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Jovetic regala i primi tre punti all’Inter

 Inter
L’Inter apre la sua stagione incontrando una non facile Atalanta che per buona parte della gara tiene il campo pensando a difendersi accontentandosi di tentare di sorprendere la difesa casalinga con qualche allungo infruttuoso di Gomez e Moralez. Particolare coincidenza durante il primo tempo: in poco più di 20 minuti entrambe le formazioni perdono i rispettivi capitani – Icardi e Denis – per infortunio: più serio il trauma dell’atalantino che riporta una forte contusione alla gamba destra.
L’occasione più interessante del primo tempo arriva solo al 40′ quando Brozovic dalla propria fascia riesce a servire due bei palloni a centro area che però nessun compagno riesce a finalizzare. Sempre allo scadere della prima frazione Kondogbia arriva un paio di volte al tiro dalla mezzaluna, ma bravo Sportiello a negare il gol al francese. Il quarto d’ora di riposo non giova alle due formazioni in campo che proseguono una gara a ritmi lenti e senza vere iniziative che possano entusiasmare i tifosi che hanno rinunciato a qualche giorno di vacanza per assistere alla gara. L’unica emozione al 32′ con il gol annullato a Palacio in netto fuorigioco.
L’Inter ci prova ma il risultato non si sblocca, Jovetic tra i più propositivi, Mancini prova la carta Manaj ma il risultato non cambia. Ci prova Santon da fuori area, gran tiro e ottima la risposta di Sportiello. Quando il pareggio sembra ormai il risultato finale ecco salire in cattedra Jovetic. Il montenegrino inventa un gran tiro a giro che si insacca alla sinistra di Sportiello, è il gol vittoria. L’Inter parte con il piede giusto, sotto la pioggia battente arrivano i primi tre punti della stagione firmati Jovetic.
ph: Scali/Komunicare.it

 

 

Alonso e Ilicic stendono il Milan, esordio amaro per Mihajlovic

Fiorentina

Al Franchi la prima stagionale del nuovo Milan di Sinisa Mihajlovic, i rossoneri fanno visita alla Fiorentina dell’ex bianconero Paulo Sousa.

Il Milan stecca la prima. La squadra di Mihajlovic lascia a Firenze i tre punti ai viola che vanno in gol con una bella punizione di Marcos Alonso dopo un fallo che ha portato all’espulsione di Ely al 37′ del primo tempo. Il raddoppio dei padroni di casa arriva all’11’ della ripresa grazie al rigore trasformato da Ilicic dopo il fallo di Romagnoli. La strada del Diavolo é subito in salita. Gira la voce del ritorno di Balotelli, sarà sufficiente?

ph: Morini/Komunicare

L’Udinese castiga la Juve, a Torino finisce 0 a 1

Mandzukic

Formazione della Juventus con qualche sorpresa, Coman schierato titolare al posto di Dybala e Pereyra in in mezzo al campo invece di di Sturaro, Padoin schierato in cabina di regia. Udinese schierata come da formazione annunciata da mister Colantuono.
Subito bianconeri di casa arrembanti con una occasione di Coman che si ritrova una ghiotta palla sui piedi ma calcia debolmente. Si distingue nei primi minuti Pereyra che prova numerosi inserimenti; ci prova anche Padoin al 25′ di sinistro ma la palla finisce lontana dai pali. Udinese che si difende diligentemente non rischiando niente nella prima mezz’Ora.  Al 33′ gran tiro di Lichtsyeiner dopo una bella azione corale ma Karnezis respinge con i pugni. Il primo tempo finisce con una Juve un po’ lenta e troppo frettolosa, benino l’Udinese che si è difesa con ordine.
Secondo tempo con gli stessi 11 in campo ed è subito Pogba protagonista con un cross velenoso ed un tiro dal limite.
Coman pericoloso al 10′ ed al 13′, la prima volta con un cross per Mandzukic e poi con un passaggio per Padoin che tira troppo centralmente. Altro pericolo per i Friulani al 16′ con Mandzukic ma la difesa e Karnezis respingono. Esce Coman sostituito da Dybala, ma nel miglior momento della Juventus l’Udinese in contropiede passa con Thereau su un traversone dalla destra di Kone; nell’occasione disattenzione di Lichtsteiner che si perde l’attaccante. Allegri sostituisce Lichtsteiner e Pereyra con Isla e Llorente. La Juventus si proietta in avanti nel tentativo di pareggiare il match ma con troppa foga. Nel finale si registra un bel contropiede friulano che sfiora il raddoppio con Widmer al 91′. Ultima occasione al 96′ per la Juve con una punizione dal limite che viene sprecata malamente.
Bianconeri inconcludenti e confusionari, si sentono le assenze di Pirlo, Vidal e soprattutto Tevez; urgono rinforzi. Sicuramente Marotta ed Allegri si metteranno gia’ al lavoro da questa sera, si annuncia in arrivo Cuadrado dal Chelsea. Udinese che si è difesa con ordine cogliendo un importantissimo successo.
ph: Inserra/Komunicare

Roma, attesa per Digne. Spunta Juan Jesus

JuanJesus

Opaco esordio della Roma di Rudi Garcia in campionato: al Bentegodi contro il Verona finisce 1-1 con i gol di Jankovic e Florenzi. Non esaltanti le prove dei nuovi acquisti Dzeko e Salah. Walter Sabatini, intanto, si muove per completare la rosa e le attenzioni sono tutte, o quasi, sul reparto arretrato.

Si attendono novità dal PSG per Lucas Digne, che diventerà giallorosso appena i francesi compreranno il suo sostituto, ovvero la riserva di Maxwell.

Il nome nuovo per il centro della difesa, secondo La Gazzetta dello Sport, è Juan Jesus, in uscita dall’Inter in caso di offerta adeguata. I nerazzurri valutano il brasiliano 8-9 milioni ma la Roma vorrebbe spendere qualcosa in meno. Dopo l’arrivo di Rudiger, potrebbe essere lui la ciliegina sulla torta di un mercato di primissimo livello.

Lazio, in tre per l’attacco: Gilardino, Matri o Campbell

Gilardino

Testa a Leverkusen, occhi sul mercato. La Lazio vince 2-1 contro il Bologna la prima gara del campionato ed è pronta a volare in Germania per prendersi la Champions League. L’infermeria, però, continua a riempirsi (Biglia, ultimo infortunato, non tornerà prima di un mese) e per vivere una stagione da protagonista alla squadra di Pioli manca un attaccante. Come riporta l’edizione odierna de Il Messaggero, i candidati all’approdo in biancoceleste sono Alberto Gilardino, Alessandro Matri e Joel Campbell: uno di loro dovrebbe essere l’ultimo colpo dell’estate del club capitolino.

Gila sembrava ad un passo dal trasferimento al Palermo, ma l’ufficialità continua ad essere rimandata e l’inserimento della Lazio cambierebbe le carte in tavola. Matri lascerà il Milan, anche perché i rossoneri sono vicini a riprendere Mario Balotelli dal Liverpool, e verrebbe volentieri a Roma. La pista più complicata è quella che porta al costaricano Joel Campbell, gioiellino dell’Arsenal che negli ultimi anni ha un po’ deluso le grandi aspettative che lo riguardano. Wenger potrebbe opporsi al suo addio, ma Tare sembra volerci provare.