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Totti – Roma, la storia continua: pronto il rinnovo!

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Durerà almeno altri due anni l’ultima grande storia d’amore del calcio italiano. Francesco Totti rinnoverà il proprio contratto con la Roma sino al 2017 allontanando un ritiro che saprà di evento epocale. Domani inizia la ventiquattresima stagione da professionista del capitano giallorosso che spegnerà 39 candeline tra poco più di un mese. Quest’anno, però, il suo ruolo sarà diverso da quello ricoperto sino a pochi mesi fa: il posto da titolare al centro dell’attacco spetta a Edin Dzeko, acquistato dal Manchester City per piazzare un vero “bomber” nell’area di rigore avversaria.

Totti entrerà quasi sempre a partita in corso e partirà dall’inizio quando il tecnico Rudi Garcia vorrà far rifiatare Dzeko. Il talento del Campione del Mondo 2006 è rinomato in tutto il pianeta e non sarebbe una sorpresa assistere a giocate decisive da parte sua anche giocando 20 minuti a gara.

Il suo accordo con la Roma scade a giugno 2016, ma secondo La Gazzetta dello Sport è pronto il prolungamento di un anno che gli permetterebbe di giocare in Serie A avendo superato le 40 primavere, così come l’ex bandiera del Milan Paolo Maldini.

Terminati uno dopo l’altro i rapporti dello stesso Maldini con i rossoneri, di Alex Del Piero con la Juve e di Javier Zanetti con l’Inter, resta in piedi soltanto Francesco Totti in veste di intramontabile condottiero di un’unica squadra.

Juventus, niente Lamela. Pochettino: “Sarà la sua stagione”

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Prosegue la caccia al trequartista da parte della Juventus, che in particolare punta Mkhitaryan e Draxler. Tra i tanti nomi accostati ai bianconeri, però, c’è anche una vecchia conoscenza del calcio italiano, Erik Lamela. Non il primo nome sulla lista di Marotta, ma un alternativa dell’ultimo momento, da provare a prendere al minor costo possibile. Magari anche in prestito, per rilanciare a grandi livelli, un calciatore che negli ultimi due anni di Premier ha fatto vedere solo a sprazzi il suo grande talento.

Nell’ultima stagione a Roma era stato capace di mettere a segno ben 15 reti in 33 partite, agli Spurs l’anno scorso El Coco ha “timbrato il cartellino” solo due volte, collezionando le stesse presenze.

Secondo Pochettino, allenatore del Tottenham, Lamela non si muoverà da Londra: “Erik fa parte dei miei piani futuri. Vogliamo entrare nelle prime 4 della Premier League e per questo abbiamo bisogno di Lamela. Lui, però, deve mostrare la sua vera qualità e speriamo che questa sia la sua stagione”. Il ritorno in Italia, quindi, viene ancora una volta rimandato….

Milan, Romagnoli: “Fondamentale partire bene. Soriano sarebbe un bell’acquisto”

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Alessio Romagnoli, fini qui, è stato l’acquisto di punta del mercato del Milan: quasi 30 milioni di euro per strapparlo alla Roma e riportarlo alla guida del suo mentore Sinisa Mihajlovic, che alla Sampdoria lo ha lanciato a grandi livelli.

Nella lunga intervista concessa alla Gazzetta dello Sport, il giovane centrale rossonero, ha parlato anche del suo mister: “Lo trovo migliorato, sotto tanti punti di vista. Umanamente è sempre lo stesso: ti rispetta e ti dice le cose in faccia. Per quanto riguarda il campo, è cresciuto molto. Mi riferisco alla costruzione delle nostre giocate e allo studio degli avversari. I concetti sono sempre gli stessi, ma ha arricchito il suo bagaglio. Roma? Non sono rimasto per diversi motivi. E io e il club abbiamo preferito dividere le nostre strade. Se Garcia mi avesse promesso un posto da titolare penso che non sarei rimasto lo stesso: le promesse non contano, contano i fatti. Milan? Il gruppo è bellissimo, i ragazzi sono umili e uniti. Per convincermi a venire a Milano è bastato un semplice sms. Per le svolte non c’è un’età più o meno giusta. Quando arriva, arriva. E se uno si sente forte, deve dimostrarlo senza paura. So che la gente si aspetta tanto da me”.

Classe ’95, ma tanta fiducia in se stesso, tanto da non temere il peso della cifra investita su di lui: E’ una responsabilità in più ma non ci faccio caso. Penso solo a dimostrare il mio valore. Voglio meritarmi il Milan per tanti anni. Devo migliorare nella personalità, nella costruzione. Anche nel fisico. Ma ho tempo, fino a 35-36 anni si deve migliorare”. Tanta personalità anche nello scegliere il numero 13: “L’ho chiesta subito perché Nesta era il mio idolo. Ho pensato a lui, non al fatto che avrei aggiunto altre responsabilità. Da piccolo, però, volevo fare il centrocampista. Avevo dentro questo gusto di giocare il pallone. Impazzivo per Zidane, per il suo modo unico di toccare la palla: guardavo sempre Zizou. Poi Tovalieri, nelle giovanili della Roma, mi spostò in difesa. C’erano solo centrocampisti e attaccanti, io ero tra i più alti e mi arretrò”.

Obiettivo terzo posto? E’ presto per mettere limiti. Ne riparliamo a gennaio. La Juventus ha ancora qualcosa in più, d’altronde vince da quattro anni. Resta un gradino davanti nonostante le partenze di Pirlo, Tevez e Vidal. Sarà fondamentale partire bene, anche perché dopo la trasferta di Firenze e la gara casalinga con l’Empoli avremo il derby. Attaccante più forte? Higuain. E sono curioso di vedere Dzeko”.

Infine, dispensa anche un consiglio di mercato per la sua nuova squadra: Soriano ci aiuterebbe, perché può fare la mezzala e il trequartista. Ha visione di gioco. Sarebbe un bell’acquisto.

 

Milan, Bacca chiama Ibrahimovic: “Con lui e Luiz grande attacco”

Bacca

Ibrahimovic resta il sogno del Milan, il ritorno dello svedese la ciliegina sulla torta per regalare a Mihajlovic una rosa super competitiva.

A sognare il ritorno in rossonero di Ibrahimovic anche il nuovo arrivato Bacca, queste le parole dell’attaccante rilasciate ai microfoni del Corriere dello Sport: “Può essere sicuramente un valore aggiunto per noi. E possiamo giocare anche noi tre insieme, perché no? Io e Luiz Adriano davanti e Ibra appena dietro, un grande attacco”.

Nel frattempo proseguono i contatti con la Sampdoria per arrivare a Soriano. Il tecnico Mihajlovic vuole il centrocampista azzurro, Galliani proverà ad accontentare l’allenatore serbo.

Inter, ultimo assalto a Perisic. Via D’Ambrosio e Santon

Perisic

L’Inter non molla la presa, nuovo assalto al Wolfsurg per Perisic. Il laterale offensivo è l’obiettivo numero 1 del tecnico Roberto Mancini, la società sta cercando in tutti i modi di accontentare l’allenatore ma il club tedesco risulta essere un muro invalicabile.

La nuova offerta dell’Inter per Perisic è di 6 milioni di euro subito e tredici per il riscatto, ultima offerta, se il Wolfsburg dirà nuovamente di no i nerazzurri vireranno su un altro obiettivo.

Per quanto riguarda il mercato in uscita sempre più lontani dai colori nerazzurri i difensori D’Ambrosio e Santon, sul primo c’è il pressing del Marsiglia, per Santon torna alla cairca il Crystal Palace.