Home Blog Pagina 10712

Felipe Melo: “Inter da scudetto”

Emre Mor

Inter

Il nuovo acquisto dell’Inter Felipe Melo si presenta in grande stile, queste le sue parole appena arrivato a Milano: “Sono molto felice, anche per la mia famiglia, si parla di Inter non da mesi, ma da anni, è un sogno che c’è da tempo e sono felice di essere qui, ringrazio Dio per questo momento molto. Mancini? Abbiamo vinto insieme al Galatasaray, è uno che vince sempre, lavorare per uno così esperto fa piacere. Non sono il preferito di nessuno, mi piace vincere e farlo in un club come l’Inter è il sogno di ogni giocatore”.

Il brasiliano poi aggiunge: “Una promessa? Lavorare tantissimo, non mollare mai. Io non sono sempre al 100% tecnicamente, ma correre per i compagni, lavorare duramente, è la mia forza. Sono sicuro che i tifosi mi saranno vicini, combatterò sul campo perché è il mio forte”.

Ritorno preliminari Champions. La Lazio sogna

Lazio

Obiettivo Champions: con la seconda tranche di partite, si conclude la fase preliminare di Champions League che darà vita alla competizione più importante d’Europa. Cinque sono le gare che si diputano mercoledì: Bayer Leverkusen- Lazio , Cska Mosca-Sporting Lisbona, Partizan Belgrado-Bate Borisov, Apoel Nicosia-Astana e Club Brugge-Manchester United.

GARE APERTISSIME
Tra Bayer e Lazio i giochi sono apertissimi. L’1-0 firmato Keita all’andata sposta leggermente i pronostici a favore dei biancocelesti, che avranno a disposizione due risultati su tre e, segnando, potranno permettersi di perdere con un gol di scarto. Per le aspirine invece serve una prova di forza: Calhanoglu &c. proveranno a guidare la squadra nella bolgia della Bay Arena dove è imbattuto dal 14 febbraio scorso. Dall’altra parte, la Lazio dovrà ergere il muro e sopperire con bravura alle assenze di Marchetti, Klose, Djordjevic e Biglia.

Lazio
Anche a Mosca il risultato è aperto ad ogni esito tra Cska e Sporting Lisbona. Il 2-1 del José Alvalade tiene in corsa entrambe le squadre e per questo la partita si preannuncia ricca di emozioni, come dimostrano anche le quote delle scommesse sulla Champions League di questa pagina web. Tra i moscoviti, è tornato a casa Doumbia dopo la fallimentare esperienza di Roma e la sua presenza si è fatta subito sentire: all’andata rigore sbagliato e gol che mantiene il Cska in corsa. In ogni caso allo Sporting di Aquilani per qualificarsi basta un pareggio o addirittura una sconfitta siglando almeno due gol. Curiosità: le due squadre 10 anni fa furono protagoniste della finale di Europa League e ad imporsi fu il CSKA con un perentorio 3-1
Altra interessante sfida a Belgrado dove si affrontano i padroni di casa del Partizan e il Bate Borisov che all’andata si è imposto per 1-0 grazie al gol di Gordejchuk a un quarto d’ora dal termine. Il Partizan di Valerj Bojinov dovrà riuscire nell’impresa di ribaltare il risultato vincendo con almeno due gol di scarto potendo contare sulla bolgia dello Stadium di Belgrado che può essere l’arma in più. In casa infatti, i serbi non perdono in gare ufficiali da ottobre 2014.

Un gol di Dzholchiev ha deciso la gara di andata tra Apoel Nicosia e Astana. I ciprioti dovranno quindi vincere con due gol di scarto per tornare in Champions League. Allo Stadio NEO GSP di Nicosia i ragazzi di Paciencia ce la metteranno tutta, forti del fattore campo anche se l’Astana vorrà centrare a tutti i costi la storica qualificazione. La favola kazaka degli uomini di Stoilov alla prima partecipazione assoluta in Champions League e partiti dal secondo turno preliminari è a un passo dalla realizzazione. La squadra kazaka farà leva su uno stato di forma migliore avendo iniziato la stagione già da tempo.

I RED DEVILS A UN PASSO DAL RITORNO TRA LE GRANDI
Concludiamo con una big che non siamo abituati a vedere in questa fase: il Manchester United contro il Club Brugge. I Red Devils, che nelle ultime ore stanno tentando un assalto incredibile al brasiliano Neymar del Barça, sono ripartiti dai preliminari di Champions dopo un anno di purgatorio e di ricostruzione senza coppe. Gli uomini di Van Gaal hanno vinto l’andata per 3-1 e dovranno stare attenti a non commettere passi falsi. Il Club Brugge guidato da Preud’homme proverà l’impresa anche se, il momento non buono della squadra che è partita a singhiozzo in campionato e le assenze di Mechele, Simons, Rafaelov e Castillo complicano ulteriormente le cose.

Derby della Madonnina, tre punti per tornare grandi

Inter

Sono lontani  i tempi del derby della Madonnina della Milano da bere, le due squadre non sono più ai vertici del calcio già da tempo e si stanno leccando le ferite.

Quella che sta peggio al momento sembra essere il Milan che è in crisi d’identità e di gioco, non sa se crescere e diventare grande (vedi questione stadio), e vivacchia facendo altresì una campagna acquisti a fari spenti; ha speso 80 milioni ma non è riuscito a trovare la ciliegina su una torta che Galliani non ha preparato a dovere.
Manca il centrocampista d’ordine, quello che fa scoccare la scintilla; i rossoneri ci hanno provato ma non con troppa convinzione con Witsel che ha declinato l’offerta. Tocca a Mihajlovic adesso far quadrare il cerchio, lavorando sodo in questi 10 giorni che mancano alla stracittadina, consapevole che non puo’ piovere per sempre e prima o poi verrà il sole.
L’Inter invece arriva al Big-match da prima della classe sia come classifica sia come acquisti. Infatti pur non offrendo un gioco spettacolare, è riuscita a cogliere 6 punti in due gare soprattutto grazie al redivivo Jovetic.
Ausilio in questi ultimi due giorni di calciomercato ha accontentato l’allenatore nerazzurro, anche con un occhio al bilancio, facendo arrivare Felipe Melo, Telles, e a sorpresa Ljajc.
Manca forse un regista a questa squadra, considerando il fatto che a Carpi le due chance le ha create l’ormai ex Hernanes. Sarà un rimpianto? Ci auguriamo tutti di vedere un bel Derby, ma che tristezza vedere le due squadre fuori dalla Champions proprio nell’anno in cui sarà disputata a San Siro.

La Lazio riparte da Matri, basterà per tornare a volare?

matri

La Lazio prende Matri nell’ultimo giorno di calciomercato. La società di Lotito, dopo la batosta di Chievo, si assicura un attaccante, nota dolente di questa primissima parte di stagione. I tifosi non sono completamente soddisfatti, la campagna acquisti è stata comunque deficitaria. Fatto sta che adesso Pioli può contare su un centravanti, anche se i problemi che ha evidenziato la squadra sono stati molteplici.

Si attendono i recuperi di Klose e Djordjevic, così come quello fondamentale di Biglia, sul quale la Juventus ed il Milan hanno messo gli occhi proprio nelle ultime ore di mercato. Troppo importante l’argentino per la Lazio, così come importante potrà essere Alessandro Matri, al quale è chiesto di gonfiare la rete e riportare la Lazio più in alto possibile, in Italia così come in Europa.

Milan, un mercato senza colpi ad effetto

Mihajlovic

Il Milan chiude il mercato senza grandi sorrisi, Mihajlovic attendeva rinforzi a centrocampo che non sono arrivati. I tifosi rossoneri si attendevano il colpo ad effetto, il sogno Ibrahimovic resta nel cassetto, i vari Witsel e Soriano obiettivi sfumati nel nulla.

Un mercato in ogni caso positivo quello dei rossoneri, Bacca e Luiz Adriano sono certamente elementi in grado di far fare il salto di qualità ai rossoneri, balzo in avanti sufficiente per esser competitivi e poter lottare per le zone altissime della classifica? A Mihajlovic e al campo la risposta.

ph: Komunicare.it