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Italia, contro la Bulgaria in attacco c’è ancora Pellè

Conte

Tappa importante per l’Italia di Antonio Conte verso gli Europei di Francia 2016. Questa sera al Renzo Barbera di Palermo arriva la Bulgaria, avversario da non sottovalutare, per una gara che vale il consolidamento del primo posto del girone H di Qualificazioni alla massima competizione continentale per nazionali.

Rispetto alla sofferta vittoria contro Malta, la formazione azzurra subirà qualche variazione pur mantenendo l’ossatura stabilita dall’ex allenatore della Juventus. Buffon in porta (150esima partita in Nazionale per lui), Bonucci e Chiellini difensori centrali con Florenzi a destra e Darmian a sinistra, Pirlo, Verratti ed uno tra Parolo e Soriano a centrocampo, Pellè centravanti. I due giocatori offensivi che supporteranno la punta del Southampton sono ancora in dubbio, ma Candreva sembra fortemente candidato alla maglia da titolare così come Lorenzo Insigne. Occhio a Vazquez, che al Barbera è di casa, e a Simone Zaza.

4-2-3-1 per gli ospiti: tra i pali Mihaylov, in difesa Bandalovski, Aleksandrov, Bodurov e Minev, mediana composta da Dyakov e dal giocatore del Palermo Ivajlo Chochev mentre alle spalle dell’attaccante Rangelov agiranno Manolev, Popov e Nedelev.

Serie B, Cesena e Brescia danno il via al campionato. E domani c’è subito il derby campano

Dopo ottantotto giorni ricomincia il campionato cadetto. Nuova stagione, nuova demoninazione: la seconda lega calcistica nazionale  da quest’anno diventa “Lega Nazionale Professionisti B” e non sarà più marchiata “B Win” ma “ConTe.it”, prendendo il nome da una campagna assicuratrice.

L’ultima partita del secondo campionato nazionale si tenne il 9 giugno con la finale play off di ritorno tra Bologna e Pescara, con i felsinei promossi in serie A dopo un anno di purgatorio in in serie B.

L’82° campionato cadetto inizierà oggi con il consueto anticipo, per giocarsi interamente nella giornata di domani. Chiuderà la prima giornata il posticipo del lunedì sera.

Apriranno le danze Cesena e Brescia all’“Orogel Stadium-Dino Manuzzi”: si incontreranno una delle due retrocesse dalla A (l’altra è il Cagliari, mentre la terza non c’è in quanto il Parma giocherà in serie D a causa del suo fallimento) contro una delle tre ripescate, le “rondinelle” di mister Roberto Boscaglia. Il Brescia la scorsa stagione era retrocesso in Lega Pro, ma insieme a Virtus Entella ed Ascoli disputerà la B.

Le “vicissitudini” che hanno colpito in estate Parma, Catania e Teramo hanno prima indotto i vertici della Lega Nazionale Professionisti B a posticipare l’inizio del campionato  dall’iniziale 23 agosto al 6 settembre, in simultanea con la pausa della Serie A per le due partite della Nazionale, e poi ad “azionare” le procedure per il ripescaggio di altre tre squadre, le appena citate Brescia, Virtus Entella (finalista perdente degli scorsi play out contro il Modena) ed Ascoli, seconda classificata nel girone B di Lega Pro vinto dal Teramo, retrocesso nel terzo campionato nazionale per il filone “dirty soccer”.

Domani pomeriggio inizierà il campionato con otto partite. La partita che spicca sulle altre è il derby campano tra l’Avellino, semifinalista lo scorso campionato nei play off, e la Salernitana, vincitrice del girone C di Lega Pro e tornata in cadetteria dopo otto stagioni. Il match è molto sentito tra le due tifoserie e si pensa che le due squadre possano essere tra le protagoniste della nuova stagione.

Interessanti anche anche il match tra Livorno e Pescara e tra Bari e Spezia, altre due squadre candidate alla promozione in serie A.

Le altre due neopromosse dalla Lega Pro, Novara e Como, giocheranno contro il Latina in casa e al “Curi” di Perugia. La giornata si chiuderà lunedì sera con Cagliari-Crotone.

Non sarà disputata la partita tra “y” e “x”: Ascoli e Virtus Entella, riammesse in settimana, non giocheranno e la partita è stata rinviata per motivi organizzativi.

Questo è l’elenco completo del primo turno di Lega B, comprensivo di anticipi e posticipi.

Cesena-Brescia (stasera, ore 20: 45)

Livorno-Pescara

Modena-Vicenza

Novara-Latina

Perugia-Como

Pro Vercelli-Virtus Lanciano

Salernitana-Avellino

Trapani-Ternana

Bari-Spezia (domenica, ore 17:30)

Cagliari-Crotone (lunedì, ore 20:30)

Inter – Milan, tra i dubbi e le certezze di Mancio e Sinisa

Inter Milan

SanSiro

Otto giorni a Inter-Milan, il derby della Madonnina, una delle sfide più spettacolari e dense di significati della nostra Serie A. Stavolta ad impreziosire la gara ci sarà il duello tra gli amici Roberto Mancini e Sinisa Mihajlovic, l’uno al fianco dell’altro proprio sulla panchina nerazzurra dal 2004 al 2006, quando il serbo era allenatore in seconda.

Alcune certezze e qualche dubbio per quanto riguarda le formazioni che scenderanno in campo domenica 13 settembre alle 20.45. In caso di presenza dal primo minuto del croato Ivan Perisic (non al top per un affaticamento muscolare rimediato in nazionale), i padroni di casa (da calendario) saranno schierati con il 4-3-3, mentre, se dovesse giocare Fredy Guarin, avremmo lo stesso modulo a specchio, ovvero il 4-3-1-2 certamente adottato dagli “ospiti”.

Inter con Handanovic in porta, Santon, Miranda, Murillo e Juan Jesus in difesa, centrocampo composto da Brozovic, Medel e Kondogbia ed il suddetto ballottaggio Perisic-Guarin a supporto di Jovetic e del recuperato Mauro Icardi.

Qualche testa a testa in più nel Milan, che davanti a Diego Lopez avrà Romagnoli ed uno tra Zapata, Mexes e Rodrigo Ely al centro della difesa. Esterni Abate e De Sciglio, visto l’infortunio di Antonelli. Sicuri del posto in mezzo al campo De Jong e Kucka, mentre Keisuke Honda si gioca una maglia con Bertolacci, rientrato a Milanello malconcio dopo Italia-Malta. Con il giapponese titolare, Bonaventura giocherebbe interno di centrocampo, altrimenti farebbe il trequartista alle spalle di Bacca e Luiz Adriano.

Mihajlovic – Milan, c’è qualcosa che non va?

Mihajlovic

Il tecnico del Milan Sinisa Mihajlovic a cena con il patron Silvio Berlusconi ad Arcore, tutto normale se non fosse che il tecnico dei rossoneri ha apertamente criticato parte della squadra al termine dell’amichevole con il Mantova. Summit con il patron per parlare dell’andamento del Milan, un faccia a faccia per valutare presente e futuro della squadra.

Il tecnico si aspettava forse qualche rinforzo dal mercato, sfumati i vari Witsel, Soriano e il sogno Ibrahimovic, il tecnico serbo si ritrova a dover lavorare con una rosa probabilmente incompleta. Nessun problema tra Mihajlovic e il presidente Berlusconi, per ora. La cosa certa è che servono risultati positivi, il Milan ‘deve’ ritrovare l’Europa, questo il diktat del club, per farlo servono punti e trovare subito risultati positivi e continuità, a Mihajlovic il compito di convincere tifosi e… Berlusconi.

Roma, Digne: “Garcia grande tecnico”

Roma

Il neoromanista Digne parla ai microfoni del Corriere dello Sport, il difensore entusiasta della nuova avventura con la casacca della Roma: “Garcia è un ottimo tecnico, sabato sera contro la Juve mi ha trasmesso grandi motivazioni. A Roma ho legato subito con Pjanic e Nainggolan, mentre Totti mi ha dato le dritte giuste”.

Digne ha poi aggiunto: “Candela è un vincente, ha commentato positivamente il mio arrivo nella Capitale, mi fa piacere. Voglio vincere anche io lo scudetto qui come ha fatto lui. Nazionale? Contento per gli elogi di Deschamps, conto di tornarci per gli Europei”.