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Iturbe lascia la Roma, l’argentino al Genoa

Roma, 25/5/2015. Trentasettesima giornata del campionato Serie A/TIM 2014/15, incontro Lazio-Roma. Nella foto: Manuel Iturbe porta in vantaggio i giallorossi. (Foto Pruneti-Bertea/Komunicare)

Roma, 25/5/2015. Trentasettesima giornata del campionato Serie A/TIM 2014/15, incontro Lazio-Roma. Nella foto: Manuel Iturbe porta in vantaggio i giallorossi. (Foto Pruneti-Bertea/Komunicare)

Il tira e molla è finito: Juan Iturbe domani mattina sarà a Genova per sottoporsi alla visite mediche e diventare un giocatore del Genoa.

Arrivato la scorsa estate a suon di milioni (e di bonus) dall’Hellas Verona, l’attaccante argentino andrà in prestito al Grifone. Il club della Lanterna verserà subito alla Roma quattro milioni di euro e a giugno lo potrà riscattare (ma non c’è l’obbligo) per altri 15: un’operazione che, tra domani e la prossima stagione, potrebbe portare nelle casse del club capitolino circa 20 milioni. Lo scorso anno il (ex) numero 7 giallorosso approdò in riva al Tevere per circa 25 milioni.

L’affare per il Genoa sembrava sfumato visto che l’agente del giocatore due giorni fa era dato a Lisbona sponda Benfica per trattare il prestito con il club portoghese, ma alla fine Iturbe, e tutto il suo entourage, hanno optato per l’Italia e per la Genova rossoblù.

La Roma crede comunque nelle potenzialità di Iturbe, ma vista la scorsa stagione molto altalenante tra qualche infortunio di troppo e prestazioni non del tutto soddisfacenti (37 presenze e quattro reti complessive, di cui due in campionato, a Juventus e Lazio) si è pensato ad un prestito dove il ragazzo, classe 1993, potrà giocare con continuità visto che il centrattacco romanista lo vedrebbe relegato in panchina.

L’idea di mister Gianpiero Gasperini è quella di schierare il giocatore già nel match di domenica contro l’Hellas Verona: per Iturbe un ritorno al passato.

Inter, arriva Perisic: c’è l’accordo con il Wolfsburg

Perisic

L’Inter non è mai stata così vicina ad Ivan Perisic.

Roma vs Juventus: numeri, precedenti e statistiche

Lione Juventus Garcia

Juventus vs RomaSerie A Tim 2014/201505 ottobre 2014Juventus Stadium di Torino

Può una partita della seconda giornata di campionato essere già decisiva per le sorti di un’intera stagione? Certamente sì, visto che il match di domenica pomeriggio, con inizio alle ore 18, all’”Olimpico”, potrebbe già segnare il destino di Roma e Juventus, vice e campione d’Italia in carica. La sfida fra le uniche due squadre che difenderanno l’onore italiano nella prossima Champions League, reduci entrambe da una prima giornata agrodolce (pareggio al “Bentegodi” per la Roma e sconfitta casalinga allo “Stadium” per i campioni d’Italia), è un match che vale più dei tre punti.

La partita di domenica sarà l’82° incontro tra le due squadre, che vede 29 vittorie romaniste, 27 vittorie avversarie e venticinque pareggi. La Roma ha segnato alla Juventus, in casa, 115 reti mentre i biaconeri sono fermi a 96.

Il match della scorsa stagione, giocato in casa giallorossa al ritorno, terminò 1 a 1 con vantaggio ospite di Carlos Tevez e pareggio di Seydou Keita. L’ultima vittoria casalinga della Roma contro gli arcirivali juventini risale al 16 febbraio 2013, con gol vittoria di Francesco Totti, mentre l’ultimo “arrembaggio” juventino è datato 11 maggio 2014, quando Pablo Osvaldo, negli ultimi secondi di gioco, regolò la sua ex squadra.

Anche nella stagione 2009/2010 Roma e Juventus si giocò il 30 agosto alle ore 18: la Juventus, allenata allora da Ciro Ferrara, vinse all’”Olimpico” 3 a 1 con doppietta di Diego Ribas e rete di Felipe Melo, con il pareggio momentaneo di Daniele de Rossi. La bruciante sconfitta portò alle dimissioni dell’allora tecnico della Lupa, Luciano Spalletti.

Gli ex dell’incontro sono tutti in casa romanista: Morgan De Sanctis, che ha vestito il bianconero tra il 1997 ed il 1999, ed il neo acquisto Iago Falque, bianconero nella stagione 2008/2009 ma prestato al Bari non appena arrivato in Italia dal Barcellona.

Si prevede il tutto esaurito ed il settore “ospiti” attenderà circa millequattrocento tifosi juventini, dando il via ad un imponente servizio d’ordine vista l’acerrima rivalità tra le due tifoseria.

Arbitro dell’incontro sarà Nicola Rizzoli della sezione AIA di Bologna.

ph: Komunicare.it

Milan, Mihajlovic: “Basta parlare solo di Balotelli”

Coronavirus Mihajlovic

Mihajlovic

Vigilia di campionato per il Milan di Mihajlovic, il tecnico dei rossoneri in conferenza stampa presenta la gara contro l’Empoli e annuncia la presenza tra i convocati dei nuovi arrivati Balotelli e Kucka. Proprio parlando di Balotelli il tecnico sbotta con i giornalisti e tuona: “Non bisogna parlare sempre di lui”.

Di seguito la conferenza stampa come riportata da gazzetta.it:

“Basta parlare di Mario, quando sarà pronto giocherà. Sempre che si comporti bene”.

Mihajlovic presenta Milan-Empoli. L’allenatore ha commentato il discusso arrivo di Balotelli, ma anche l’ultimo acquisto, Kucka: “Sono convocati, si sono allenati. Mario lo stesso, si è allenato là. Gli manca il carico partita ma in corso di gara potrebbe servirci”.

Milan, Kucka: “Dimostrerò di essere all’altezza”. Suso verso il Genoa

Kucka

Una trattativa lampo quella tra Milan e Genoa per il trasferimento in rossonero di Juraj Kucka. Lo slovacco, pagato dal Milan 3 milioni di euro, stamattina ha sostenuto le visite mediche alla clinica La Madonnina, e qualche ora più tardi ha rilasciato le prime parole da giocatore rossonero: “Sono molto contento, ora finisco le visite mediche e poi si chiude. È stata una sorpresa per me, spero di aiutare la squadra ad arrivare in alto. Io darò tutto quello che ho, voglio dimostrare di essere da Milan. La trattativa è stata molto veloce. Prime sensazioni? Bellissime. Il mio ruolo? Darò il massimo in ogni posizione, ovunque vorrà schierarmi il mister.

Potrebbe, invece, fare il percorso inverso lo spagnolo Suso. L’ex Liverpool, dopo sole 6 presenze con la maglia del Milan, ha dato il suo consenso al trasferimento al Genoa in prestito secco, con l’obiettivo di sbocciare sotto la guida di Gasperini, come successo a Niang nei sei mesi scorsi. Suso è, tuttavia, considerato un’alternativa a Juan Manuel Iturbe; se l’argentino della Roma non arriverà in rossoblù, allora Preziosi chiuderà per Suso.