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Supercoppa, la Juve perde anche Morata?

Morata

Supercoppa a rischio per Alvaro Morata, problemi al polpaccio sinistro per l’attaccante spagnolo della Juve. Gli infortuni non danno tregua ai bianconeri, Allegri costretto a fare i conti con l’infermeria. Morata fermato precauzionalmente, nelle prossime ore verrà sottoposto ad accertamenti.

La finale di Supercoppa è comunque a rischio per l’attaccante, probabile chance per l’ex Palermo Dybala. In attesa di novità dal mercato, in casa Juve comanda… l’infermeria. La finale contro la Lazio si avvicina, gli infortuni iniziano a preoccupare, scelte obbligate in difesa e attacco da inventare. La stagione della Juve inizia con qualche problemino di troppo.

 

Roma, è fatta per Dzeko. Domani il bosniaco a Trigoria

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Trattativa finita, esito positivo: Edin Dzeko passa dal Manchester City alla Roma. Come riporta La Gazzetta dello Sport, l’attaccante bosniaco dovrebbe approdare giovedì in Italia per firmare il contratto da 4.5 milioni più bonus a stagione che lo legherà ai giallorossi per quattro anni con opzione per il quinto.

Il cartellino del giocatore sarà pagato 15 o 16 milioni più bonus e la società spera di averlo a disposizione sabato per la gara amichevole contro il Valencia. Presentazione ai tifosi fissata per venerdì 14 agosto, quando la squadra di Rudi Garcia affronterà, sempre in amichevole, il Siviglia allo Stadio Olimpico.

Juventus, accordo con l’Atletico per Siqueira

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La Juventus è pronta ad accogliere il suo nuovo terzino sinistro: la società bianconera ha trovato l’accordo con l’Atletico Madrid per Guilherme Siqueira. Il brasiliano, scuola Inter, torna in Serie A dopo le 23 presenze raccolte con la maglia dell’Udinese tra il 2006 ed il 2010.  La formula scelta per l’accordo è quella del prestito oneroso con obbligo di riscatto, le cifre verranno rese note con l’ufficialità. Salta definitivamente la pista che portava ad Alex Sandro, Max Allegri potrà contare su Siqueira.

Il Milan affonda contro il Bayern di Guardiola (3-0)

SINISA MIHAJLOVIC.

SINISA MIHAJLOVIC.

Troppo Bayern Monaco per il nuovo Milan di Sinisa Mihajlovic. I tedeschi di Pep Guardiola regolano i rossoneri con un secco 3 a 0, in gol per i bavaresi Bernat al 24′, Goetze al 29′ della ripresa e Lewandowski nel finire di gara 39′. Milan da rivedere, Bayern troppo forte, i tedeschi giocano a memoria, altro rivello rispetto al Milan attuale. In attesa di ulteriori rinforzi dal mercato Mihajlovic avrà il compito di rivedere la squadra e trovare i giusti accorgimenti per presentarsi al meglio alla prima di campionato.

BAYERN-MILAN 3-0
Bayern (3-4-3): Ulreich; Rafinha, Boateng (1′ st Benatia), Bernat; Lahm (11′ st X.Alonso), Hojbjerg (42′ st Green), Kimmich (20′ Alaba), Vidal (1′ st Mueller); Douglas Costa (1′ st Lewandowski), Goetze (35′ st Benko), Rode (42′ st Gaudino).
A dips.: Neuer, T. Alcantara, Robben. All.: Guardiola
Milan (4-3-1-2): Diego Lopez; De Sciglio, Zapata (18′ st Alex), Ely (30′ st Calabria), Antonelli (30′ st Montolivo); Bonaventura (30′ st Mexes), De Jong, Bertolacci (30′ st Suso); Honda (30′ st Niang – 42′ st Matri); Bacca (30′ st Matri), Luiz Adriano (30′ st Mauri).
A disp.: Abbiati, Donnarumma, Abate, Paletta, Poli, Nocerino, Cerci. All.: Mihajlovic.
Marcatori: 24′ Bernat (B), 29′ st Goetze (B), 39′ st Lewandowski (B)

Ripescaggi: Brescia in Serie B, AlbinoLeffe e Pordenone in Lega Pro

Pallone1516

Speciale ripescaggi:
SERIE B:
La notiza girava già da alcune settimane sui giornali e tra i social network, ma ora è ufficiale: il Brescia è stato ripescato in serie B. Le “rondinelle” prenderanno così il posto del Parma, retrocesso dalla serie A ma dichiarato fallito e che partirà dalla serie D.

Il Brescia lo scorso anno era retrocesso direttamente in Lega Pro grazie anche alla penalizzazione di sei punti avuti per irregolarità nei pagamenti Irpef e contributi Inps. Caracciolo e compagni arrivarono penultimi, mentre senza la zavorra avrebbero potuto disputare da migliore in classifica i play out.

Il Consiglio federale della Figc, l’organismo preposto alle scelte, ha premiato il sodalizio del presidente Luigi Ragazzoni che ha “battuto” altre due pretendenti, il Lecce ed il Cittadella. I pugliesi ed il “Citta” hanno avuto un punteggio minore rispetto al club lombardo nella lista dei parametri di ripescaggio (ultima classifica, bacino di utenza, tradizione calcistica). In base al regolamento del Consiglio federale, le tre squadre sopra elencate sono state inoltre le uniche, entro il 27 luglio scorso, non solo a presentare domanda di riammissione, ma anche a versare una fideiussione di 800mila euro ed un milione a fondo perduto, opzione che ha scoraggiato diverse società.

Le “rondinelle” diventeranno il secondo club calcistico in rappresentanza della Lombardia nel secondo campionato nazionale dopo il Como, neopromosso dalla Lega Pro.

Il Brescia non dovrebbe essere l’unico club ripescato dalla Lega Pro, visto che il Catania, deus ex machina dell’inchiesta “treni del gol”, dovrebbe essere retrocesso d’ufficio ed il suo posto rimarrà vacante. L’indiziata numero uno per prendere il posto degli etnei sarà la Virtus Entella, squadra perdente dei play out. Paradossalmente, il 12 agosto (il giorno dopo l’inizio del processo contro il Catania), si potrebbe iniziare a parlare anche di un terzo ripescaggio, visto che il Teramo, neopromosso in cadetteria, è stato deferito per responsabilità diretta nel filone “dirty soccer” e potrebbe essere in odore di retrocessione. Se il Teramo dovesse partire dalla Lega Pro, l’ulteriore squadra da ripescare in serie B sarebbe l’Ascoli (ironia della sorte l’arcirivale storica del sodalizio biancorosso), mentre in caso opposto verrà sanzionato con alcuni punti di penalizzazione già da scontare ad inizio torneo.

LEGA PRO: Giocheranno in Lega Pro l’AlbinoLeffe e il Pordenone. Il Consiglio federale ha riamesso nel terzo campionato nazionale i bergamaschi (ultimi classificati nel girone A) ed i “ramarri”, che persero i play out contro il Monza, dichiarato fallito e che partirà dalla serie D.

Le due squadre sono state ripescate al posto di molte squadre che nel frattempo non si sono iscritte al campionato (il già citato Monza, Unione Venezia, Varese, Real Vicenza, Barletta, Grosseto, Castiglione, Reggina) portando la Lega Pro da 60 a 53 squadre. E’ stata bocciata la domanda di riammissione del Seregno, squadra della provincia di Monza e Brianza, in quanto non avendo lo stadio a norma, ha fatto richiesta di giocare in un impianto al di fuori dei confini provinciali (lo “Speroni” di Busto Arsizio, in provincia di Varese) e quindi la sua richiesta è stata bocciata.
Nei prossimi giorni verrà effettuato un ulteriore ripescaggio da parte del Consiglio federale che porterebbe la ex serie C1 a diventare un torneo suddiviso in tre gironi da 18 anziché a venti come l’ultimo appena disputato. Attenzione pero’ che Savona e Vigor Lamezia sono coinvolte nel filone d’inchiesta “dirty soccer”, quello in cui è coinvolto il Teramo e potrebbero essere retrocesse, aprendo altri “scenari”.

La squadra da ripescare sarà una “neopromossa” dalla serie D, in base al criterio dello scorrimento delle classifiche della prima serie dilettantistica nazionale della scorso stagione. Il Sestri Levante, vincitore dei playoff, ha dichiarato da tempo di non volersi iscrivere alla Lega Pro e si vocifera un duello tutto pugliese tra Taranto e Monopoli per sostituirla, con i baresi avanti, avendo anche perso contro i liguri i playoff.

A meno di un mese dall’inizio della stagione, la Serie B e la Lega Pro sono indietro con la programmazione e si spera che i campionato non debbano partire ulteriormente in ritardo.