Poche ore alla sfida dell’Olimpico tra Roma e Sassuolo, i due allenatori hanno sciolto in queste ore gli ultimi dubbi in vista di una gara che non è mai stata scontata e che ha sempre regalato emozioni.
Posticipo, in campo Napoli e Lazio
Nel posticipo si sfideranno Napoli e Lazio, al San Paolo la formazione di Sarri ospita i biancocelesti di Pioli. Una sfida tra due formazioni in cerca di continuità e della giusta identità. Il Napoli si affida in attacco a Higuain e Gabbiadini con Insigne a supporto. La Lazio risponde con Keita punta centrale supportato dal trio Felipe Anderson, Mauri e Lulic.
Le probabili formazioni:
Napoli(4-3-1-2): Reina; Maggio, Albiol, Koulibaly, Ghoulam; Allan, Jorginho, Hamsik; Insigne; Higuain, Gabbiadini.
A disp.: Rafael, Gabriel, Hysaj, Henrique, Chiriches, Strinic, David Lopez, Valdifiori, Chalobah, El Kaddouri, Callejon, Mertens. All.: Sarri
Lazio (4-2-3-1): Marchetti; Basta, Mauricio, Hoedt, Radu; Cataldi, Parolo; Felipe Anderson, Mauri, Lulic; Keita.
A disp.:Berisha, Guerrieri, Gentiletti, Konko, Braafheid, Patric, Onazi, Milinkovic-Savic, Oikonomidis, Kishna, Matri, Djordjevic. All.: Pioli
Chievo vs Inter apre la domenica della Serie A
La domenica calcistica apre con Chievo vs Inter, la capolista fa visita ai clivensi di Maran. Mancini costretto a rinunicare a Miranda e Juan Jesus, al centro della difesa confermato Medel, a sinistra agirà Telles. Attacco affidato a Icardi supportato da Ljajic e Perisic. L’obiettivo dei nerazzurri è vincere e restare al comando a punteggio pieno.
Le probabili formazioni.
Chievo (4-3-1-2): Bizzarri; Frey, Gamberini, Cesar, Gobbi; Castro, Rigoni, Hetemaj; Birsa; Paloschi, Meggiorini.
A disp.: Bressan, Seculin, Sardo, Mattiello, Cacciatore, Dainelli, Pepe, Christiansen, Pinzi, Mpoku, Pellissier, Inglese. All.: Maran
Inter (4-3-1-2): Handanovic; Santon, Medel, Murillo, Alex Telles; Guarin, F. Melo, Brozovic; Perisic; Ljajic, Icardi.
A disp.: Carrizo, Nagatomo, D’Ambrosio, Montoya, Ranocchia, Kondogbia, Gnoukouri, Jovetic, Palacio, Manaj, Biabiany. All.: Mancini
Milan, Bacca è super: Palermo sconfitto (3-2)
Il Milan ritrova il sorriso e nell’anticipo del sabato sera supera il Palermo con il punteggio di 3-2. Una gara spettacolare quella a cui hanno assistito i tifosi giunti a San Siro, rossoneri trascinati da Carlos Bacca (autore di una doppietta).
È, infatti, proprio il bomber colombiano ad aprire le marcature: servito da Bonaventura quando sono passati i primi venti minuti di gioco, l’ex Siviglia non ci pensa due volte e batte Sorrentino. Il Palermo prova a reagire e raccoglie i frutti al minuto 32: su un angolo di Quaison, Oscar Hiljemark si fa trovare pronto e di testa regala il pareggio ai siciliani. Mihajlovic sprona i suoi, Bacca impegna Sorrentino ma a 120 secondi dall’intervallo è Jack Bonaventura a modificare il punteggio: il centrocampista della Nazionale insacca una bella punizione dai 23 metri e mette in cascina il primo gol di stagione.
Si rientra dagli spogliatoi e Iachini deve sostituire l’infortunato Djurdjevic con Alberto Gilardino: l’esperto attaccante ex Milan mostra una grande visione di gioco quando, al 72′, serve il solito Hiljemark che con freddezza mette il pallone in rete.
Il pubblico inizia a farsi sentire ed i rossoneri trovano subito una reazione ancora con Bacca: stavolta è Juraj Kucka a servire il numero 70, quest’ultimo ringrazia e riporta per la terza volta il Milan in vantaggio. Ora Mihajlovic pretende calma dai suoi e l’undici rossonero obbedisce: il Milan congela il pallone e limita gli attacchi degli avversari, trovando la seconda vittoria in campionato oltre ad una grande iniezione di fiducia in vista dei prossimi impegni.
Milan (4-3-1-2): Diego Lopez; Abate (18′ Calabria), Zapata, Romagnoli, De Sciglio; Kucka, Montolivo, Bonaventura; Honda (33′ st Poli); Luiz Adriano (25′ st Balotelli), Bacca. A disp.: Abbiati, Donnarumma, Rodrigo Ely, Alex, José Mauri, Nocerino, Suso, Cerci, De Jong. All.: Mihajlovic
Palermo (4-3-2-1): Sorrentino; Struna, Gonzalez, El Kaoutari, Lazaar; Hiljemark (44′ st Rigoni), Jajalo, Chochev; Vazquez, Quaison (25′ st Trajkowski); Djurdjevic (11′ st Gilardino). A disp.: Colombi, Andelkovic, Vitiello, Goldaniga, Daprelà, Brugman, Maresca, Cassini. All.: Iachini
Arbitro: Russo
Marcatori: 21′ Bacca (M), 32′ Hiljemark (P), 40′ Bonaventura (M), 27′ st Hiljemark (P), 30′ st Bacca (M)
Ammoniti: Montolivo (M); Lazaar, Gonzalez (P)
Bentornata Ferrari: acuto Vettel
A Singapore le qualifiche si tingono di rosso. Sebastian Vettel firma il miglior tempo con 1’43″885. Il tedesco partirà con al suo fianco la Red Bull di Daniel Ricciardo. Ma non finisce qui. Kimi Raikkonen piazza la sua rossa al terzo posto, davanti Kvyat. Soltanto terza fila per le due Mercedes, con Lewis Hamilton, autentico dominatore del campionato, che partirà prima del suo compagno di squadra Nico Rosberg. Si confermano cosi’ le difficoltà riscontrate dalle Mercedes già nelle varie prove libere.
Vettel interrompe cosi’ la striscia consecutiva di pole della scuderia di Stoccarda (23), e riporta il cavallino davanti a tutti nelle quali dopo 3 anni, Germania 2012.
Queste le parole del campione teutonico: “Tutto perfetto, mi devo godere questo momento. La macchina sin dal mattino era fantastica da guidare ed ho messo insieme un grandissimo giro veloce. La gara di domani sarà lunga e credo che le Mercedes andranno fortissimo, sarei sorpreso del contrario”.
Ovviamente deluso Lewis Hamilton: “Le gomme non vanno, non credo di avere possibilità di vittoria domani. La Ferrari sta andando forte ma dalle simulazioni di gara vedo bene la Red Bull”.
Insomma, in gara ci sarà da divertirsi. Appuntamento a domani. Sportpaper vi terrà aggiornati su risultati e dichiarazioni dei protagonisti.
Questa le prime 5 file della griglia di partenza:
1 Vettel (Ferrari) 2 Ricciardo (Red Bull)
3 Raikkonen (Ferrari) 4 Kvyat (Red Bull)
5 Hamilton (Mercedes) 6 Rosberg (Mercedes)
7 Bottas (Williams) 8 Verstappen (Reneault)
9 Massa (Williams) 10 Grosjean (Lotus)
ph: Scali/Komunicare










