L’Inter perde un pezzo in vista del big-match contro il Milan: Joao Miranda, infatti, salterà il match dopo l’infortunio subìto con la maglia del Brasile durante l’amichevole tra verde-oro e Stati Uniti.
Roma pronta per il Frosinone
Garcia per il derby regionale contro il Frosinone non avrà a disposizione Pjanic infortunato; l’assenza sarà di due settimane.
A questo punto deve risolvere la questione modulo, cioè se utilizzare il 4-3-1-2 o il 4-2-3-1. Totti partirà comunque titolare e sarà utilizzato come trequartista a supporto o del solo Dzeko o della coppia Dzeko-Salah.
Il capitano era desideroso di giocare, e andrà alla caccia del gol numeri 300 in campionato. Quanto sia considerato un vero uomo trascinatore lo si capisce dalle dichiarazioni di Riise ex giallorosso, che ha dichiarato di considerarlo simile a un Dio. Anche se sembra una dichiarazione troppo forte, diciamo che è e resterà l’uomo simbolo della Roma. Nota di merito per Presidente Pallotta che da donato 575 mila euro per Football Cares, organizzazione in favore delle società che si occupano di aiuti umanitari.
Speciale Euro2016, gli europei di calcio si avvicinano
Euro2016: Conclusa anche questa tornata di partite di qualificazione agli Europei del prossimo anno, si hanno i primi verdetti e si fanno sempre più nitide le idee su chi possano emergere protagoniste in Francia.
Sicure della partecipazione Islanda, Repubblica Ceca, Inghilterra e Austria, che a sorpresa hanno bruciato le tappe e hanno tagliato il traguardo per prime: le prime due hanno dominato un girone ostico in cui le favorite erano Olanda e Turchia (che ora dovranno invece battagliare tra loro per la terza piazza) e hanno entrambe mostrato solidità senza poter contare su grosse individualità. L’Inghilterra solo un anno fa al Mondiale non sembrava così forte: 8 vittorie su 8, 26 gol segnati e solo 3 subiti (tutti dalla Slovenia), ok che il girone non era proibitivo ma in altri gironi si è dimostrato che le squadre materasso sono sempre meno. Attenzione al nuovo corso di Hodgson a Euro 2016, senza i vecchi Terry, Lampard e Gerrard, ma finalmente con una sua identità. L’Austria, poi, è una serissima candidata al ruolo di outsider agli Europei: giusto mix tra gregari e giocatori di qualità, perfetta fase difensiva e qualità nelle ripartenze con l’applicazione dei suoi trequartisti. Lo svizzero Marcel Koller, che nel 2014 ha rifiutato la panchina della sua Svizzera, ha costruito un gruppo che se la giocherà ad armi pari con tutti.
Ai dettagli la partecipazione agli Europei di Galles, Belgio, Spagna, Germania, Svizzera e Irlanda del Nord. Sarebbe la prima partecipazione per la banda di Gareth Bale: trascinato dal campione del Real, meraviglioso in nazionale, e da una difesa granitica (soli 2 gol subiti), il Galles, per staccare il biglietto e tentare di sorprendere a Francia 2016, ha bisogno, nel peggiore dei casi, di 2 punti contro Israele e Andorra. Esattamente come il Belgio, uno squadrone con tantissima qualità in ogni reparto ma che dà ancora l’impressione di non aver trovato una sua quadratura: la qualificazione arriverà ma il ct Wilmots dovrà lavorare tanto per non rendere un’incompiuta una squadra che sulla trequarti schiera De Bruyne, Hazard e Mertens dietro a Benteke, tanto per dire. Formalità per la Spagna che ha bisogno di un punto tra Ucraina e Lussemburgo per qualificarsi: il pensiero delle furie rosse però è già all’Europeo dove hanno l’obbligo di essere protagonisti dopo il flop mondiale e la fine di un ciclo, la sensazione è che però non sia ancora la Spagna schiacciasassi di un paio di anni fa. Dopo un periodo di assestamento da sbornia post-mondiale, la Germania di Low è tornata una corazzata: sulle fasce la ricerca di un erede di Lahm è spasmodica, in attacco l’assenza di una grande punta a volte si sente ma la Germania è la più forte e saprà dimostrarlo in Francia. La Svizzera di Petkovic si qualificherà ma scricchiola: la nazionale di Hitzfeld sembrava più quadrata e più forte, una svolta potrebbe giocarla l’esplosione del classe 1997 Breel Embolo, possibile crack. L’Irlanda del Nord, alle porte della prima storica qualificazione agli Europei (ultima qualificazione: Mondiali 1986), appare come un miracolo del mister Michael O’Neill ma non riusciamo ad intravederne grandi potenzialità: lo spirito combattivo dell’Ulster ne faranno sempre un avversario ostico ma difficilmente riuscirà a spingersi troppo oltre.
Lazio vs Udinese, i dubbi di Pioli
E’ una Lazio piena di problemi quella che si presenterà in campo per la partita contro l’Udinese. De Vrij è rientrato dal ritiro con l’Olanda infortunato, infatti ha giocato nonostante il parere negativo dello staff biancoceleste; difesa qundi da inventare per Pioli.
Problema Felipe Anderson; sembra involuto, mancano i dribbling, le corse sulla fascia, e d anche i gol che l’anno scorso avevano esaltato i tifosi laziali. E’ un giocatore che va spronato, alla prima difficoltà s’intristisce; sarà compito del tecnico spronarlo e ritrovarne la fiducia in quanto trattasi di pedina fondamentale per il gioco della squadra. Finalmente Matri sarà al centro dell’attacco, voglioso di giocare e di farsi perdonare il vol rifilato alla Lazio nella finale di Coppa Italia.
Al momento la formazione che andrà in campo sarà la seguente: Berisha, Basta,Mauricio,Gentiletti,Radu, Parolo, Cataldi, Lulic, Candreva Matri, F. Anderson.









