutti importanti, anche chi entra dalla panchina. Forse, se ci avessimo creduto di più, avremmo trovato il vantaggio”.

Molti giocatori stanno recuperando.
“Devono credere nel lavoro che fanno. Io parlo spesso con loro, cerco di trasmettere una certa mentalità e serenità, ma poi sono loro che vanno in campo”.

Che gara sarà quella contro il Torino?
“Chi pensa che sarà facile, rimanga pure a Milanello. Sono tutte gare decisive. Dobbiamo avvicinarci al terzo posto, non si possono perdere altri punti importanti. Contro Roma e Napoli, fuori casa, abbiamo pareggiato. Contro Fiorentina e Inter abbiamo vinto, dimostrando che non siamo inferiori a nessuno. Ora dobbiamo vincere”.

C’è chi dice che giocate da provinciali. Come risponde?
“Uno prepara le partite in base all’avversario. Contro il Napoli sapevamo di dover chiudere bene gli spazi e poi provare a ripartire”.

Non ci sarà Montolivo.
“Riccardo è un giocatore fondamentale per noi, ma io ho fiducia anche negli altri centrocampisti come Poli, Bertolacci e José Mauri. Ho piena fiducia nei miei giocatori”.

Le prossime gare, però, non saranno facili.
“Se giochiamo con lo spirito giusto, possiamo fare bene e vincere le prossime partite. Dobbiamo avvicinarci al terzo posto, pensiamo di partita in partita”.

Che momento sta attraversando il Milan?

“All’andata meritavamo di vincere, anche per questo il girone di ritorno deve essere quello delle rivincite. Da quando abbiamo cambiato modulo, abbiamo fatto tutti meglio. Non siamo inferiori a chi ci stava davanti. Le prossime gare saranno importanti perché dobbiamo avvicinarci al terzo posto e poi lottare nel finale per raggiungere l’obiettivo”

Donnarumma ha compiuto 17 anni ed è già un protagonista in questo Milan.
“Gigio è un ragazzo intelligente, so che non è facile gestire la pressione ma lui ci riesce perché ha la testa di uno di 25 anni. E’ il portiere titolare del Milan. Se non avesse la testa, non lo sarebbe”.

Italia, per la panchina spunta Ventura

Panchina

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Il tecnico del Torino Ventura candidato a prendere il posto di Conte sulla panchina dell’Italia. L’allenatore granata tra i pretendenti alla panchina azzurra, con Conte ormai destinato ad accasarsi al Chelsea è partito il toto-allenatore in casa Italia. Mazzarri, Allegri, Mancini o… Ventura? Non ci resta che aspettare.

VENTURA PRONTO PER L’ITALIA

Il tecnico del Toro Ventura ha commentato le voci che lo vorrebbero sulla panchina azzurra, ecco le parole dell’allenatore: “Ho un contratto fino al 2018 ma non si può dire di no alla panchina dell’Italia. Sarebbe il coronamento di una carriera”.

Ventura, tecnico esperto e di carattere, l’uomo giusto per guidare l’Italia post-Antonio Conte? C’è chi preferirebbe un tecnico con maggior esperienza su panchine prestigiose, chi è pronto a scommettere su Ventura. L’uomo giusto? A voi la risposta.

Milan, contro il Toro rientra Romagnoli

RomagnoliNella prossima giornata di campionato, contro il Torino, Mihajlovic potrà fare nuovamente affidamento sul suo pupillo Romagnoli. Il difensore ex Roma, nella trasferta di Napoli è stato sostituito egregiamente da Christian Zapata, per il quale si parla già di un imminente rinnovo. Romagnoli riprenderà il suo posto di fianco ad Alex, ricostruendo la difesa protagonista della lunga striscia di risultati positivi.

ROMAGNOLI TRA I FEDELISSIMI DI MIHAJLOVIC

L’importanza del rientro di Romagnoli viene evidenziata anche dalle statistiche riportate oggi dalla Gazzetta dello Sport. Il difensore è dietro solo a Bonaventura e Bacca per numero di minuti giocati. Ecco la formazione dei giocatori del Milan più utilizzati: Donnarumma (1705 minuti e 18 presenze); Abate (1531’ e 18), Alex (1472’ e 17), Romagnoli (2131’ e 23), Antonelli (1625’ e 18); Honda (1250’ e 21), Kucka (1547’ e 22), Montolivo (2056’ e 23), Bonaventura (2202’ e 24); Bacca (2206’ e 26) e Niang (1111’ e 15). Sabato contro i granata l’unica novità all’undici dei fedelissimi dovrebbe essere rappresentata da Bertolacci, che prenderà il posto dello squalificato Montolivo.

SIRENE INGLESI PER IL GIOIELLO ROSSONERO

Il centrale del Milan negli ultimi giorni è finito anche al centro di alcune voci di mercato. Secondo il tabloid Daily Star, il classe ’95 è stato individuato come l’erede di John Terry, prossimo a dire addio alla maglia del Chelsea. L’imminente approdo di Conte sulla panchina dei Blues potrebbe facilitare l’arrivo di Romagnoli, per il quale il club londinese sarebbe disposto a sborsare quasi 40 milioni.

Napoli, che succede? Tutto gira intorno a Higuain

Sarri

Il Napoli sembra essersi smarrito, quattro gare senza vittorie e un’eliminazione dall’Europa League che brucia. I maligni parlano di eliminazione voluta per potersi concentrare esclusivamente sul campionato, vero obiettivo dei partenopei, ma il rischio di ritrovarsi con un pugno di mosche in mano è alto.

NAPOLI TIFA INTER

Un Napoli che deve ritrovarsi e in fretta, così come il bomber Higuain. Il centravanti argentino a secco nelle ultime uscite, nervoso come non si vedeva da tempo, colpa dei risultati che non arrivano? Il Napoli dipende da Higuain, il primo obiettivo è ritrovare il bomber, l’attaccante capace di trascinare gli azzurri.

SERVONO I GOL DI HIGUAIN

A partire dalla gara contro la Fiorentina servono i gol di Higuain, l’imperativo è vincere e metter pressione alla capolista Juve, sperando magari nel colpaccio dell’Inter che permetterebbe al Napoli di ritrovare la vetta della classifica. I tifosi napoletani sognano il tricolore, la corazzata Juve non mollerà certo facilmente la vetta, per lo scudetto serve ritrovare la giusta determinazione e continuità di risultati.