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Le squadre italiane impegnate in Europa

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L’andata degli ottavi di finale di Champions League è ormai imminente per le squadre italiane, infatti il 23 febbraio la Juventus incontrerà il Bayern Monaco allo Stadium di Torino mentre la Roma si prepara ad accogliere il Real Madrid nel suo tempio dell’Olimpico. In casa dei bianconeri sale la tensione per l’incontro più atteso dell’anno ma se si guarda al sorteggio di Nyon di appena due mesi fa le condizioni della squadra di Allegri appaiono decisamente migliorate mentre attualmente la rivale Bayern sta attraversando un momento difficile a causa di una serie di fastidiose polemiche che rischiano di rovinare seriamente l’armonia di gruppo dei bavaresi di Pep Guardiola. Per quanto riguarda il campionato di casa nostra, dopo l’ennesima vittoria consecutiva del 3 febbraio contro il Genoa,  la Juventus è pronta ad affrontare la grande sfida contro il Napoli. Tutto il calcio scommesse di serie a su William Hill sta preparando le quote più alte per garantire agli scommettitori le migliori vincite sul bookmaker numero uno della rete.

Juventus e Napoli sono separate in classifica soltanto da due punti e la corsa allo scudetto si presenta quindi impegnativa per entrambe le squadre soprattutto in questo mese di febbraio che le vedrà battagliare nei campi  italiani ed europei. Oltre alla sfida del 13 febbraio contro la Juventus, il Napoli dovrà affrontare due volte il Villareal nei sedicesimi di finale di Europa League e le rivali Milan e Fiorentina nel nostro campionato di serie A. Nel caso in cui la squadra di Sarri riuscisse a qualificarsi per gli ottavi di finale di Europa League, si ritroverà a giocare altre due partite europee nel mese di marzo. Un mese di febbraio complicato, dicevamo, anche per la Juventus che affronterà il Napoli, il Bologna, il Bayern e infine la rivale Inter nella partita di domenica 28. Altra squadra italiana impegnata negli ottavi di Champions è la Roma, che mercoledì 17 febbraio se la vedrà con il Real Madrid di Zidane all’Olimpico.

Nonostante le dichiarazioni agguerrite del grande attaccante portoghese Cristiano Ronaldo, intenzionato a battere la Roma e a vincere la Champions, nelle ultime ore sono arrivate brutte notizie che riguardano la squadra di Zidane, infatti dopo Danilo, Pepe e Bale salterà la presenza in campo anche del terzino brasiliano Marcelo che si è infortunato ad una spalla durante la partita di campionato contro il Granada vinta per 2-1. L’infortunio di Marcelo è una semplice lussazione ma questo basterà a tenerlo lontano dalle partite per circa tre settimane. I giallorossi dal canto loro stanno vivendo un periodo alquanto positivo e di incoraggiamento grazie all’arrivo di Luciano Spalletti ma il livello di concentrazione rimane comunque alto, in questo momento è severamente vietato concedersi distrazioni. Alla luce di tutte queste notizie e di tutti questi impegni, l’imperativo per tutte le squadre non può essere che quello di mantenere i nervi saldi e di fare il pieno di energie in modo tale da affrontare con determinazione le gare fino alla tanto attesa pausa pasquale.

Ulivieri: “Gli allenatori non parleranno più di errori arbitrali”

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Il presidente dell’Associazione allenatori Renzo Ulivieri annuncia una grande novità, gli arbitri non parleranno più di errori arbitrali e non commenteranno più l’operato delle ex giacchette nere nei post partita.

Queste le parole di Ulivieri: “Abbiamo fatto un patto tra persone perbene, ci siamo trovati d’accordo in un minuto: i tecnici non parleranno più di arbitri, rigori e fuorigioco. Non risponderanno alle domande al riguardo al termine delle partite”.

Ulivieri aggiunge: “Quando ci faranno domande su un rigore o sul comportamento dell’arbitro, la nostra categoria ha deciso che su questi argomenti non parla. Anche perché noi possiamo parlare, mentre gli arbitri non sono nella condizione di poter replicare e tutto questo ci sembra ingiusto”.

Acea e SportPaper nel cuore della Roma

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Il fatto che il calcio non sia uno sport come gli altri lo sappiamo bene, è una passione che va oltre la razionalità, un emozione che spinge milioni di tifosi in tutto il mondo a stringersi insieme ad altrettanti sconosciuti nella speranza di vivere un momento di gloria, di urlare il nome della propria squadra, di convincersi, come scrive Horbny, che il casino fatto durante quei novanta minuti contribuisca alla vittoria finale come o forse anche di più di una prestazione del giocatore. Il calcio è qualcosa che non si può spiegare è vero ma Acea ci ha permesso di viverlo da vicino, sotto un altro punto di vista, come in pochi fortunati possono farlo. Giro negli spogliatoi, accesso al tunnel che porta i giocatori in campo, giro sul terreno da gioco durante il riscaldamento e foto finali con i calciatori. L’evento walk about premia un gruppo di fortunati iscritti al programma fedeltà Acea con te, www.aceaconte.it, ad assistere al match della as Roma da una posizione privilegiata, noi come Sport Paper siamo stati invitati al giro che viene offerto ai fortunati e increduli tifosi e ci siamo goduti lo spettacolo, sia della opportunità gentilmente offerta ma soprattutto nel vedere le facce dei tifosi di ogni età, di ogni estrazione sociale, colmi di gioia nel vedere realizzatosi un piccolo sogno personale, nel ritornare bambini, immaturi, sognatori come solo davanti un rettangolo verde si riesce ad essere.
12713996_10208714283678230_765843083_nNoi da cronisti abbiamo raccolto quanto accaduto nelle ore trascorse all’interno dello stadio Olimpico, dopo una breve presentazione il giro si è svolto nei corridoi più segreti dell’impianto romano, in quelle stanze in cui un tifoso può solo sognare di passare. Una volta passati in rassegna gli spogliatoi delle due formazioni, la Roma e la Sampdoria, è stato il turno, forse, della parte più emozionante della serata, l’ingresso in campo, le foto di rito alle panchine e infine la visione dal terreno di gioco del riscaldamento. Il gruppo di tifosi in religioso silenzio ha assistito ai tiri, agli scatti e alle indicazioni di mister Spalletti per i padroni di casa e di Vincenzo Montella per i blucerchiati e, una volta terminato, si è potuto accomodare sulle tribune della tribuna autorità per godersi la partita da una posizione unica. La cronaca del match ormai è storia, 2-1 per la Roma, noi ringraziamo Acea per la bella opportunità, per averci fatto vivere un evento come quello di domenica sera da un punto di vista particolare, semplicemente emozionate.

Lazio, Pioli deve lavorare in special modo sulle palle inattive

PioliLa Lazio vista a Genova è lontana da quella capace di riportare i tifosi all’Olimpico. Poche le idee viste al Ferraris dinanzi ad un Genoa tutt’altro che arrembante. Stefano Pioli dovrà saper cogliere le giuste ed immediate contromisure, anche pensando all’imminente sfida di Europa League contro i turchi del Galatasaray, La Lazio è la squadra che segna meno da palle inattive con appena 3 reti su 29. Dato che va sicuramente migliorato. Non segna da situazioni statiche, anzi subisce. Con 12 gol presi da palla inattiva la squadra di patron Lotito è seconda in questa classifica di demerito, dietro soltanto al Frosinone (15). Insomma, il mister ha molto da fare.

Intanto è ormai chiaro l’interesse dell’Inter verso il centrocampista Lucas Biglia. Nerazzurri che avevano in mano l’argentino già nella sessione di mercato di gennaio. Operazione saltata a causa dei ritardi della cessione di Guarin ad un club cinese, ma soprattutto per mezzo dell’ennesimo infortunio di Biglia.

Roma, dall’Inghilterra sono sicuri: “Szczesny tornerà all’Arsenal”

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Il calciomercato non va mai in vacanza. Dall’Inghilterra circolano voci su un sicuro ritorno del portiere giallorosso Szczsesny alla corte dell’Arsenal. Secondo “The Mirror” non è stato trovato un giusto accordo tra giallorossi e Gunners. Per questo motivo la Roma pare aver puntato tutto sull’estremo difensore Alisson.

Intanto Luciano Spalletti non gode a pieno del successo di ieri sera. Posticipo vittorioso contro la Sampdoria, ma calo di tensione inaccettabile da parte dei suoi: “Abbiamo preparato bene la partita durante la settimana. Siamo andati sul 2.0 poi è arrivata un’involuzione che non riesco ancora a spiegarmi. Il 2-0 era gestibile, a momenti la partita finiva in parità”.