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Spettacolo Chievo, la Lazio non c’è. Al Bentegodi finisce 4-0

Fiorentina-Inter

Pioli

Seconda vittoria in due partite per il Chievo di Rolando Maran, giustiziere questa sera della Lazio.

Partono forte gli ospiti, che nei primi dieci minuti chiudono gli avversari nella propria metà campo sfiorando il gol del vantaggio con i tentativi di Keita e Candreva. Al 12’, però, è il Chievo a segnare l’1-0 grazie al suggerimento di Birsa sfruttato al meglio da Meggiorini, in rete con un sinistro deviato da Gentiletti. A 15 dall’intervallo Meggiorini si trasforma in straordinario uomo-assist servendo Alberto Paloschi con un colpo di tacco in controbalzo: l’ex bambino prodigio del Milan spinge di testa il pallone alle spalle di Berisha ed è 2-0. Il punto esclamativo gialloblu arriva al 45’, quando Walter Birsa si inventa un calcio di punizione prodigioso che non lascia scampo al malcapitato portiere biancoceleste.

Due cambi per la Lazio ad inizio secondo tempo: l’esordiente Patric entra al posto di Basta e Ravel Morrison sostituisce in mezzo al campo Senad Lulic. La difesa continua a fare acqua da tutte le parti, così al 50’ Paloschi ha il pallone del poker ma lo spedisce malamente in curva. Poco più tardi raccoglie applausi anche Albano Bizzarri con una grande parata sul colpo di testa di Parolo che avrebbe potuto riaprire la gara. Poi, tra 68’ e 69’, Paloschi si riprende la scena firmando altri due gol: annullato ingiustamente il primo, viene convalidato il secondo, arrivato sull’ennesimo passaggio di Birsa. Per la Lazio nemmeno la soddisfazione del gol della bandiera poiché sbatte sul palo l’incornata di Ricardo Kishna e sui guantoni di Bizzarri il tiro di Keita.

CHIEVO 4-0 LAZIO (12’ Meggiorini, 30’ Paloschi, 45’ Birsa, 68’ Paloschi

CHIEVO (4-3-1-2): Bizzarri; Frey, Gamberini, Cesar, Gobbi; N. Rigoni (73’ Cacciatore), Hetemaj, Castro; Birsa (81’ Pepe); Paloschi, Meggiorini (87’ M’Poku)

LAZIO (4-3-3): Berisha; Basta (45’ Patric), De Vrij, Gentiletti, Radu; Parolo, Cataldi, Lulic (45’ Morrison); Candreva (59’ Felipe Anderson), Keita Baldé, Kishna

Juventus, richiesto Hernanes all’Inter

Juve

La Juventus vuole Hernanes. In attesa di accogliere Mario Lemina dall’Olympique Marsiglia per visite mediche e firma sul contratto, i bianconeri hanno ufficialmente chiesto all’Inter il centrocampista brasiliano.

La Roma sorride con Pjanic e Dzeko, battuta la Juve 2 a 1

Qarabag-Roma

Dzeko

All’Olimpico di Roma si gioca il bigmatch della giornata, i giallorossi di Garcia ospitano la Juve campione d’Italia di Massimiliano Allegri.

Esordio con la casacca della Roma per Digne, attacco giallorosso con Dzeko punta centrale supportato da Iago Falque e Salah. Panchina per Totti. Juve con Dybala in attacco, a centrocampo spazio a Sturaro e Padoin. Parte subito forte la Roma, Juve alle corde costretta a difendersi. I giallorossi ci provano e la Juve è costretta a difendersi con il coltello tra i denti. Giallorossi vicinissimi al gol al minuto 24′, Pjanic conclude a rete, il palo nega il gol al centrocampista romanista e la Juve si salva. Una buona Roma non riesce a sbloccare la gara, il primo tempo si chiude sullo 0 a 0.

Inizia la ripresa, la Juve prova a reagire e metter paura alla Roma, bastano pochi minuti ai giallorossi per riprendere in mano il pallino del gioco e tornare a macinare gioco. La gara si sblocca al minuto 61′, pennellata di Pjanic su punizione, nulla da fare per Buffon. Solo la Roma in campo, Juve opaca e nervosa. La Juve reclama un calcio di rigore per fallo di mano di De Rossi, ma è solo punizione dal limite. Altro episodio chiave al 77′, Evra stende Iturbe, secondo giallo e Juve in 10. Passano due minuti ed arriva il raddoppio firmato Dzeko, gran colpo di testa e Buffon battuto per la seconda volta. Poco prima il portierone aveva negato il gol a Nainggolan. Due a zero e gara chiusa, applausi per i giallorossi, Roma bella e vincente. La Roma si rilassa e Dybala nel finale accorcia. A tempo quasi scaduto Bonucci vicino al gol, un super Szczesny nega il gol al difensore, all’Olimpico finisce 2 a 1.

ph: Rea/Komunicare

Sabatini: “Chiedo scusa al Genoa, Iturbe resta alla Roma”

Andreas Christensen

Walter Sabatini

Clamoroso, salta in extremis il trasferimento di Manuel Iturbe al Genoa, il club giallorosso cambia idea e fa saltare l’affare. Nel prepartita di Roma vs Juventus queste le parole del ds giallorosso Walter Sabatini: “Chiedo scusa al Genoa, Iturbe non parte più e resta alla Roma”. Iturbe resta alla corte di Rudi Garcia, il talentuoso laterale argentino si giocherà le sue chance in giallorosso, riuscirà a conquistare spazio nell’11 titolare?

 

Inter, il punto sul mercato in uscita

Ausilio
Ausilio ph KeyPress

Zanetti e Ausilio

Concluso con successo l’affare Perisic, l’Inter è ora impegnata sul fronte delle cessioni per rispettare il paletto dei 25 giocatori in rosa e liberare qualche posto per un colpo last-minute.