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Fiducia Inter, Thohir: “Scudetto, perché no?” Kondogbia e Perisic…

Thohir

Nonostante la sconfitta di ieri nell’amichevole contro il Lecco, squadra militante nel campionato di serie D, si respira un’aria di serenità e fiducia nell’ambiente Inter. Arrivano dal ritiro della Francia le dichiarazioni di Geoffrey Kondogbia, acquistato a luglio dal Monaco per 30 milioni di euro più bonus. Il centrocampista transalpino ha affermato di aver fatto la scelta migliore per il proseguimento della sua carriera trasferendosi al club nerazzurro, per poi elogiare il suo tecnico: “Mancini è un grande allenatore ed era un grande calciatore: lo dimostra ancora oggi in allenamento! Il prezzo pagato per comprarmi? Quelle cifre non mi spaventano.”

Parole confortanti giungono anche dal numero uno della società, il presidente Erick Thohir, intervistato dal quotidiano portoghese A Bola. Dopo quasi tre anni di presidenza, l’imprenditore indonesiano si è detto finalmente soddisfatto degli acquisti, avendo costruito l’organico che voleva fin dall’inizio: “Ora la squadra ha diverse soluzioni e tutti giocatori di qualità, alcuni che c’erano già prima e su cui abbiamo deciso di puntare, altri che sono arrivati a rinforzare il gruppo con il mercato.”
Sugli
obiettivi di questa stagione dice: “La nostra dimensione è la Champions League, quindi dobbiamo tornarci. Ma l’ha detto anche Mancini: siamo l’Inter e dobbiamo puntare al massimo, quindi perché non allo scudetto?!”

L’entusiasmo del presidente e di quello che dovrebbe essere il nuovo faro in mezzo al campo faranno molto piacere ai tifosi, che già si sono mostrati soddisfatti del mercato estivo. La loro preoccupazione, però, può nascere proprio dalle condizioni di uno dei nuovi acquisti. Nella serata che ha visto l’Italia vincere a fatica contro Malta, Ivan Perisic è stato costretto a chiedere il cambio durante il match tra l’Azerbaijan e la sua Croazia, conclusosi sul punteggio di 0-0. Affaticamento muscolare al quadricipite per lui, ma il recupero dovrebbe essere pressoché immediato. Il commissario tecnico della nazionale croata Niko Kovac è infatti intenzionato a schierarlo già nella partita di venerdì contro la Norvegia. L’Inter monitora la situazione del suo nuovo centrocampista offensivo tenendosi in contatto con lo staff della Croazia.

Roma, a Frosinone De Rossi difensore. Dimesso Strootman

Strootman

Quello di De Rossi difensore centrale è stato più che un esperimento. La buona prestazione di “Capitan Futuro” in Roma – Juventus non ha lasciato indifferente Garcia, che sembra intenzionato a riproporlo al fianco di Manolas nella sfida di sabato 12 a Frosinone.

Infermeria Lazio: Klose torna a ottobre, Djordjevic contro l’Udinese

Djordjevic

Non riesce ad avere tutti i suoi uomini a disposizione Stefano Pioli, allenatore di una Lazio in difficoltà. Dall’infermeria arrivano notizie sui recuperi dei vari infortunati che hanno costretto l’allenatore biancoceleste ad adottare variazioni tattiche nello sfortunato preliminare di Champions contro il Bayer Leverkusen.

Come riporta LaLazioSiamoNoi.it Miro Klose tornerà ad ottobre: l’attaccante tedesco ha riportato una lesione di secondo grado al bicipite femorale e sarà disponibile presumibilmente per la partita del 18 ottobre a Sassuolo. Si sta occupando di lui, come per ogni problema fisico, il dottor Müller Wohlfahrt.

Più rapida la guarigione del compagno di reparto Filip Djordjevic, che si allenerà in gruppo da lunedì e sarà nella lista dei convocati per il match contro l’Udinese assieme a Federico Marchetti. Dal primo minuto, però, ballottaggio Keita – Matri per il ruolo di centravanti, con il nuovo acquisto già in forma e andato a segno ieri nel 6-0 contro il Trastevere Calcio.

La lesione muscolare rimediata da Lucas Biglia, infine, lo costringerà a restare ai box per altri 15-20 giorni. L’argentino si rivedrà in campo contro il Genoa il 23 settembre o a Verona il 27.

Juve, buon test per Lemina ed Hernanes

Allegri

I bianconeri della Juve ieri hanno disputato un’amichevole contro la Cheraschese terminata 3-1 con reti di Dybala, Morata ed il giovane Pellini. La squadra è scesa in campo con il 4-3-1-2, si sono messi in evidenza Alex Sandro, Lemina nel ruolo di regista ed Hernanes. Si e’ è rivisto nel finale anche Asamoah, mentre Marchisio ha lavorato a parte ed il cui rientro in gruppo è previsto per martedi prossimo.

Intanto emergono delle indiscrezioni dello scorso calciomercato, tra cui la corte serrata del Chelsea a Pogba, la trattativa con il PSG per Pastore, e l’offerta dell’Arsenal per Zaza. Ma andiamo in ordine. L’offerta del club di Mourinho per il francese era di 86 milioni di euro, con ingaggio annuale di 12 milioni; ma Pogba alla fine ha rimandato l’offerta al mittente accontentandosi per cosi dire di 4,5 milioni netti annui sino al 2019. Ha quindi preferito rimettersi in discussione nel nuovo corso bianconero. Per Pastore invece c’è stato un affondo bianconero ma probabilmente senza troppa convinzione, El Flaco alla fine ha preferito rimanere a Parigi.
Infine l’Arsenal è disposto ad offrire 30 milioni per avere Zaza a Gennaio, 4 anni di contratto e 2,2 mil. a stagione. Wenger è quindi pronto a dare l’assalto al forte attaccante bianconero considerando anche la deficitaria campagna acquisti del club londinese. Infine, brutte notizie per i tifosi bianconeri, in quanto la curva Sud rimarrà chiusa in occasione della partita Juventus-Chievo del 13 Settembre; il Collegio di garanzia dello Sport ha respinto il ricorso confermando la sentenza della Corte D’Appello.

Milan, giusto puntare subito su Balotelli?

Balotelli

Balotelli è tornato, ieri contro il Mantova si è rivisto SuperMario, gol, assist e gol da applausi, il Milan applaude l’ex City. Domanda, giusto puntare sin da subito sul talento bresciano? L’intenzione del tecnico Mihajlovic sembrava quella di voler centellinare le presenze di SuperMario, ma la prestazione offerta in amichevole da Balo fa riflettere. E’ sembrato di rivedere il primo Balotelli, quello capace di incantare con la casacca dell’Inter.

A Mihajlovic il difficile compito di gestire al meglio il giocatore evitando nuove balotellate, il derby si avvicina, immaginare un Milan in campo con un attacco tutto nuovo composto da Luiz Adriano – Bacca e Balotelli stuzzica la mente di tifosi e dirigenti. Ieri sorriso a 32 denti per Galliani, entusiasta delle giocate di SuperMario. Ancora qualche giorno a disposizione di Mihajlovic per decidere, SuperMario dal 1′ contro l’Inter?