Hernanes sempre più vicino alla Juve, acordo trovato con l’Inter per il passaggio del brasiliano ai bianconeri. Al club nerazzurro una cifra vicina agli 11 milioni di euro. L’agente del calciatore sta trattando con la Juve il rinnovo del contratto, il passaggio del profeta alla vecchia signora è ad un passo.
Lazio, incontro Lotito – Galliani per Matri
È appena terminato un incontro in Expo tra Claudio Lotito e Adriano Galliani per chiudere il trasferimento di Alessandro Matri alla Lazio.
Inter, aumentata l’offerta per Eder
Inter all’assalto di Eder, l’ultima offerta – da fonte Gazzetta – ammonta a dieci milioni di euro.
Inter vs Milan, il derby della Madonnina si avvicina
Un bel derby, questo vuole e merita la Milano calcistica. Un derby ambizioso, spettacolare, combattuto. Un derby che lanci un messaggio forte e chiaro: Inter e Milan, dopo anni di dominio assoluto da parte della Juventus, quest’anno ci sono e vogliono dire la loro. Vero è che parlare con cognizione di causa a fine agosto di derby non è semplice, basti pensare che fino alle 23 di stasera il mercato è ancora aperto e qui si rende necessaria una piccola parentesi: che senso ha? Ben si capisce l’utilità della sessione di calciomercato invernale, necessaria a correggere qualcosa dopo aver gi giocato mezza stagione.
Ma in estate il mercato dovrebbe concludersi prima dell’inizio del campionato: tempi più stretti, inoltre, potrebbero addirittura schiarire le idee a tanti dirigenti che si azzuffano all’ultimo minuto per tappare buchi. Ma torniamo alla Madonnina, che dall’alto del Duomo di Milano ricorda con nostalgia tante stracittadine di lusso: Mazzola e Rivera, gli olandesi e i tedeschi, Vieri, Ronaldo, Kakà, Inzaghi, Mourinho e Ancelotti. L’elenco sarebbe lunghissimo, ma bastano pochi nomi a marcare la differenza tra quei derby e quelli degli ultimi cinque anni, sbiaditi e noiosi. Se un tempo nerazzurri e rossoneri si giocavano finali di Champions League e campionati, ultimamente alla vigilia del derby si parlava solo di orgoglio e stagioni da salvare in qualche modo.
Troppo poco per una città come Milano che, ospitando la finale della massima competizione europea, vede entrambe le sue squadre fuori dall’Europa. Qualcosa è cambiato, quantomeno se si pensa agli investimenti effettuati dalle nuove proprietà orientali. Criticabili, certo, ma reali. Per Romagnoli il Milan ha speso troppo? Vedremo, intanto ha speso. Kondogbia non vale i 36 milioni sborsati dall’Inter? Può essere, ma un anno fa il ragazzone francese sarebbe finito sicuramente altrove. E allora le luci, finalmente, sono davvero accese a San Siro. Potrà capitare qualche black out e sarebbe normale, ma le premesse sono interessanti.
Che derby sarà? Difficile dirlo oggi, alla luce del mercato ancora aperto e della sosta per la Nazionale. Ma se non sarà un derby degno di tutti i nomi di cui sopra, sarà comunque e sicuramente più caldo di quelli in cui al massimo regalavano gol di Obi e autogol di Mexes.










