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Milan – Berlusconi, 30 anni di successi

Berlusconi

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30 ANNI DI SUCCESSI

“20 febbraio 1986 – 20 febbraio 2016 Silvio Berlusconi”, 30 anni di Milan ricchi di successi con Silvio Berlusconi presidente. Il club rossonero festeggia il patron simbolo di vittorie, il Milan capace di incantare in Italia, in Europa e nel mondo. 30 anni di Berlusconi. In occasione della prossima gara interna del Milan rossoneri in campo con una maglia ‘speciale’ in omaggio del presidentissimo.

IL PALMARES DEL MILAN DI BERLUSCONI

8 SCUDETTI (1987-88,1991-92,1992-93,1993-94,1995-96,1998-99,2003-2004, 2010-2011)

5 COPPE DEI CAMPIONI (1989,1990,1994,2003,2007)

3 COPPE INTERCONTINENTALI (1989,1990,2007)

5 SUPERCOPPE EUROPEE (1989,1990,1995,2003,2007)

6 SUPERCOPPE ITALIANE  1988,1992,1993,1994,2004,2011)

1 COPPA ITALIA (2003)

30 anni ricchi di ricordi, il nuovo Milan prova a ripartire da Berlusconi, magari in coppia con MrBee. I tifosi rossoneri sperano di poter ammirare di nuovo un grande Milan, e magari di veder alzare al cielo un’altra Coppa dei Campioni… Berlusconi ha il Milan nel cuore, nonostante le voci di un possibile addio definitivo e della cessione dell’intero pacchetto azionario difficile immaginare il club rossonero senza ‘Silvio’.

Juve, pareggio senza reti a Bologna (0-0)

Dybala

La Juventus non ricorda neanche più il sapore di una mancata vittoria e insegue il record della prima Inter di Mancini di 17 vittorie consecutive, ma soprattutto vuol difendere il primato ritrovato dagli attacchi del Napoli in un mini-ciclo che ha l’aria di poter dare la spallata decisiva alle ambizioni dei partenopei. Ma di fronte c’è il Bologna di Donadoni, granitico nello stadio amico, che ha già fermato praticamente tutte le big.

PER LA JUVE SOLO UN PAREGGIO

Primo tempo interlocutorio e non irresistibile con un Bologna che, come prevedibile, non concede niente ma non rinuncia a ribaltare il fronte con la qualità dei suoi elementi offensivi. Sono proprio i felsinei ad avere forse la migliore occasione con la doppia chance Destro-Donsah, ma il pareggio è giusto.

Nella ripresa ci si aspetta squadre più lunghe e maggiori occasioni, in effetti la partita diventa più godibile ma di palle gol praticamente non se ne vedono. L’intensità e la qualità sono però quelle di due grandi squadre (in effetti, il Bologna dall’arrivo di Donadoni sarebbe in media Champions) che puntualmente non riescono a capitalizzare il gioco infrangendosi in difese imperforabili. Donadoni merita applausi quando alza il baricentro inserendo Brienza e Mounier per Taider e Rizzo; la partita si mantiene sui binari di un sostanziale equilibrio ma la sensazione di poter trovare la via del gol la dà più la squadra di casa che la Juve, a cui non giova l’ingresso in campo di Dybala per uno spento Zaza. Il fortino del Bologna rischia di crollare solo all’89’ su un cross velenoso di Pogba dall’interno dell’area di rigore su cui Mirante tocca quel tanto che basta per evitare l’intervento di una maglia bianconera.

0 A 0 CHE FA SORRIDERE IL NAPOLI

Finisce così 0-0, amaro in bocca per la Juventus che però non deve recriminare più di tanto per due punti persi in casa di una squadra che non concede niente a nessuno tra le mura casalinghe; fallisce l’allungo sul Napoli che può anzi tentare il controsorpasso, atteso però dalla partitaccia contro il Milan. Applausi per il Bologna, che sta gettando le basi per un futuro promettente in cui già si candidano come outsider molto interessante.

IL TABELLINO

BOLOGNA-JUVENTUS 0-0
Bologna (4-3-3): Mirante; Mbaye, Gastaldello, Maietta, Masina (28′ st Constant); Donsah, Diawara, Taider (36′ st Brienza); Rizzo (20 ‘st Mounier), Destro, Giaccherini. A disp.: Da Costa, Stojanovic, Zuniga, Ferrari, Morleo, Brighi, Pulgar, Oikonomou, Floccari. All.: Donadoni
Juventus (4-3-1-2): Buffon; Lichtsteiner, Bonucci, Barzagli, Evra; Sturaro, Marchisio, Pogba; Pereyra (1′ st Cuadrado); Zaza (23′ st Dybala), Morata. A disp.: Neto, Rubinho, Rugani, Padoin, Romagna, Lemina, Hernanes, Favilli. All.: Allegri
Arbitro: Irrati
Marcatori:
Ammoniti: Gastaldello, Diawara (B), Sturaro, Marchisio (J)

Juventus-Bologna, Zaza-Morata coppia offensiva bianconera

 ZazaLa Juventus a Bologna per la sedicesima vittoria consecutiva

L’obiettivo dei bianconeri è naturalmente quello di proseguire la striscia positiva di vittorie che, da quel famoso derby contro il Torino terminato 2-1 allo scadere, ha condotto la Juventus al primo posto solitario in classifica. Allegri conosce bene le insidie di questa gara, a partire dall’appagamento che potrebbe derivare dal raggiungimento del primato, fino alle difficoltà di incontrare una squadra come il Bologna, dotata di ottime individualità e che, come lo stesso tecnico toscano ha ricordato in conferenza stampa, ha messo in difficoltà Napoli, Milan e Lazio.

L’undici bianconero

Per la gara di questa sera l’allenatore bianconero avrà nuovamente a disposizione Lemina e Pereyra, oltre che Bonucci, che si era temuto potesse assentarsi a lungo dopo la contusione subita nella gara contro il Napoli. Ancora out Manzukic e Chiellini e Alex Sandro.
La formazione che scenderà in campo questa sera risentirà di un leggero turn over finalizzato a risparmiare energie preziose in vista del big match di martedì contro il Bayern: davanti a Buffon ci saranno dunque Bonucci e Barzagli con Lichsteiner ed Evra sugli esterni. Centrocampo a tre con Sturaro e Pogba a sostenere Marchisio in posizione centrale mentre sarà composta da Zaza e Morata la coppia d’attacco, sostenuta proprio dal Tucumano Pereyra. Dybala pronto ad entrare a gara in corso in caso di necessità.

L’undici rossoblù

Di fronte il Bologna di Donadoni, che si schiererà con il solito 4-3-3 dei “titolarissimi” escluso il solo Rossettini, indisponibile, sostituito da Mbaye. Difesa composta dal senegalese dunque, oltre che da Masina, Gastaldello e Maietta davanti a Mirante; a centrocampo Donsah e Taider saranno le mezzali mentre Diawara costituirà la diga in mezzo al campo. Il tridente offensivo vedrà Destro al centro dell’attacco con Giaccherini (ex di turno) e Mounier come ali.
 
Bologna (4-3-3): Mirante; Mbaye, Gastaldello, Maietta, Masina; Donsah, Diawara, Taider; Mounier, Destro, Giaccherini. All.: Donadoni
 
Juventus (4-3-1-2): Buffon; Lichtsteiner, Bonucci, Barzagli, Evra; Sturaro, Marchisio, Pogba; Pereyra; Zaza, Morata. All.: Allegri

 

Roma: nuovo stop per De Rossi

DeRossi
Penultimo allenamento per la Roma di Spalletti, che dopo aver ospitato il Real Madrid si appresa ad accogliere domenica il Palermo di Iachini. Nuova tegola per Daniele De Rossi, che sicuramente non sarà dell’incontro e questo pomeriggio si sottoporrà a degli esami strumentali. Torosidis, tornato ad allenarsi in gruppo, verrà convocato.

NUOVO STOP PER DE ROSSI

Non mancheranno le scelte a Spalletti in vista dell’incontro con i rosanero. Maicon potrebbe far recuperare energie a Florenzi. Vari i ballottaggi. Digne e Zukanovic si contendono una maglia sulla sinistra, mentre davanti giocherà uno tra Perotti ed El Shaarawy.

Prade’ replica a Sepe: “Pronti alla rescissione del contratto”

Luigi Sepe

Sepe

Ieri lo sfogo del portiere della Fiorentina Sepe, un duro attacco nei confronti della viola e del tecnico Sousa, oggi la pronta replica del ds Daniele Prade.

SEPE: “FINITA CON LA FIORENTINA”

Queste le parole di Sepe pubblicate sul profilo instagram del portiere: “Oggi mi sento di scrivere perché devo chiedere scusa ad alcune persone. Una è mia moglie perché quest’estate mi diceva di pensarci bene. Un’altra scusa la devo al mio procuratore con il quale quest’estate ho combattuto molto. Con il mio procuratore perché ho fatto in modo che facessi un altro anno lontano dalla mia città. Ora a distanza di sei mesi mi sento di chiedergli scusa, di dirgli che avevano ragione loro e che a sbagliare sono stato io. Oggi finisce la mia avventura alla Fiorentina, non contrattuale perché ci sono altri tre mesi, ma morale!”.

PRADE’: “PRONTI ALLA RESCISSIONE”

Questa la dura replica del DS Pradè: “”Le dichiarazioni di Sepe sono assolutamente fuori luogo, applicheremo il massimo della sanzione e se vuole possiamo anche pensare a una rescissione contrattuale”.