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Lazio, Felipe Anderson non si muove. Candreva sbuffa…

CandrevaGiorni di fermento in casa Lazio. Ieri la fuoriuscita di alcune parole attribuite al patron Claudio Lotito circa una cessione ormai in fase di rifinitura di Felipe Anderson al Manchester United. Oggi la pronta smentita della società, che nega prontamente.

PROBLEMA CANDREVA

In un clima già teso a causa di queste fughe di notizia, vanno ad aggiungersi i malumori di Antonio Candreva. Il centrocampista offensivo, reduce dall’opaca prestazione di Frosinone, pare non stia sentendo la fiducia dell’ambiente e dell’allenatore. Il Chelsea, vicino all’annuncio di Antonio Conte come nuovo allenatore, è alla finestra.

Milan, Honda e Bonaventura le armi in più

HondaMilan, finalmente una squadra. Tutti pronti al sacrificio e spirito da provinciale, il tecnico Mihajlovic sembra esser riuscito a creare un gruppo solido, in attesa di colpi di mercato e dell’arrivo di qualche top player i rossoneri puntano sulla squadra e sullo spirito da provinciale. Contro il Napoli rossoneri attenti e bravi ad ingabbiare il Napoli di Sarri. Qualche tifoso sicuramente non gradisce, sognando ancora il grande Milan capace di imporre il gioco ovunque, ma il presente è questo.

MIHAJLOVIC VUOLE L’EUROPA

Milan ai piedi di Honda e Bonaventura, giocatori eclettici bravi ad adattarsi ad un ruolo non proprio nelle loro corde. Sono loro il segreto del nuovo Milan. L’Europa sembra difficile da raggiungere ma non impossibile. Mihajlovic ci crede, la parola al campo.

Juventus – Bayern Monaco, le probabili formazioni

Mandzukic-e-DybalaOrmai ci siamo, ancora poche ore e allo Juventus Stadium si sfideranno Juve e Bayern Monaco. Contro l’ex Vidal i bianconeri cercano la vittoria per ipotecare il passaggio del turno. La Champions League è il sogno proibito dei ragazzi di Allegri, Milano 2016 l’obiettivo della vecchia signora.

DYBALA CON MANDZUKIC

Contro il Bayern Monaco di Guardiola spazio al 4-4-2, in attacco con Dybala ci sarà Mandzukic. I tedeschi puntano sul 4-1-4-1 con l’ex Vidal schierato davanti alla difesa.

Le probabili formazioni:

Juventus (4-4-2): Buffon; Lichtsteiner, Bonucci, Barzagli, Evra; Cuadrado, Khedira, Marchisio, Pogba; Dybala, Mandzukic. All.: Allegri
Bayern Monaco (4-1-4-1): Neuer; Lahm, Kimmich, Alaba, Bernat; Vidal; Robben, Mueller, Thiago Alcantara, D. Costa; Lewandowski. All.: Guardiola
Arbitro: Atkinson (Inghilterra)

Top & Flop, Dzeko ok, delude Ranocchia

Dzeko

Terminato il lunghissimo week-end valevole per 26esima giornata di serie A. E’ tempo di bilanci, con i nostri Top e Flop.

TOP

DOMENICO BERARDI, sprazzi di quel talento ammirato per le ultime due stagioni in Emilia. Mostra una grande condizione fisica abbinata alla solita tecnica sopraffina. Riesce finalmente a sbloccarsi, dopo un periodo buio. Sigla un grandissimo gol da schema su calcio d’angolo, un sinistro al volo che si infila sul secondo palo. Giostra bene per tutta la gara sulla destra, saltando sempre il suo diretto avversario. Altruista quando regala un pallone d’oro a Defrel che di testa non può far altro che insaccare.

EDIN DZEKO, premiamo il bosniaco che dimostra di avere la stoffa del campione. Dopo mesi fatti di fischi e critiche, ora sembra aver ritrovato lo giusto spirito. Con esso, ovviamente arrivano anche i gol. Reagisce da campione dopo aver fallito un gol già fatto. Pochi minuti dopo ne segna uno bellissimo ed estremamente difficile. Bene nelle sponde e nei duelli corpo a corpo, dimostra di esserci di testa e fisicamente. Magico il tocco per il 3 a 0 di Salah, che sfrutta l’assist al bacio del compagno. Edin sigla infine la doppietta su pennellata di Perotti appena entrato, con una frustata di testa che chiude il match sul 5 a 0.

BORJA VALERO, ecco l’uomo che cambia il match contro l’Atalanta. Lo spagnolo viene inizialmente lasciato in panchina, causa impegni di Coppa. Visto l’andamento dei suoi, Sousa decide di chiamarlo in causa. Il numero 20 viola, con il solito danzare sul pallone ipnotizza gli avversari e disegna calcio. Tiene il pallone quando gli orobici provano a rimontare. Accelera quando nel finale si invola e serve un pallone “solo” da insaccare a Kalinic, gol che vale il 3 a 1.

FLOP

LORENZO TONELLI, incappa in una di quelle giornate dove sarebbe meglio restare a casa. Si rende protagonista di un paio di ingenuità che costano caro ai suoi. Prima ha evidenti colpe sul secondo gol di Defrel, si lascia scavalcare dal pallone di Berardi e non riesce a rimediare. Pochi minuti dopo il rosso a Missiroli, con i suoi in piena rincorsa, si fa cacciare. Espulsione ingenua e deleteria per i suoi, non contento peggiora la situazione applaudendo l’arbitro. Gesto che gli costerà qualche giornata in più.

ANTONIO DI NATALE, che non fosse la sua stagione era cosa nota. Le voci di ritiro prima, una serie di prestazioni al di sotto dei suoi standard poi. Ieri va tutto storto al capitano friulano. Colantuono lo inserisce per rimontare lo svantaggio, ma la mossa non è delle migliori. L’occasione per rifarsi gli capita a un minuto dalla fine, rigore concesso e pareggio a portata di mano. Totò calcia male e sbaglia, il portiere para e addio speranze di rimonta. La storia di un grande campione si va chiudendo non nel migliore dei modi.

ANDREA RANOCCHIA, seconda volta consecutiva per l’ex capitano nerazzurro. Proprio contro i suoi ex compagni, incappa nell’ennesimo errore imbarazzante. Non da mai sicurezza al suo reparto, soffre perfino sui colpi di testa (pezzo forte del repertorio). Sull’azione che porta Icardi al gol, è incomprensibile il gesto tecnico che spiana la strada all’argentino. Un liscio clamoroso che affossa definitivamente le speranze di rimontare della Samp. Manca di sicurezza che lo avevano reso uno dei migliori difensori italiani.

Lazio, cessioni in vista. Due big partiranno

Felipe Anderson

Felipe_Anderson

Sarà un calciomercato importante quello della Lazio nella prossima estate. Da diversi mesi ai biancocelesti arrivano offerte e richieste da parte dei top club europei, intenzionati ad acquistare i migliori giocatori della squadra di Pioli.

FELIPE ANDERSON E CANDREVA

Nelle ultime ore circolano voci sulle trattative che porterebbero in Inghilterra Felipe Anderson e Candreva. Di ieri la dichiarazione di Lotito, poi smentita, che annunciava la cessione del brasiliano al Manchester United per la cifra di 60 milioni di euro. I Red Devils sono da parecchio tempo sul classe ’93 ex Santos, così, da un certo punto di vista, i tifosi della Lazio sono già rassegnati a vederlo partire direzione Old Trafford. Diversa la situazione di Candreva, diventato una vera e propria icona del popolo biancoceleste dopo i primi malumori al suo arrivo. Il numero 87 viene considerato all’unanimità il trascinatore della squadra, tanto che molti sono rimasti stupiti dalla mancata assegnazione della fascia di capitano al suo braccio. Secondo La Repubblica Antonio Conte vorrebbe portarlo al Chelsea dopo gli Europei in Francia. L’attuale CT della Nazionale è il primo candidato a sostituire Hiddink sulla panchina dei Blues e la sua stima per Candreva è nota; Lotito chiede 30 milioni.

BIGLIA E KEITA BALDE’

Ad agosto lo United si era informato anche per Biglia, ricevendo il “No” della Lazio. Il regista argentino ha dichiarato più volte l’amore per il club capitolino, ma non sono da escludere scenari differenti. Dopo aver militato a lungo nell’Anderlecht, approdare ora, a 30 anni compiuti, per la prima volta in una squadra davvero grande sarebbe il giusto premio alla carriera. Con l’Argentina ha sfiorato la vittoria del Mondiale, perché negargli la possibilità di vincere la Champions League? L’ultimo “big” che può emigrare è il più giovane, che forse è anche il più forte. Keita Baldé colleziona estimatori in giro per il continente sin dalle sue prime apparizioni in maglia biancoceleste, quando dava l’impressione di essere un bambino prodigio. La cantera del Barcellona la sede del suo lancio in Europa, la prima squadra blaugrana il traguardo inciso nel suo destino. Trattare con Lotito, però, sarà difficile anche per la società campione di tutto.