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Inter, ag. Banega: “Non ci sono visite mediche programmate”

Ausilio
Ausilio ph KeyPress

Zanetti e AusilioÉver Maximiliano David Banega è il principale obiettivo dell’Inter per l’estate: il regista è in scadenza di contratto con il Siviglia, Ausilio ha provato a prenderlo già a gennaio ma la distanza col club iberico era troppa.

La Roma che cambia…

Roma

La rivoluzione è in corso. Il mercato è terminato, l’infermeria piano piano si sta svuotando ed i suoi ragazzi si sono calati, in tutto e per tutto, nella nuova realtà. Luciano Spalletti sa che ora, paradossalmente, potrebbe arrivare il difficile: la bella e sofferta vittoria di Reggio Emilia hanno messo in mostra una Roma compatta, capace di soffrire ma anche di mostrare, per buoni 60 minuti, un calcio veloce e divertente. Certo se poi diventasse pure pratico, viste le occasioni non concretizzate, allora sarebbe l’optimum ma su quello l’uomo di Certaldo sta lavorando.

LA NUOVA ROMA DI SPALLETTI

Il mercato ha portato tre acquisti già pronti all’uso come dimostrano le prestazioni di Zukanovic, El Shaarawy e Perotti: non è un caso che le due vittorie consecutive siano coincise da quando i tre ragazzi hanno portato nuova vitalità e Spalletti ha iniziato a lavorare con più continuità. Non va dimenticato poi l’apporto che la vecchia guardia sta dando: tutti sembrano essersi calati nella nuova mentalità e marciano verso un unico obiettivo, quella Champions distante solo quattro lunghezze. I nuovi acquisti hanno inoltre permesso all’allenatore giallorosso di poter puntare su due moduli ben definiti: il suo storico 4-2-3-1 e il 3-4-1-2 che si sta vedendo in queste ultime uscite. Appare chiaro che il ritorno in squadra di Florenzi e Digne fornirà ulteriori alternative nell’immediato.

Domenica sera arriverà la Sampdoria, compagine guidata dall’ex Montella ma scivolata pericolosamente nelle zone pericolose della classifica. Le partenze di Eder e Zukanovic hanno acuito le difficoltà dell’Aeroplanino il quale, però, non verrà certo a Roma per fare la comparsa. La formazione che scenderà in campo è ancora tutta da definire viste anche le condizioni di Daniele De Rossi ma, ad oggi, si potrebbe ipotizzare Szczesny in porta, difesa a tre con Rudiger, Manolas e Zukanovic, centrocampo presidiato da Maicon, Pjanic, De Rossi e El Shaarawy con Perotti ad agire dietro Salah e Dzeko.

A proposito di infermeria e di rinforzi: oggi, sul campo Testaccio di Trigoria, la Roma Primavera di Alberto De Rossi scende in campo contro i pari età dell’Avellino. Per Soleri e soci ci sarà un compagno speciale: indosserà la maglia numero 6 ed il suo nome è Kevin Strootman. Dopo due anni a dir poco tribolati, l’olandese volante sembra finalmente pronto: Spalletti, i compagni ed i tifosi aspettavano con trepidazione questo momento. Da oggi in poi ogni gara potrebbe essere buona per rivederlo nella lista dei convocati. Allora si che il sorriso dell’uomo di Certaldo potrebbe allargarsi a dismisura…

Lazio, si lavora per il riscatto

Pioli

Placate le critiche post-Napoli, a Formello si torna a lavorare duro in vista della gara di domani sera contro il Genoa. La squadra di Gasperini è una vera bestia nera per i biancocelesti, tanto che non vince in casa del Grifone dal 25 aprile 2010 quando si impose 2-1 con i gol di Dias e Floccari. 6 anni sono tanti, Pioli lo sa e per questo tiene alta la guardia e non sottovaluta l’avversario.

Lo stesso mister in conferenza ha ribadito: “Contro il Genoa voglio una Lazio di combattenti, dobbiamo ripartire”. Gli ultimi risultati sono stati positivi, nelle ultime 11 partite sono arrivate due sconfitte contro le prime della classe Juventus e Napoli e le restanti partite hanno regalato punti importanti come le vittorie contro Inter e Fiorentina.

Ancora Pioli: “Le difficoltà maggiori di questa stagione si sono riscontrare nelle prime partite. Abbiamo passato un’estate infernale e siamo arrivati alla prima di campionato senza aver mai vinto nelle partite estive”.

Puntare il Genoa, metterlo nel mirino e cercare di dare continuità alle prestazioni.

Milan, Galliani ritrova Honda: “Questo è il giocatore che conosciamo”

Honda
Il Milan sta trovando la sua dimensione a suon di prestazioni da top. Le migliorie dei rossoneri passano da tutti i reparti, dall’aver trovato la coppia gol titolare Bacca-Niang, ed anche dall’aver ritrovato un calciatore necessario alle manovre della squadra di mister Mihajlovic. Keisuke Honda sta ripagando la fiducia del tecnico serbo grazie a gamba, tecnica e voglia di sacrificio.

Adriano Galliani è contento delle prestazioni del nipponico, ed a Milan News dichiara: “E’ un grande giocatore e lo sta dimostrando. Questo è l’Honda che conosciamo. Vuole restare al Milan e noi vogliamo tenerlo. Non è mai stato sul mercato e non ho mai chiesto la sua cessione. Sta facendo molto bene, mi piace molto e lui lo sa”.

Juventus, il Real si riprende Morata e Marotta punta Cavani

Edinson Cavani
Cavani

Si scalda l’asse Torino-Parigi nelle ultime ore: terminato infatti il calciomercato invernale, le società cominciano subito a programmare i nuovi obiettivi per quello estivo e pare proprio che la Juventus sia decisa sempre più a puntare su Edinson Cavani per l’attacco.

 Se infatti, come riportano le indiscrezioni raccolte nelle ultime settimane dagli esperti di mercato spagnoli, il Real dovesse decidere di avvalersi del diritto di recompra e di riportare dunque Alvaro Morata a Madrid, allora la società bianconera disporrebbe di ben 32 milioni (di cui 20 di netta plusvalenza) da reinvestire in un nuovo bomber.
Al PSG intanto il Matador è sempre più un separato in casa: il rapporto con Blanc non è mai stato idilliaco e a dir la verità neanche quello con i tifosi è parso dei migliori; molto probabile dunque la partenza dell’ex Napoli nella prossima sessione di mercato. La valutazione si aggira intorno ai 50 milioni ma il problema più grande resta per ora quello dell’ingaggio, troppo al di sopra degli standard della società di Agnelli.
Sullo sfondo anche la trattativa per Marco Verratti: l’interesse per il centrocampista abruzzese non è mai stato nascosto dai vertici bianconeri, bruciati però due anni fa dagli sceicchi “parigini” che lo strapparono alla grande concorrenza europea a suon di milioni.
Tuttavia Marotta potrebbe pensare ad una trattativa doppia che accontenti entrambe le parti in causa.