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Inter divisa tra campionato e mercato

Ausilio
Ausilio ph KeyPress

Zanetti e Ausilio

La capolista Inter guarda avanti, l’obiettivo imminente è dimenticare la bruciante sconfitta ad opera della Fiorentina, l’imperativo è tornare a vincere sin da subito. Intanto si torna a parlare di mercato, Ausilio e soci non si fermano e studiano nuovi colpi per rinforzare ancora di più la rosa a disposizione di Mancini.

Obiettivi dei nerazzurri Bellarabi, esterno offensivo del Bayer Leverkusen e il terzino dell’Atletico Madrid Semedo. Montoya non convince, nonostante l’agente del calciatore ex Barcellona parli di futuro in nerazzurro un divorzio già a gennaio non è da escludere.

Avvio di stagione positivo per l’Inter, 5 vittorie consecutive prima del roboante ko interno contro la Fiorentina. Mancini predica calma e parla di Roma e Napoli avanti per la corsa al titolo. I tifosi nerazzurri sperano di vivere una stagione da protagonisti e di conquistare il tricolore, la strada è in salita, ma sognare non costa nulla.

 

È una Juventus da campioni

Allegri

Allegri

Forse il vento inizia a soffiare in un’altra direzione per i bianconeri, che ieri sera hanno fatto vedere progressi nel gioco e nella determinazione.

Il Siviglia di ieri sera era poca cosa rispetto a quello dello scorso anno , ma la Juventus ci ha messo del suo e la squadra ha iniziato a girare a dovere, cominciando dalla difesa che finalmente non ha subito gol, centrocampo tosto con un Khedira non in piena forma ma comunque indispensabile, ed un attacco con Morata sugli scudi.

Allegri ha schierato la squadra con il 4-4-2, ma in fase difensiva si trasformava in un 3-5-2, mentre con  la fase offensiva si passava al 4-3-3; una Juve camaleontica .

Gli uomini che si sono messi più in mostra sono stati sicuramente Khedira a centrocampo ed il solito Morata in attacco che è arrivato al quinto gol consecutivo in cinque partite di Champions, riuscendo ad eguagliare così Del Piero.

Da sottolineare inoltre il raddoppio di Zaza con una splendida cavalcata solitaria di 40 metri, servito da un assist di un sempre più convincente Dybala. Anche Cuadrado ha dato il suo contributo, iniziando a capire i consigli di Mister Allegri, che consigliava di passare la palla e non intestardirsi in dribbling eccessivi.

Sufficienza stiracchiata per Pogba, che ha sprecato malamente una ghiotta occasione a d’inizio match, ma ancora sembra lontano parente del top player visto l’anno scorso. Da oggi squadra al lavoro in vista della partita di domenica contro il Bologna; cercasi continuità anche in campionato.

Roma, su Garcia l’ombra di Ancelotti e… Lippi

Lippi1

La Roma di Garcia non convince, i giallorossi stentano e il tecnico francese torna in discussione. Il ko rimediato in Champions League brucia, aumenta il malumore. Lo spogliatoio sembra esser unito e vicino all’allenatore, anche se qualche dubbio c’è. Qualche malumore di troppo, una tifoseria delusa e una società che inizia a non esser più certa di proseguire con Garcia.

Secondo quanto riportato da Leggo, la Roma avrebbe contattato Ancelotti e Lippi per un ipotetico cambio alla guida dei giallorossi. Ancelotti avrebbe declinato l’invito causa problemi di salute, Lippi avrebbe invece dato la disponibilità. Per ora non si cambia, si continua con Garcia. Un nuovo ko contro il Palermo potrebbe invece far precipitare la situazione, Lippi si scalda…

Morata-Zaza, la Juve batte il Siviglia 2 a 0

Morata

La Juve vince e convince in Europa, i bianconeri superano 2 a 0 il Siviglia grazie alle reti messe a segno da Morata e Zaza. Nettamente superiore la Juve di Allegri, Siviglia senza idee e impacciato. Sblocca la gara al 41′ Morata che di testa anticipa l’ex nerazzurro Andreolli per l’1 a 0. Nella ripresa arriva il raddoppio, nel finale di gara è Zaza a trovare il raddoppio, contropiede dei bianconeri e gol che chiude la gara. La Juve si porta quindi a 6 punti nel girone D della Champions League.

Juventus (3-5-2): Buffon; Barzagli, Bonucci, Chiellini; Cuadrado, Hernanes, Khedira (30′ st Alex Sandro), Pogba, Evra; Dybala (44′ st Rugani), Morata (35′ st Zaza). A disp.: Neto, Pereyra, Lemina, Vitale. All.: Allegri
Siviglia (4-2-3-1): Sergio Rico; Coke, Andreolli, Kolodziejczak, Tremoulinas; Krychowiak, N’Zonzi (20′ st Iborra); Reyes (33′ st Juan Munoz), Krohn-Dehli, Konoplyanka; Gameiro (20′ st Immobile). A disp.: Soria, Mariano Ferreira, Luismi, Josè Matos. All.: Emery
Arbitro: Eriksson (Sve)
Marcatori: 41′ Morata, 42′ st Zaza
Ammoniti: Coke

Lazio, Pioli pensa al turnover

Fiorentina-Inter

Pioli

Archiviata la vittoria di campionato in casa dell’Hellas, la Lazio si appresta ad affrontare il Saint-Etienne nella seconda gara europea della stagione. Al debutto i biancocelesti furono beffati nei minuti di recupero dal Dnipro che agguantò l’1-1; stavolta Pioli non vuole cali di attenzione né risultati negativi.

I francesi, secondi solo al Psg in Ligue One, rappresentano un avversario molto insidioso e proprio per questo motivo l’allenatore ex Bologna sta cercando la migliore formazione da schierare domani sera tenendo conto sia dell’esigenza di dare continuità ai buoni risultati ottenuti di recente, sia della necessità di far rifiatare giocatori sempre presenti fino a questo momento.

Ci saranno dunque diversi  cambi e nel turn over potrebbe finalmente rientrare anche Ravel Morrison. L’inglese scalpita per un posto da titolare e Pioli potrebbe lanciarlo dal primo minuto nel ruolo di trequartista.  A centrocampo invece partiranno titolari Onazi e Cataldi al posto del duo che ha deciso la gara di domenica (Parolo-Biglia). In attacco si candida a ricoprire il ruolo di punta centrale Alessandro Matri.

Per quanto riguarda gli infortunati non vedremo ancora in campo Antonio Candreva che, attraverso un simpatico video apparso ieri sul suo profilo Facebook insieme al mental coach Sandro Corapi, ha fissato il ritorno in campo per sabato 4 ottobre contro il Frosinone; Klose e De Vrij saranno invece disponibili dopo la sosta.