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Serie B, 27° turno: la Ternana espugna Novara. Big match al Cagliari

Cagliari

SERIE B, I RISULTATI

Risultati interessanti in questo 27° turno di Serie B. Grande giornata per Samuel Di Carmine. La punta scuola Fiorentina ha consentito all’Entella di espugnare per 3-2 il “Piola” di Vercelli. La Pro aveva concluso il primo tempo sul punteggio di 2-0 con reti di Scavone e Malonga. Nella zona calda cade il Lanciano, 2-0 a La Spezia. Pari interno per 0-0 del Vicenza con l’Avellino.

Vittorie dell’Ascoli sul Como (1-0, Petagna) e del Modena sul Brescia (1-0, Luppi). Il Cagliari vince il big match col Pescara per 2-1, rimontando con Farias e un’insolita autorete di Lapadula, l’iniziale  vantaggio abruzzese di Torreira. A completare il quadro dei risultati la vittoria della Ternana di Breda a Novara per 2-1 e il pareggio per 1-1 tra Livorno e Cesena.

Serie B, 27a giornata

Bari-Latina 0-0 giocata venerdì
Ascoli-Como 1-0 – 53′ Petagna (A)
Cagliari-Pescara 2-1 – 2′ Torreira (P), 61′ Farias (C), 68′ aut. Lapadula (C)
Livorno-Cesena 1-1 – 21′ Ceccherini (L), 58′ Kone (C)
Modena-Brescia 1-0 – 69′ Luppi (M)
Novara-Ternana 1-2 – 33′ Falletti (T), 84′ Meccariello (T),
Pro Vercelli – Entella 2-3 – 24′ Scavone (P), 27′ Malonga (P), 54′ Di Carmine (E), 68′ Troiano (E), 69′ Di Carmine (E)
Spezia-Lanciano 2-0 – 7′ Nené (S), 85′ Acampora (S)
Vicenza-Avellino 0-0
Salernitana-Crotone 1-1 23’ Stojan (C), 38’ Coda (S)
Perugia-Trapani, lunedì ore 20:30

Classifica

Cagliari 61, Crotone 56, Pescara 48, Cesena 43, Novara 42, Bari 41, Entella e Spezia 40, Brescia 39, Avellino 37, Ternana 36, Perugia*34, Trapani* e Latina 33, Livorno e Ascoli 31, Vicenza 30, Modena 29, Pro Vercelli 28, Lanciano 26, Salernitana 25, Como 21

Juventus, obiettivo Champions League. Domani sfida al Bayern

Juve calciomercato

Juve_Torino

Domani sera finalmente si gioca, il compito sarà durissimo ma comunque alla portata della Juventus che non dovrà sbagliare niente, ma i tedeschi arriveranno a Torino per chiudere la qualificazione già nella gara d’andata.

JUVE PRONTA PER IL BAYERN

Ieri a Vinovo davanti ad un folto pubblico di tifosi, si è svolto un doppio allenamento prima tecnico e poi tattico, che ha visto rientrare in gruppo Mandzukic e Khedira che a meno di sorprese partiranno titolari domani sera.

Quasi certamente Chiellini ed Alex Sandro non ce la faranno a recuperare,e saranno a disposizione per l’incontro contro l’Inter di Domenica prossima. Possiamo quindi ipotizzare uno schieramento con il 4-3-3 con Buffon in porta, Lichtsteiner, Barzagli, Bonucci ed Evra in difesa, a centrocampo Khedira, Marchisio e Pogba, con il trio offensivo composto da Cuadrado, Mandzukic e Dybala, e’ possibile anche un cambio modulo con il colombiano che si sposterebbe sulla linea dei centrocampisti. Osservati speciali in partita Müller e Lewandowski che stanno attraversando un ottimo momento di forma senza dimenticare Robben che ha ritrovato la forma ultimamente è l’ex di turno Coman che potrebbe partire titolare.

I bavaresi oggi effettueranno seduta di allenamento in Germania per poi trasferirsi nel pomeriggio a Torino ed allenarsi allo Stadium. Guardiola causa assenza di titolari in difesa sta pensando di mettere in pratica il vecchio detto miglior difesa è l’attacco, il che fa pensare che schiererà una formazione offensiva che attui un pressing sfrenato.

Occhio quindi al centrocampo che sarà formato da Xabi Alonso, Douglas Costa e l’ex di turno Vidal, mentre l’attacco sarà composta da uno tra Rybery e Coman, Robben Müller e Lewandowski. Dubbi sulla difesa che comunque vedrebbe sicuro titolare Alaba al centro con l’esclusione di Tasci che sarebbe l’unico centrale a disposizione dell’allenatore spagnolo.

Nel tardo pomeriggio previste le coverebbe stampa pre partita dei due tecnici, alle 17 parlerà Guardiola mentre alle 19 ci saranno Allegri e Buffon.

Weekend dedicato alla FA CUP

PalloneEuro2016Iniziamo oggi il primo viaggio nel calcio British, che settimanalmente vi racconterà di curiosità, fatti ed avvenimenti calcistici inglesi; la rubrica si chiamerà The Speaker’s Corner traendo spunto dal famoso posto in Hyde Park dove tradizionalmente chiunque può dire la sua opinione. Il post sarà online il lunedì, piccola differenza dal luogo londinese che di solito ha maggiori oratori la Domenica.

SPECIALE FA CUP

Il weekend scorso è stato caratterizzato dalla FA Cup, tradizionalmente la più importante e vecchia competizione calcistica in Inghilterra che ha avuto la sua prima vincitrice nel lontano 1883; a trionfare fu la squadra del Blackburn Olympic. Veniamo subito alla prima sorpresa; l’Arsenal ha pareggiato in casa contro l’Hull City compagine di Championship (prima in classifica) nonostante un possesso palla del 68%, 11 tiri nello specchio della porta e 24 occasioni da rete, la porta dell’estremo difensore nero arancio e’ rimasta inviolata. I Gunners dovranno guadagnarsi nel re match la qualificazione ai quarti della competizione.

Il Watford ex squadra di Sir Elton John ha battuto ed eliminato il Leeds di Cellino con il punteggio di uno a zero; punteggio fissato da un’autorete di Wootton al minuto 53.
Il Reading compagine della serie B Inglese ha battuto il West Bronwich Albion con il punteggio di 3-1. Vantaggio ospite al 54 con Fletcher, i bianco blu si scatenano e segnano con Mashane, Hector e Piazon nel recupero.

Il neo promosso Bournemouth cade 2-0 in casa contro il forte Everton, a segno Barkley ed il solito Lukaku. Nel derby di Londra a sorpresa il Crystal Palace batte il Tottenham al White Hart Lane con una rete di Kelli al 46. Valanga di gol in Blackburn-West Ham, vincono gli ospiti per 5-1 nonostante il vantaggio iniziale casalingo con Marshall, poi Moses e due doppiette di Payet e Emenike fissano il punteggio.
Sempre a Londra il Chelsea doma il Manchester City sempre per 5-1, anche se dobbiamo dire che gli ospiti hanno lasciato riposare i migliori giocatori. In vantaggio con D. Costa, gli ospiti pareggiano a sorpresa con Faupala, nel secondo tempo vanno a segno Willian, Cahill, Hazard e Traore, mentre Oscar ha sbagliato un rigore al 75.
La squadra di Hiddink sembra la favorita per la vittoria finale, ma di seguito vediamo gli accoppiamenti dei quarti di finale:

Reading-Crystal Palace
Everton-Chelsea
Arsenal/Hull-Watford
Shrewsbury Town/Manchester United-West Ham

Infine breve occhiata alla Championship che vede in testa l’Hull City con 60 punti, poi Burnley 59, Middlesbrough 58 ma due partite in meno, Brighton 57, Derby 54 e Sheffield Utd 53.
Piccola curiosità vengono promosse direttamente le prime due in classifica, le altre si incontrano in stile playoff, con finale a Wembley che premierà il vincitore con un assegno che potrebbe arrivare a 100 milioni di euro. Ciò verrà pagato da sponsor e TV, per premiare l’ulteriore sforzo di tre match per arrivare alla promozione. Thath’s English football!

La Roma rifila 5 gol al Palermo

Dzeko

La Roma, scossa dalla querelle fra Spalletti e Francesco Totti, affronta tra le mura amiche un Palermo che ritrova in panchina Beppe Iachini. Una partita di per sé già complicata per i giallorossi, rischia di diveltarlo ancora di più dopo l’intervista del capitano e la conseguente esclusione dalla lista dei convocati.

ROMA, 5 GOL AL PALERMO

Il tecnico di Certaldo rilancia dal primo minuto Maicon e Keita con Florenzi spostato a centrocampo: Pjanic agisce da trequartista alle spalle di Salah e Dzeko. Si accomodano in panchina Perotti ed El Shaarawy. Si riaffaccia in panchina Kevin Strootman

Dall’altra parte Beppe Iachini si accomoda nuovamente sulla panchina rosanero dopo averla lasciata alla dodicesima giornata: da allora il Palermo non solo ha cambiato cinque allenatori ma è crollato paurosamente nelle zone calde della classifica. Il tecnico della promozione prova dunque a risollevare le sorti di Gilardino e compagni. Impresa non semplice ma da lottatore quale è Iachini crede nell’impresa. All’Olimpico ripropone il suo 3-5-2 con Vazquez e Gilardino di punta e con il giovanissimo Alastra tra i pali causa l’infortunio di Sorrentino.

Francesco Totti è presente in tribuna a vedere i suoi compagni affrontare il Palermo in una gara fondamentale per la corsa al terzo posto. I siciliani sembrano non temere l’avversario e, almeno nei primi minuti, giocano la partita a viso aperto affidandosi alle ripartenze di Morganella e Rispoli.

La gara non sale di livello e al ventesimo non si registrano ancora pericoli per i rispettivi portieri: la tensione che si respira all’Olimpico è palpabile. Il primo tiro degno di qualche nota arriva al minuto 23: Dzeko lotta caparbiamente sulla fascia e mette al centro un pallone che Keita però calcia alto dal limite dell’area.

Al 26’ accade l’impensabile: Maicon rimette al centro dell’area e da un metro, a porta vuota, Dzeko spedisce fuori incredibilmente. Quello però che il pallone ti leva, poi ti restituisce: passano tre minuti e Florenzi crossa dalla destra, Dzeko addomestica la palla di petto e di sinistro scarica in rete tutta la sua rabbia e voglia di gol. Per il centravanti bosniaco è il quinto centro in campionato. Il vantaggio sembra sbloccare la Roma che prova a chiudere gli avversari nella propria metà campo.

Al 41’ scambio prolungato tra Salah e Pjanic ma l’ultimo passaggio è troppo forte per il numero 15 che, tre minuti dopo, prende il palo direttamente da calcio di punizione.

Il primo tempo si conclude così sul risultato di 1 a 0 grazie al gol di Dzeko: il secondo tempo si preannuncia come una vera e propria battaglia.

La gara ricomincia e al minuto 51 Keita raddoppia per i giallorossi: calcio d’angolo battuto da Florenzi, la difesa rosanero respinge corto e il centrocampista maliano spara di destro alle spalle di Alastra.

Il doppio vantaggio sembra aver tagliato le gambe al Palermo che non riesce più ad uscire dalla propria metà del campo. Puntuale arriva il terzo gol: azione sull’asse Pjanic-Dzeko-Salah e il calciatore egiziano fulmina il portiere palermitano con un sinistro terrificante.

Ormai c’è solo una squadra in campo e, due minuti dopo, l’Olimpico si inchina a Mohamed Salah: Nainggolan scavalca con il tacco Jajalo e si invola in contropiede. Il cross del belga è controllato da Salah che si allunga il pallone con Alastra che, in uscita bassa, lo contrasta ma il numero 11 giallorosso non fa uscire il pallone e di sinistro, dalla linea di fondo, suggella la doppietta personale. Passano sessanta secondi e Spalletti manda a scaldarsi l’uomo più atteso, Kevin Strootman: da tutto lo stadio si alza possente il coro “Kevin, Kevin”.

È il minuto 77 quando, dopo oltre un anno, la Roma ritrova uno dei suoi campioni: Strootman sostituisce Maicon e tutto l’Olimpico si alza in piedi per dare il bentornato ad un ragazzo tanto forte quanto sfortunato.

A due dal termine il pokerissimo viene servito: cross perfetto di Perotti e Dzeko, di testa, sigla la doppietta personale.

La Roma centra la quinta vittoria consecutiva e si riporta a due punti dal terzo posto. Grandissima prova corale della squadra che, dopo le difficoltà iniziali, dilaga contro un Palermo che dovrà soffrire fino all’ultimo per salvarsi.

ROMA (4-3-1-2): All.: Spalletti 7

Sczcesny sv; Maicon 6.5 (dal 77’ Strootman sv), Rudiger 6, Manolas 6.5, Digne 6.5; Florenzi 6.5, Nainggolan 7, Keita 6, Pjanic 6.5 (dal 71’ Iago Falque sv); Salah 7.5 (dall’85’ Perotti sv), Dzeko 7

PALERMO (3-5-2): All.: Iachini 5.5

Alastra 5; Struna 5, Gonzalez 5, Andelkovic 5; Morganella 6, Hiljemark 5.5, Brugman 5 (dal 57’ Trajkovski 5), Jajalo 5.5, Pezzella 6; Vazquez 6 (dal 66’ Maresca 5), Gilardino 5 (dal 71’ Djurevic sv).

Arbitro: Giacomelli 5

Ammoniti: Struna (P)

Lazio, solo un pari a Frosinone (0-0)

Frosinone

Frosinone

Non riesce a decollare il tentativo di rimonta della Lazio. Il team guidato da Stefano Pioli sbatte sul muro di un coraggioso Frosinone, che continua a credere nell’impresa salvezza. Uno 0-0 che serve soltanto alla squadra di Stellone.

LAZIO, PARI A FROSINONE

Biancocelesti in avanti con Djordjevic, affiancato da Candreva e Mauri, ma non riescono a trovare il gol in trasferta, che manca ormai da troppo tempo. E’ difatti il terzo pari consecutivo senza reti lontano dall’Olimpico. Poche le occasioni da segnalare, con Leali bravissimo a chiudere la porta a Milinkovic-Savic nel finale. Prossimo turno con un importantissimo Sampdoria-Frosinone.

TABELLINO

FROSINONE (4-4-2)- Leali; Rosi, Ajeti, Blanchard, Pavlovic; Sammarco, Gori, Frara (88’ Chisbah), Soddimo (70’ Tonev); Ciofani, Dionisi (84’ Kragl). Allenatore: Stellone
LAZIO (4-3-3) -Marchetti; Konko, Bisevac, Hoedt, Lulic; Cataldi, Biglia, Parolo (76’ Milinkovic-Savic); Candreva, Djordjevic (66’ Klose), Mauri (53’ Keita). Allenatore: Pioli