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Balotelli al Milan, domani le visite mediche

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Balotelli torna al Milan, affare fatto. L’ormai ex attaccante del Liverpool torna in rossonero, nuova sfida per il centravanti bresciano. Domani previste le visite mediche presso la clinica Madonnina.

Ultima chance per Balotelli, vietato sbagliare o addio calcio che conta. SuperMario riparte dal suo Milan, in rossonero ritrova Mihajlovic che già avuto modo di allenare l’attaccante all’Inter quando era vice di Roberto Mancini.

Inter su Lavezzi, accordo vicino

Lavezzi

Inter vicina all’ex Napoli Lavezzi, l’attaccante del Paris Saint Germain il colpo a sorpresa dei nerazzurri. Un’accelerata improvvisa da parte degli uomini mercato interisti, entro 48 ore la fumata bianca.

Lavezzi all’Inter per una cifra vicina ai 6 milioni di euro, all’argentino un biennale con opzione per il terzo anno.

Roma, troppi attaccanti. Via Gervinho e (forse) Iturbe

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Il mercato della Roma è quasi finito e l’ultima questione da risolvere, oltre all’acquisto di un terzino sinistro, è lo sfoltimento dell’attacco. Inamovibili Totti e gli acquisti Dzeko, Salah, Iago Falque ed Ibarbo, sono in vendita Gervinho, Iturbe e Ljajic.

Essendo poco richiesto l’ultimo, il cerchio si restringe attorno all’ex ala dell’Arsenal e a colui che decise il derby di ritorno della scorsa stagione. Entrando nello specifico, secondo Rai Sport il ds giallorosso Walter Sabatini sarebbe a Londra per trattare con diverse squadre di Premier League la cessione di Gervinho. Alcuni rumors parlano di un possibile ritorno ai Gunners per l’ivoriano, sebbene sulle sue tracce ci siano altri club inglesi.

Il Genoa, invece, vuole Iturbe. Stando alle parole del giornalista de Il Tempo Alessandro Austini, il mancino di Buenos Aires avrebbe accettato il passaggio ai rossoblu a titolo definitivo aumentando le possibilità di esito positivo dell’affare. Difficile che Rudi Garcia gradisca il suo addio, ma d’estate nel calcio le cose non sempre vanno come gli allenatori vorrebbero.

ph: Rea/Komunicare

Inter, quattro colpi per il Mancio

Mancini

“Numericamente siamo pochi, pochissimi…” Queste le parole di Roberto Mancini al termine della sudata vittoria casalinga contro l’Atalanta, decisa nel finale da una prodezza di Stevan Jovetic.

È di giocatori come Jo-Jo che il Mancio ha bisogno per rendere competitiva la sua Inter, per riportarla ai livelli che merita. La sue dichiarazioni sono state un chiaro invito alla società a compiere un ultimo e importante sforzo economico. Kondogbia, Murillo, Miranda, Montoya e Jovetic non bastano, servono almeno altre quattro pedine per completare la rosa.

Innanzitutto serve un’ala che permetta al tecnico ex City di passare definitivamente al 4-3-3. Il nome sulla bocca di tutti è quello di Ivan Perisic, accostato ai colori nerazzurri da due mesi. L’ultima (e definitiva) offerta dell’Inter si basa su un prestito da 3 milioni con riscatto obbligatorio a 15 e dei bonus fissati ad altri 3 milioni, per un totale di 21 milioni di euro. Il Wolfsburg continua a tergiversare, ma le pressioni del croato e dei suoi agenti potrebbero alla fine aver la meglio. L’alternativa numero uno è Diego Perotti, argentino del Genoa al momento fuori per infortunio. Anche qui la trattativa non è delle più semplici, in quanto Preziosi chiede una cifra solo leggermente più bassa rispetto a quella offerta per Perisic.

Dato per scontato l’arrivo di un esterno d’attacco, Mancini ha comunque chiarito di aver poche alternative in avanti e allora anche il nome di Fabio Borini potrebbe ritornare in auge. L’attaccante italiano piace per la sua capacità di interpretare sia il ruolo di ala in un tridente che quello di prima punta, come eventuale vice Icardi e inoltre non rientra nei piani del Liverpool che potrebbe darlo via in prestito.

Anche a centrocampo, specie dopo l’addio di Kovacic, è rimasto un vuoto da colmare. Felipe Melo, nonostante il rinnovo, resta l’indiziato numero uno, ma piace anche Jacopo Sala dell’Hellas Verona, classe ’91, apprezzato per la duttilità con la quale ricopre egregiamente sia il ruolo d’interno di centrocampo che quello di terzino destro.

Infine, serve un terzino sinistro. Partiranno D’Ambrosio e Nagatomo, che potrebbero essere rimpiazzati da uno tra Siqueira o Ghoulam. Per il primo si potrebbe ricalcare la pista già avviata qualche settimana fa dalla Juve (prestito a 1 e riscatto a 8), che poi lo lasciò andare preferendogli Alex Sandro; l’algerino è invece l’alternativa last minute che potrebbe arrivare in uno scambio alla pari con Juan Jesus.

Serie A, Top&Flop della prima giornata

Pogba

Trascorsa la prima giornata di campionato, eccoci arrivati al momento dei Top&Flop, che ci aiuta a capire chi ha deluso chi ha rispettato le attese, chi invece ha sorpreso.

TOP

EDERMURIEL, la coppia d’oro della Doria strappa applausi e corona un esordio da ricordare. Entrambi fanno quello che vogliono nella strampalata difesa del Carpi e siglano una doppietta ciascuno che sa tanto di rivincita dopo la debacle in Europa. Per il brasiliano è l’ennesima conferma di una maturità calcistica raggiunta ormai da un paio di stagioni. Per il colombiano forse, la svolta che si attendeva da tempo. Un talento atteso da anni prima a Udine ora a Genova, ora con Zenga che l’ha schierato prima punta gode i spazi dove poter sfruttare la sua velocità. Se il buongiorno si vede dal mattino….

JOSIP ILICIC, un calciatore rinato dalla cura Sousa. Il tecnico portoghese lo lascia libero di vagare per il campo trovando la posizione più congeniale. Lo sloveno lo ripaga con una prestazione matura e di ottima fattura condita da un rigore perfetto. Si trova a meraviglia con Bernardeschi e Kalinic, diversi uno-due che mettono in bambola centrocampo e difesa rossonera. Esagera nel tenere il pallone, ma quando è in serata può permettersi anche questo. Speriamo di aver ritrovato un campione che si era perso nei tunnel del Franchi troppo spesso.

THEREAU, premiamo il realizzatore della storica rete che permette ai friulani di sbancare lo Juve stadium. Ottima la prestazione dell’intera armata di Colantuono, che sa soffrire nel primo tempo e poi colpire al momento giusto con un’ottima azione corale terminata dalla zampata del francese. Bravo a colmare le lacune di un Di Natale in ombra prima, poi a duettare con Zapata subentrato nel secondo tempo. Di sicuro l’impresa della giornata è targata Udinese.

FLOP

CARLOS BACCA, spara a salve il colombiano e viene trascinato nell’inguardabile prestazione rossonera. Vaga spesso da solo in attacco, non supportato dai compagni cerca di crearsi l’occasione da solo ma non è serata. Sbaglia qualche passaggio semplice e accusa terribilmente la fatica dopo un’intera gara passata a rincorrere gli avversari. L’espulsione penalizza lui e il Milan, ma crediamo si tratti solo di un incidente di percorso. Il colombiano è giocatore vero e sappiamo che la sua presenza tra i Flop sarà solo di passaggio.

PAUL POGBA, numero 10 sulle spalle diverse assenze importanti, ci si aspettava da lui la zampata decisiva. Invece nulla, prestazione abbondantemente insufficiente proprio nella giornata dopo le speranze erano tutte su di lui. Mette in mostra una condizione non ottimale, azzarda la giocata anche quando non serve e in attacco non riesce a sostenere come dovrebbe le punte. Un’occasione persa per il francese.

ZELJKO BRKIC, il portiere del Carpi ci mette del suo nel bruttissimo esordio in serie A dei carpigiani. Una papera sul quarto gol di Eder che sigla la parola fine a un match partito malissimo e chiusosi con un sussulto che reso la sconfitta meno amara. Il portiere serbo arrivato in terra modenese per dare sicurezza e esperienza al reparto difensivo, al momento deve rivedere le previsioni stagionali poiché l’esordio non è stato dei migliori.