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Inter, altro cambio tattico: prove di 4-4-2

Inter

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Momento delicato per l’Inter, che dopo aver sognato a lungo lo scudetto si trova immischiato nella lotta al terzo posto ad una distanza considerevole dalla vetta. Nel girone di ritorno i nerazzurri non riescono a confermare quanto di buono mostrato in quello d’andata, così, visti i risultati negativi delle ultime settimane, la sfida di domenica sera al Franchi di Firenze rappresenta un crocevia fondamentale per restare ai piani alti della classifica.

MANCINI CAMBIA ANCORA

Nella preparazione al posticipo contro la Fiorentina aveva inizialmente influito l’assenza per problemi intestinali di Mauro Icardi, tornato ad allenarsi ieri. Con il suo numero 9 a disposizione, Mancini sembra intenzionato a schierare un 4-4-2 dalla spiccata identità offensiva. Secondo FcInter1908.it, “Maurito” farà coppia con Eder ed entrambi saranno supportati sugli esterni da Biabiany e Perisic, nonostante i ballottaggi con Ljajic e Palacio siano da sciogliere come ogni domenica. Torneranno titolari Miranda e Medel rispettivamente in difesa e in mediana, con la solita bagarre per i ruoli di terzino destro e sinistro.

La certezza è che l’Inter ha bisogno di una vittoria di prestigio, di tre punti che darebbero nuovamente la scossa riaccendendo gli animi di società e tifosi. In settimana si era diffusa persino la voce del possibile addio del Presidente Thohir, voce smentita dal diretto interessato che però potrebbe essere in cerca di nuovi soci.

Anche dal punto di vista societario la qualificazione alla prossima Champions League (magari evitando i preliminari) sarebbe di straordinaria importanza per i piani economici del futuro. Deve essere dunque questo l’obiettivo del club milanese, che se poi dovesse incredibilmente riavvicinarsi alla capolista darebbe un senso del tutto differente alla propria stagione.

Juve – Napoli, le scelte di Sarri e Allegri

Allegri

Allegri

Sembra ormai deciso lo schieramento che adotterà la Juve nel big match contro il Napoli con quattro difensori, considerata l’assenza di Caceres e Chiellini che è il più doloroso in quanto dei titolari in difesa è quello che ha la maggior percentuale di contrasti vinti. Per cui la linea di difesa sarà composta da Lichtsteiner, Barzagli, Bonucci ed Evra, che dovranno stare attenti alle incursioni di Insigne, Callejon e del Pipita Higuain che però allo Juventus Stadium non ha mai segnato e per questo servirà un super lavoro fatto anche di raddoppi per evitare segnature da parte dello scatenato argentino.

CENTROCAMPO CON STURARO

Il centrocampo sarà composto da Sturaro, Marchisio e Pogba che mai come questa volta deve far pesare quella maglia numero dieci che porta addosso, anche se dobbiamo dire che il francese da Gennaio ha cambiato marcia prendendo per mano la squadra è trascinandola a questo incredibile record di 14 successi consecutivi che resterà fine a se stesso se non si compie il sorpasso.

Ballottaggio in attacco invece tra un Cuadrado in fortissima e Pereyra, che saranno affiancati da Morata e Dybala. Morata ed eventualmente Cuadrado o Pereyra saranno le pedine che dovranno fare uno sporco lavoro sulle fasce garantendo copertura in fase difensiva ed eventualmente garantire le ripartenze che sono la caratteristica principale del Colombiano.

IL NAPOLI PUNTA SU HIGUAIN

Da Castelvolturno invece giungono buone notizie per il Napoli e Sarri che può contare su tutti gli effettivi , ieri anche Grassi ha svolto parte degli allenamenti con il gruppo.
Squadra caricata a mille, anche grazie al caloroso sostegno della tifoseria e tutti determinati a portare a casa un risultato di prestigio.

Lo schieramento sarà il solito 4-3-3 che calza a pennello per questi uomini e che ha portato al record di otto vittorie consecutive ed al primo posto in classifica mostrando anche un ottimo calcio fatto di scambi, pressing e ripartenze.
Oggi prevista doppia conferenza stampa per Allegri e Sarri alle ore 12 e sapremo qualcosa in più dalla sponda bianconera sugli uomini che saranno impiegati in campo.
Domani sarà Il giorno del Giudizio e per forza di cose una delle due interromperà il record di vittorie, a Torino sperano di fare 15.

Lazio, Pioli: “Sono soddisfatto”

Pioli

La Lazio vince e convince, finalmente aggiungerebbe qualcuno. La formazione di Pioli asfalta il Verona dell’ex giallorosso Delneri e conquista tre punti pesanti, per il morale e la classifica. Una vittoria netta, una prestazione convincente che fa pensare positivo in vista della parte finale della stagione. Soddisfatto il tecnico Pioli.

Di seguito le dichiarazioni di Pioli come riportate dai colleghi di Lalaziosiamonoi:

Soddisfatto?

“Sono molto soddisfatto per tutto, tranne il calo di concentrazione che la squadra ha avuto e che non ci possiamo permettere perché abbiamo rischiato di riaprire una partita che avevamo dominato dall’inizio. Abbiamo però costruito molto e quindi sono soddisfatto per tante cose oggi”.

Da cosa dipende questo calo?

“Forse non eravamo più abituati a vincere per 2 a 0 e quindi pensavamo che l’arbitro fischiasse la fine (ride, ndr). Abbiamo pensato che la partita fosse finita, giocato con poca attenzione e sbagliato un passaggio in uscita che ci è costata la punizione del primo gol. Poi c’è anche la bravura degli avversari e di Toni che ha fatto un grandissimo movimento sul secondo gol. È successo quello che nel calcio non può succedere, che la squadra sul 3 a 0 pensi di aver vinto la partita. Questo ci servirà da lezione. Non vorrei però che ne uscisse solo qualcosa di negativo, perché di positivo c’è molto di più”.

È stata la seconda da titolare consecutiva per Mauri. Può diventare indispensabile per questo finale di stagione? 

“Mauri ora sta bene, ha avuto in passato problemi fisici e io ho fatto altre scelte preferendogli altri giocatori che mi sembravano piu in condizione. Sulle qualità di Mauri, per come gioca tra le linee e attaccare la profondità è sicuramente un giocatore particolarmente intelligente, quindi cercherò di sfruttarlo nei migliori dei modi, consapevole che ho tante soluzioni e che cercherò di sfruttare il momento migliore di ognuno”.

Quanto è importante la serenità mentale?

“Ho valutato la condizione durante gli allenamenti, per sfruttare al meglio le caratteristiche dei miei giocatori offensivi e soprattutto per mettere in difficoltà una linea difensiva che sapevamo muoversi in un certo modo. Siamo una squadra ben miscelata, abbiamo sia giocatori giovani che esperti. Ultimamente i giovani stanno dando un particolare apporto e che abbiano bisogno di fiducia ed entusiasmo è inevitabile. Non siamo dove vorremmo essere, abbiamo ancora tanta strada da fare, ma ci dobbiamo provare fino alla fine”.

Credete veramente nell’Europa?

“Credo proprio di sì e credo di trasmetterlo tutti i giorni ai miei giocatori. Stiamo comunque parlando di qualcosa di eccezionale, perché comunque paghiamo il mese di novembre. Però ci dobbiamo credere e abbiamo solo la possibilità di vincere e cercare di fare una striscia simile a quella dell’anno scorso. Sono consapevole che sarà difficile ma non vedo perché non dobbiamo crederci, abbiamo le qualità per riuscire nell’impresa”.

Radu e Bisevac pronti per il Galatasaray?

“Credo di sì, le indicazioni che ho dallo staff sanitario vanno in quella direzione. Non si sono ancora allenati con noi, ma spero che domenica saranno in gruppo e che siano disponibili per giovedì prossimo”.

Carpi vs Roma. Dzeko, adesso o mai più

Dzeko

La Roma fa visita questa sera al Carpi, i giallorossi di Spalletti cercano tre punti pesanti per la classifica, l’Europa è possibile ma non sono ammessi altri passi falsi. I giallorossi sperano di ritrovare i gol di Dzeko, l’attaccante ex City vive un momento non certo esaltante, ritrovare il vero Dzeko potrebbe esser l’arma in più della Roma per un finale di stagione da protagonisti.

Roma con il 3-4-2-1 con Dzeko vertice offensivo, El Shaarawy esterno, Salah e Perotti a completare un reparto offensivo dai piedi buoni.

Le probabili formazioni:

Carpi (3-5-2): Belec; Zaccardo, Romagnoli, Gagliolo; Sabelli, Crimi, Cofie, Lollo, Letizia; Mancosu, Mbakogu.
A disp.: Colombi, Brkic, Suagher, Daprelà, Porcari, Gnahoré, Verdi, Lasagna, Martinho, Di Gaudio. All.: Castori

Squalificati: Bianco (1)
Indisponibili: Fedele, Bubnjic, De Guzman, Poli, Pasciuti

Roma (3-4-2-1): Szczesny; Zukanovic, Rudiger, Manolas; Florenzi, Vainqueur, Nainggolan, El Shaarawy; Salah, Perotti; Dzeko.

A disp.: De Sanctis, Lobont, Nura, Digne, Castan, Emerson, Maicon, Keita, Uçan, Iago Falque, Sadiq, Pjanic. All.: Spalletti

Inter, in arrivo nuovi sponsor

INTER

Thohir cerca nuovi sponsor e partner per la sua Inter, soprattutto in Cina, arrivano i primi nomi e le prime conferme.

In Italia si continua a parlare della partnership ormai decennale con Pirelli, in molti erano pronti a scommettere sull’addio del gruppo capitanato da Tronchetti Provera, al contrario potrebbe esserci il rinnovo.

Sul fronte estero primi nomi di possibili partner/sponsor dalla Cina. Hainan Airlines (la più grande compagnia aerea privata cinese), sarebbe interessata, per ora nessuna conferma ma qualcosa si muove.