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Lazio, brutte notizie per Lucas Biglia

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Brutte notizie per Pioli e per la Lazio, lesione al polpaccio per Lucas Biglia. Queste le parole del medico della Lazio Roberto Bianchini: “Abbiamo sottoposto a controllo radiografico Lucas Biglia. Presenta una lesione muscolare al polpaccio destro. Ma causa dell’edema, al momento non è possibile capire l’entità della lesione. Ginocchio, caviglia e perone, non hanno niente. L’osso è integro, ha solo una lesione muscolare che può essere valutata con un accertamento in un secondo momento”.

Necessari quindi ulteriori accertamenti per valutare l’entità dell’infortunio e i tempi di recupero, la cosa che sembra certa è l’assenza nella gara di ritorno dei preliminari Champions con il Bayer Leverkusen.

ph: Komunicare.it

Cuadrado vicino alla Juve

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L’ex viola Cuadrado, ora al Chelsea, sempre più vicino alla Juve. Il club inglese apre al prestito, 2 milioni di euro per il trasferimento temporaneo con diritto di riscatto, l’affare in dirittura d’arrivo. Già domani il giocatore potrebbe essere a Torino per le visite mediche.

Per quanto riguarda Draxler la Juve spera ancora, queste le dichiarazioni del calciatore come riportate da mediaset: “Sono contento per la mia rete e la mia prestazione ma non certamente per il risultato. Il mio futuro? Non dovete parlare con me, ma con il mio club. Io posso solo dire che per ora sono un giocatore dello Schalke e no sono felice. Potrebbe anche succedere che da qui alla fine del mese la situazione possa cambiare, ma ripeto che per ora penso solo a giocare per lo Schalke ed a farlo nel modo migliore. Ma è innegabile che l’interesse di alcuni grandi club mi abbia fatto molto piacere”. Il ds del club tedesco, Horst Heldt, alla Bild dichiara: “Dopo la prima offerta che abbiamo respinto non ci sono più stati contatti con il club italiano. Ma mi sa che faranno un ultimo tentativo nelle prossime ore”.

Clamoroso, Balotelli torna al Milan

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Bomba di mercato inattesa, SuperMario Balotelli torna al Milan. L’attaccante bresciano ad un passo dai rossoneri, vicino l’accordo con il Liverpool per il passaggio del centravanti in prestito ai rossoneri. Una notizia di mercato inattesa, l’annuncio sembra essere imminente. Si attende l’ufficialità.

Biglia – Kishna, la Lazio inizia con una vittoria

Biglia

All’Olimpico in scena il secondo anticipo del primo turno della Serie A, la Lazio ospita il Bologna dell’ex Pioli. I primi minuti di gioco servono alle due squadre per studiarsi, poche occasioni e un pizzico di noia. Lazio in campo con Keita punta centrale supportato da Candreva e Kishna, questa la sorpresa firmata Pioli.

Passano i minuti e la Lazio inizia a rendersi pericolosa e a prender possesso del campo, è il 16′ quando arriva il gol che sblocca la partita, capitan Biglia raccoglie una palla vagante e dal limite dell’area insacca alle spalle di Mirante. Passano pochi minuti e arriva il raddoppio biancoceleste, minuto 26, Kishna dal limite dell’area batte per la seconda volta l’incolpevole portiere rossiblu, primo gol con la maglia della Lazio e raddoppio, 2 a 0 Lazio. Biancocelesti vicinissimi al 3 a o con Basta, un miracolo di Mirante salva il Bologna. Scocca il minuto 43 e il Bologna accorcia, gran sinistro all’incrocio dei pali di Mancosu e Berisha è battuto, 2 a 1 e tutti negli spogliatoi.

La seconda frazione inizia con la Lazio in attacco, subito pericoloso Keita, ma Mirante amministra e chiude al meglio la porta. Il Bologna prova a reagire sfruttando qualche disattenzione della retroguardia biancoceleste ma è impreciso in zona offensiva. L’ex giallorosso Destro resta in panchina in attesa che Delio Rossi decida di lanciarlo nella mischia. Al minuto 60 fuori Lulic, esordio per Milinkovic-Savic. Al minuto 63 azione personale di Kishna, la difesa del Bologna si salva in extremis. Subito dopo ci prova Keita, Mirante si salva in corner. Kishna regala giocate da applausi, è lui la sorpresa positiva della serata. Azione personale di Candreva, gran destro sul secondo palo, bravo Mirante. Ultimi 20 minuti di gara, Pioli inserisce Felipe Anderson, Delio Rossi risponde con Destro. Cataldi dalla sistanza ci prova, respinta da parte di Miranteo. A tempo quasi scaduto occasionissima per il Bologna, un super Berisha salva il risultato. Vince la Lazio, il campionato dei biancocelesti inizia col piede giusto.

ph: Sale/Komunicare.it

La Roma delude. Pari in rimonta a Verona

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Dopo mesi di trepidante attesa riparte la Serie A e riparte con una grande sorpresa: il pareggio della Roma di Rudi Garcia in casa dell’Hellas Verona. I gol, arrivati nel giro di cinque minuti nel corso del secondo tempo, portano le firme di Jankovic e Florenzi.

LA PARTITA – Nessuna grossa novità in campo per i padroni di casa, che come previsto si schierano in campo con il collaudato tridente Juanito-Toni-Jankovic, lasciando gli ultimi arrivati Pazzini e Siligardi in panca; nella Roma, invece, c’è Gervinho (dato per partente fino a qualche settimana fa) e non Iago Falque a coadiuvare Dzeko e Salah in avanti. La nuova coppia d’oro dell’attacco giallorosso mette subito in evidenza una buona intesa, con ottimi scambi e percussioni che fanno ben sperare, ma le migliori occasioni della squadra di Garcia sono di Nainggolan che a metà tempo calcia dal limite tra le mani di Rafael, e di Gervinho, che dopo 40 minuti di anonimato si accende con una conclusione da fuori che sfiora il palo. Dal canto suo, l’Hellas si difende con ordine, provando ad infilare la retroguardia giallorossa soprattutto sulla fascia presidiata non sempre con grande lucidità da Florenzi. In queste occasioni si mette in luce il terzino Souprayen, proveniente dalla Ligue 2, che prova a impensierire Szczesny. Nel primo tempo c’è anche tempo per mettere alla prova la nuova Goal Line Technology che mostra il grande salvataggio a pochi centimetri dalla linea di De Rossi su un’incornata di Jankovic.

Nella ripresa la Roma prova a imporsi con maggior ordine e spesso cerca di impostare dalla difesa; non sempre queste giocate hanno l’esito sperato e al 55’ il pressing solitario di Hallfredsson è vincente, tanto che il centrocampista riesce a strappare il pallone a Manolas, infilarsi in area e tirare, Szczesny respinge, ripetendosi un istante dopo sulla ribattuta di Juanito Gomez. L’Hellas Verona comincia ad essere più intraprendente dopo questa doppia occasione e al 61’ trova il gol del vantaggio: Hallfredsson pennella per Jankovic, che sbuca alle spalle di Torosidis e al volo batte il portiere della Roma. Esplode il Bentegodi, mentre Garcia boccia Salah, invisibile nella ripresa, sostituendolo con Iago. Il vantaggio dei padroni di casa dura poco, solo cinque minuti, a causa di Alessandro Florenzi che con un tiro da fuori beffa il distratto Rafael. La Roma inizia ad affondare con più intensità, mentre gli avversari sostituiscono l’autore del primo gol Jankovic con Pazzini, che va ad affiancare Toni. I giallorossi vogliono portare a casa i tre punti e cercano il gol quasi esclusivamente con tiri da fuori, provati dalla coppia bosniaca Dzeko-Pjanic, ma Rafael si riprende dall’errore dell’1-1 e “chiude la saracinesca”. Il portiere brasiliano si ripete  ancora all’89’ quando compie un vero e proprio miracolo sul tiro di contro balzo di Pjanic, pescato in area da un compagno.

La partita finisce 1-1, con un punto a testa, che accontenta il Verona e un po’ meno la Roma, che parte col piede sbagliato, nonostante a sprazzi si siano viste delle belle giocate dei nuovi acquisti.

 

Ph: Casentini/Komunicare.it