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Juve pronta per il Bayern Monaco

Allegri

Allegri

Se a Torino si ride, a Monaco si fanno gli scongiuri causa assenza totale dei difensori centrali, e ad oggi l’unico recuperabile è Benatia, Juve e Bayern Monaco preparano la grande sfida.

JUVE E BAYERN MONACO PREPARANO LA SFIDA

Ma andiamo per gradi, prima precedenza alla Vecchia Signora. A Vinovo volti distesi dopo la vittoria contro il Napoli, primato in classifica raggiunto dopo tre mesi e mezzo di rincorsa battendo record, ma adesso incombono Bologna ed il Bayern settimana prossima.

JUVE, GLI ASSENTI

Ad oggi sono irrecuperabili a meno di miracoli per la sfida degli ottavi Chiellini, Asamoah, Lemina e Mandzukic, ma si tenterà il recupero almeno del difensore toscano. Stando così la formazione di Allegri è obbligata con difesa a quattro che sarebbe la stessa di sabato sera, centrocampo a tre con Khedira, Marchisio e Pogba, in attacco sicuri Dybala e Morata con ballottaggio Cuadrado Pereyra.

Con questo schieramento si avrebbe un uno contro quattro in difesa, e cioè Lewandowski contro Barzagli e Bonucci, mentre il Bayern avrebbe il sopravvento a centrocampo avendo giocato l’ultima contro l’Augsburg con cinque centrocampisti. I bianconeri potrebbero sfruttare però la forza fisica e soprattutto i centimetri in attacco essendo la difesa di Guardiola adesso con una altezza media di 1,80.
A Monaco i volti sono più tirati, vuoi per i problemi di formazione dovuti alle assenze, vuoi per l’ormai certezze del passaggio dell’allenatore spagnolo al City che un po’ sembra aver destabilizzato l’ambiente.

Ad oggi saranno sicure le assenze di Badstuber, Boateng ed Havi Martinez che sono i centrali di ruolo, per cui la difesa si potrebbe presentare schierata con Bernat, Alaba, Kimmich e Lahm. Invece sono recuperati sia Robben che Douglas Costa, ma soprattutto l’olandese sembra essere in forma smagliante. Müller invece agirà alle spalle dell’unica punta Lewandowski. Si prevede una partita a scacchi e con molta probabilità Allegri punterà sulla copertura delle fasce con da una parte Lichtsteiner e Cuadrado, mentre a sinistra agiranno Evra e probabilmente Morata così, da tenere Pogba a centrocampo in copertura eventuale su Müller.

Concludiamo dicendo che mai come quest’anno per i bianconeri è possibile battere i tedeschi, ma tutti dovranno dare il 101% in campo.

Lazio, Tare: “Abbiamo rifiutato offerte per 150 milioni”

Calciomercato Lazio Mazraoui Vojvoda

TareIgli Tare fa mea culpa e, come riportato da Radiosei durante la consueta rassegna stampa, torna a parlare di mercato in chiave Lazio.

Juve o Napoli, a chi lo scudetto?

Scudetto

Scudetto

Juve o Napoli, diamo i numeri per la sfida scudetto

Dopo sabato sera, i bianconeri sembrano avere i numeri per arrivare primi a Maggio, ma il distacco di un solo punto dai rivali non li mette certo al riparo, entreranno in gioco le Coppe che stanno secondo noi fondamentali per il risultato finale. Ma vediamo quali saranno gli impegni delle due squadre di qui a Maggio escludendo gli eventuali progressi nelle coppe.

IL CALENDARIO DI JUVE E NAPOLI

Juventus: in campionato affronteranno Bologna, Inter, Atalanta, Sassuolo, Torino, Empoli, Milan, Palermo, Lazio, Fiorentina, Carpi, Verona, Sampdoria. In Champions League doppio confronto impegnativo contro il Bayern Monaco.

Napoli: Milan, Fiorentina, Chievo, Palermo, Genoa, Udinese, Verona, Inter, Bologna, Roma, Atalanta, Torino, Frosinone. In Europa League doppio confronto contro il Villareal. Almeno sulla carta il cammino dei bianconeri sembra più agevole, giocherà in casa contro l’Inter e la Lazio, mentre ha due trasferte insidiose a Firenze e a San Siro contro il Milan. Un pò più complicato il cammino dei partenopei che devono andare a Firenze, Roma e a San Siro contro l’Inter mentre domenica prossima riceveranno il Milan in una partita non semplice dopo il Villareal.

Se fosse scudetto per i bianconeri sarebbe il quinto consecutivo che eguaglierebbe quelli degli anni trenta, ma non solo la Juve ha fatto cinquina mala stessa sorte è toccata al grande Torino ed all’Inter anche se per la verità il primo dei cinque e’ giunto a tavolino.

La Juve vinse i cinque scudetti consecutivi dal campionato 1930-31 al campionato 1934-35, più se vogliamo dibattuto il discorso che riguarda il Torino che vinse il primo scudetto nell’anno 1942-43 prima che giungesse lo stop a causa della guerra. Ma i campionati si svolsero ugualmente divisi in girone nord e sud, ed il Toro assunse la denominazione Torino FIAT che però vide vincitore lo Spezia, ma la FIGC nel 2002 ne riconobbe solo un valore onorifico. Successivamente i granata vinsero i campionati dal 1945-46 al 1948-49.
L’Inter invece, ha vinto sul campo i titoli dal 2006-07 al 2009-10, a cui dobbiamo aggiungere quello assegnato a tavolino a seguito di calciopoli del 2005-06.

Altro record da eguagliare ed eventualmente da battere è quello relativo alle vittorie consecutive che appartiene all’Inter del campionato 2006-07 con 17 successi; i bianconeri ad oggi sono fermi a 15.

Il Napoli ha perso a Torino dopo otto successi consecutivi.

Continua la maledizione per Higuain che non ha mai segnato allo Juventus Stadium.

I bianconeri hanno la miglior difesa del torneo con 15 reti subite, e l’ultima rete subita risale a sette partite fa contro la Sampdoria.

Dobbiamo anche dire che i bianconeri quest’anno hanno segnato anche record negativi, tra cui spiccano i 12 punti nelle prime dieci giornate.

Da fine ottobre i bianconeri, dal match contro il Torino continuano a vincere, così come in Coppa Italia dove ha raggiunto i tre successi consecutivi.

Lo scudetto non è mai stato vinto recuperando lo svantaggio di undici punti; la Lazio rimontò da -9 dal Milan ed i bianconeri da -7.

Higuain fino all’ultima giornata aveva segnato 24 reti in 24 partite.

Dopo tutta questa indigestione di numeri, abbiamo un po più chiara l’annata che comunque si concluda sta attraversando la squadra di Allegri, ed anche il Napoli che non è certo da meno.

Inter, il punto sui nerazzurri di Mancini

Icardi Mancini

Sabato 20 Febbraio alle 20,45 l’Inter si appresterà ad affrontare la Sampdoria di Vincenzo Montella. Entrambe le squadre attraversano un periodo molto negativo: l’Inter ha perso totalmente il bandolo della matassa scivolando dal 1° al 5° posto, la Sampdoria d’altro canto è a soli 3 punti dalla zona retrocessione e l’ultima vittoria risale addirittura al 5 Gennaio.

Centrocampo tutto da inventare. Chance Gnoukouri?

La squadra allenata da Roberto Mancini non avrà a disposizione gli squalificati Medel e Kondogbia, oltre al terzino sinistro Telles. Un centrocampo tutto da inventare, dove gli unici giocatori di ruolo sono Brozovic, Melo e il giovane Gnoukouri. Ed è proprio di quest’ultimo di cui si parla un gran bene: infatti il giocatore ivoriano, nel mercato di riparazione di gennaio, non è stato ceduto né mandato in prestito perché la società nerazzurra crede molto nelle sue qualità. E se vogliamo dirla tutta è l’unico regista dell’intera rosa interista. Perché non è stato quasi mai schierato? Perché non dargli l’opportunità di giocare? L’Inter ha bisogno di un regista, e questo regista si chiama Assane Gnoukouri.

Roma, il Real perde Marcelo, Bale e Pepe

Roma

Poco più di 24 ore ormai al match più atteso di questa stagione per la Roma: il doppio confronto contro il Real Madrid di Zinedine Zidane potrebbe dare una svolta positiva all’intero anno sportivo e, qualora la Roma dovesse riuscire nell’impresa di estromettere i Blancos dalla corsa al titolo, allora comincerebbe davvero una nuova era per i giallorossi.

IL REAL MADRID PERDE I PEZZI

Nella sfida di domani sarà importantissimo cercare di non subire gol e di farne almeno uno, da difendere poi con le unghie e con i denti al Santiago Bernabeu. Per fare ciò Luciano Spalletti potrà disporre di tutta la rosa anche se non sono ancora del tutto chiare le condizioni di Daniele De Rossi e di Salah: il primo è continuamente monitorato dallo staff ma non essendo ancora rientrato in gruppo appare difficile vederlo titolare domani sera; per quanto riguarda l’egiziano invece la situazione appare migliore ed è più probabile che sia lui ad occupare il ruolo di ala destra.

Sponda Madrid la situazione non è altrettanto positiva: Zidane dovrà infatti fare a meno di Pepe, Marcelo e Bale rispettivamente vittime di una fascite plantare, di una lussazione alla spalla e di un problema muscolare al polpaccio. Ci saranno però gli altri pezzi forti della squadra madrilena: da C.Ronaldo a James Rodriguez passando per Kroos (giusto per citare i match winners dell’ultima gara contro l’Athletic Bilbao).

Intanto per la gara di domani si prepara il pubblico delle grandi occasioni: sono già 50.000 i tifosi che hanno acquistato il biglietto.