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Lazio, Pioli: “Peccato non aver vinto”

Pioli Stefano

Day after match in casa Lazio, reduce da un buon risultato in un campo storicamente ostico come quello dei campioni turchi del Galatasaray (chiedere alla Juve per credere). Tuttavia Pioli non ci sta, la Lazio è stata superiore e meritava qualcosa di più.

“PECCATO, MERITAVAMO DI PIÙ”

Una buona Lazio pareggia con gol alla Türk Telekom Arena. In molti avrebbero firmato prima del match per un risultato così, ma per come si è messa la gara il rammarico è tanto. Lo stesso Pioli nel dopogara ha affermato: “Sapevamo di affrontare una buona squadra. Abbiamo commesso un solo errore che ci è costato il gol. I ritmi sono stati altissimi e abbiamo creato tante occasioni da gol. La prestazione mi è piaciuta ma meritavamo qualcosa in più”

OBIETTIVO EUROPA LEAGUE O CAMPIONATO?

Il mister biancoceleste si sofferma anche sugli obiettivi della Lazio di questa stagione: ” L’Europa League è sicuramente un obiettivo, vogliamo arrivare fino in fondo anche se ad inizio stagione puntavamo a giocare la Champions. In campionato la rincorsa è difficile, ma ci stiamo riprendendo e stiamo giocando su buoni livelli. Il momento difficile è passato e ora cercheremo di rimontare, dobbiamo crederci.”

TESTA AL FROSINONE

In mattinata la Lazio è partita da Istanbul alla volta di Roma. Nel pomeriggio sarà subito allenamento per preparare la gara di domenica contro il Frosinone, partita complicata vista la condizione del Frosinone e il caldissimo Matusa, da sempre 12º uomo in campo per i canarini. Rientrerà in gruppo anche Keita, escluso dalla trasferta turca a causa della squalifica rimediata nella fase a gironi.

Inter, chi si rivede. Si candida Gnoukouri

Gnokouri
Nelle ultime sette partite di campionato l’Inter ha vinto una volta sola. Basta questo dato per far capire quanto servano i tre punti alla squadra di Mancini, scivolata al quinto posto in classifica dopo aver chiuso il 2015 in vetta. Domani, nel Saturday Night della 26esima giornata di Serie A a San Siro arriva la Sampdoria, altro club in crisi di risultati e pesantemente immischiato nella corsa alla salvezza.

GLI EX IN CAMPO

Sfida particolare per i tanti ex che saranno distribuiti tra campo e panchina da una parte e dall’altra. Mancini ha vissuto i migliori anni da calciatore in blucerchiato, Icardi a Marassi è passato da giovane promessa a bomber richiesto da mezza Europa (sulla quale l’ha spuntata l’Inter) e l’italo-brasiliano Eder da Genova è andato via meno di un mese fa. Addirittura sette i giocatori della Samp che in passato hanno indossato la maglia nerazzurra: Viviano, Ranocchia, Silvestre, Dodò, Palombo, Alvarez e Cassano. Chi più, chi meno legato agli avversari di domani ma tutti consapevoli dell’importanza di tale match.

CONFERENZA STAMPA

Ha parlato poco fa il tecnico dei padroni di casa nella classica conferenza stampa di vigilia. Ecco alcuni dei passaggi che ha affrontato riportati da FcInter1908.it:

“Dobbiamo ritrovare tranquillità e consapevolezza. È come quando un centravanti non fa gol, in un attimo cambia tutto. Se tra 5 partite saremo terzi, si dirà di nuovo il contrario. Dobbiamo parlare di meno, se fosse per me non farei neanche la conferenza stampa! Palacio è un giocatore straordinario anche quando non fa gol. Esempio per tutti per comportamento e per gioco, peccato che gli anni passano per lui come per gli altri, ma nonostante tutto è sempre lì. Telles è bravo, deve solo fare esperienza nel campionato italiano. Ha grandi possibilità e a fine anno si discuterà il suo riscatto. Per Nagatomo si sta parlando del rinnovo, poteva andare in Premier a gennaio ed è voluto restare. Kondogbia? Sono dispiaciuto per la squalifica di due giornate, spero gliene tolgano una. Possibilità ci sono per arrivare terzi, partite anche, quindi sarebbe importante recuperare e centrare l’obiettivo. Per rimediare all’emergenza di centrocampisti chiameremo un Primavera probabilmente, così ne avremo quattro. Qualcun altro può fare il centrocampista, soluzioni ne abbiamo…”

DUBBI DI FORMAZIONE

Proprio a centrocampo è stato provato in settimana Assane Gnoukouri, sparito dai radar dopo le due presenze a inizio campionato e le ottime prove nella seconda parte della stagione scorsa. L’ivoriano potrebbe far rifiatare Brozovic affiancando Felipe Melo oppure giocare assieme a entrambi nel più classico dei 4-3-3. Sicuri del posto in avanti Eder e Icardi, sperano nel rilancio Ljajic e Perisic, mentre non è da escludere la conferma di Rodrigo Palacio dal primo minuto.

Fantacalcio, nuovi consigli per i nostri allenatori

Pallone

FANTACALCIO

Turno anticato al Venerdì, causa impegni di Champions. Si comincia con Bologna-Juve, per poi passare al derby di Verona di scena il Sabato. Big match della giornata si giocherà Lunedì a San Siro nella sfida tra rossoneri e gli azzurri di Sarri. Ora a voi i nostri consigli.

BOLOGNA – JUVENTUS

Rossoblù tornati su buoni livelli, grazie alle giocate di Destro e Diawara. In questo match noi invece, puntiamo più su Giaccherini e Donsah. Interessante Masina a sinistra, meno Zuniga fermo da troppo tempo.
Necessità di turn-over in vista della Champions. Davanti Zaza meglio di Morata. Nella mediana è Pereyra il profilo più interessante. No a Pogba e Lichsteiner.

HELLAS VERONA – CHIEVO
Delneri scegli Toni-Pazzini in avanti, noi puntiamo sul primo. Rebic e Wszolek saranno i più intraprendenti. Fuori Albertazzi e Marrone.
Tanti assenti in casa clivense, a cui si aggiunge Radovanovic per squalifica. Ispirano fiducia Inglese e Castro su tutti. Meno Birsa e Mpoku. Per la difesa bene ci affidiamo all’esperienza di Bizzarri tra i pali.
INTER – SAMPDORIA
Mancini perde in un colpo solo Kondogbia, Telles e Medel tutti fermati dal giudice sportivo. Ci si aggrappa agli ex con Icardi e Eder pronti a colpire. Si Palacio, No Brozovic. Davanti a super Handanovic scegliamo D’Ambrosio.
Bel gioco, complimenti ma finora pochi punti per Montella. Possibile coppia d’attacco Muriel/Cassano, optiamo per il talento barese. Ok anche agli spunti di Correa e Dodò. In difesa l’ex Ranocchia avrà voglia di farsi notare.
ATALANTA – FIORENTINA
Per tornare a una vittoria, che manca da 10 turni, servirà il miglior Gomez. Tutto gira intorno all’argentino, più difficoltà per Borriello/Pinilla. Fuori Cigarini e Dramè.
Il pareggio in Europa ha richiesto molte energie, per questo ci si attendono cambi. Torna a raccogliere consensi Kalinic, ben assistito da Tello e Bernardeschi. Fuori Vecino e Roncaglia.
GENOA – UDINESE
E’ Suso il più in forma del tridente d’attacco, lo confermerà. Tanti incursori nel centrocampo rossoblù, citiamo Rincon e Dzemaili. Ok anche per Izzo.
Pericoli maggiori dalla coppia Thereau-Zapata in avanti ben assortita. Meno chance di bonus tra centrocampisti e difensori. Edenilson e Hertaux i meno peggio.
SASSUOLO – EMPOLI
Imperterriti continuiamo a puntare su Berardi, lasciando fuori Sansone. In mediana Missiroli il più abile,secondo noi. Meno bene Duncan e Peluso. In difesa Acerbi confermerà l’ottima media-voto.
Assente il solo Mario Rui, per il resto formazione già decisa. In calo Saponara, preferiamo gli inserimenti di Zielinski e Buchel. In attacco a sorpresa scegliamo Pucciarelli. Dietro evitate Laurini.
TORINO –CARPI
Occasione per dare seguito alla vittoria di Palermo. Ok per entrambe le punte granata. A centrocampo scegliamo Benassi. Nel terzetto di difesa Glik è il nome più gettonato, magari con un ritorno al gol.
Castori opta per Lollo dietro a Mbakogu, entrambi volenterosi ma pochi pericolosi. Meglio Di Gaudio e Bianco. Sugli esterni potrebbero arrivare le migliori occasioni con Letizia e Sabelli in buona forma.
FROSINONE – LAZIO
La vittoria di Empoli ha restituito speranze di salvezza. In casa temibile Ciofani, bene anche Tonev e Frara. No per Sammarco e Rosi.
In casa Lazio torna Djordevic in avanti, a nostro avviso dovrebbe far bene. Si a Candreva nonostante il periodo non brillantissimo. Fondamentale il lavoro di Biglia in mezzo al campo. Escludiamo Mauri e Konko.
ROMA – PALERMO
Puntiamo tutto su Dzeko, ora o mai più. Più stanchi Salah e El Shaarawy. Scegliamo Nainggolan e Florenzi. Per la difesa Manolas è il nome buono per una sufficienza sicura.
Ennesimo cambio di allenatore, con Iachini che torna al timone. Assente Lazaar, il resto tutti a disposizione. Proveranno Vazquez e Chocev a creare pericoli. Male Gilardino e Brugman. Evitate anche Gonzalez.
NAPOLI – MILAN
Higuain scalda i motori, dopo l’astinenza con la Juve. Si scateneranno anche Callejon e Hamsik. Escluderei Albiol e Insigne.
Buon periodo di forma per i rossoneri, che affrontano però un ostacolo tosto. Bacca meglio di Niang. Evitate Honda e Bertolacci, più opportuno Bonaventura. Si ad Abate sulla destra.

Juve pronta per il Bologna

Juventus-Lazio

Juventus Stadium

La Juve questa sera è di scena a Bologna, alla ricerca della sedicesima vittoria consecutiva che le consentirebbe di mantenere dietro il Napoli e che la porterebbe ad una sola vittoria di distanza dalle 17 del record detenuto dall’Inter che incontreranno il prossimo weekend. La truppa di Allegri è partita ieri pomeriggio alla volta di Bologna, portandosi con se ottime notizie dall’infermeria che inizia finalmente a svuotarsi.

LE SCELTE DI ALLEGRI

Lemina è finalmente a disposizione e compare nella lista dei convocati così come Bonucci che giocherà titolare, mentre è stato lasciato a casa precauzionalmente Khedira che comunque sarà schierato martedì sera contro il Bayern. Con molta probabilità per il match di Champions League saranno recuperati anche Chiellini e Mandzukic, ma non partiranno titolari.

Per questa sera si prevede uno schieramento con difesa a quattro con Buffon in porta, Lichtsteiner, Barzagli, Bonucci ed Evra in difesa, centrocampo composto da Sturaro, Marchisio e Pogba, mentre in attacco sicuri titolari saranno Morata e Zaza, con ballottaggio Pereyra-Cuadrado.

Nel caso giochi il colombiano sarà un 4-4-2, mentre se giocasse Il Tucumano lo schieramento sarebbe un 4-3-1-2.
Dybala, almeno all’inizio siederà in panchina pronto ad entrare a partita in corso in caso di necessità. Donadoni invece, dovrà fare a meno di Rossettini che sarà sostituito da Ferrari che giocherà esterno destro in difesa, mentre in porta rientrerà Mirante che è stato sostituito ottimamente da Da Costa.

Statistiche

Sono 69 i precedenti tra le due squadre, la Juve conta 39 successi, 25 pari e 5 successi Felsinei.

L’ultima vittoria rossoblu risale al campionato 2010/11 ed il risultato fu di 2-0.

Nei 69 precedenti sono state segnate 163 reti, di cui 110 dai bianconeri e 53 dal Bologna.

La Juve ha messo in fila 15 vittorie consecutive ed è a due successi dal record dell’Inter.

L’ultima rete subita dai bianconeri risale al 2-1 di Marassi dove batterono la Sampdoria.

Formazioni:

Bologna: (4-3-3). Mirante, Ferrari, Gastaldello, Maietta, Morleo, Donsah, Diawara, Taider, Mounier, Destro, Giaccherini.

Juventus: (4-3-3) Buffon ,Lichtsteiner, Barzagli, Bonucci, Evra, Sturaro, Matchisio, Pogba, Cuadrado, Zaza, Morata.

Esclusiva – La storia di Simone Quintieri, il calciatore giramondo

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Una carriera unica, spesa in giro per il mondo, e ancora tanta voglia di sorprendere: Simone Quintieri ha segnato in ogni angolo del pianeta e oggi, direttamente dal Kuwait, si racconta in esclusiva a SportPaper.

QUINTIERI, BOMBER GIRAMONDO